L’AQUILA – “La speranza è che stiamo vivendo la coda di questa pandemia, ma attenendomi ai fatti abbiamo nel mio reparto al San Salvatore dell’Aquila ancora 20 ricoverati di cui 7 in semintensiva, e assistiamo anche in questi giorni a nuovi ricoveri. Non possiamo dunque considerarci fuori, invito alla cautela e a non abbassare la guardia”.
Così Alessandro Grimaldi, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, nel fare il punto sui contagi, in calo, e sulle nuove misure. C’è da sottolineare che Il reparto di malattie infettive ha 24 posti, quindi, è quasi al completo.
“Dovremo anche in futuro convivere con il virus e da questo punto di vista importanti sono i passi in avanti fatti con il monoclonali e i farmaci antivirali – spiega ancora l’infettivologo che è anche segretario regionale abruzzese del sindacato Anaao -. I vaccini infatti sono straordinariamente efficaci per prevenire il decorso grave della malattia, ma non impediscono il contagio e il virus continuerà a circolare per molto tempo – conclude.











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