
L’AQUILA – “La mia interrogazione sulla discutibile applicazione del canone patrimoniale, ex Cosap, discussa oggi in Consiglio comunale, ha consentito di fare chiarezza e di fare cambiare rotta all’ufficio di equità tributaria, che nella sostanza ha accolto le osservazioni del sottoscritto e le richieste di tante ditte impegnate nella ricostruzione soprattutto nel centro storico.
Infatti, l’Assessore al ramo, Raffaele Daniele, sulla base di un approfondimento giuridico, ha risposto positivamente alle mie sollecitazioni tese a modificare il regolamento comunale ed a consentire l’applicazione delle riduzioni o esenzioni, di cui all’art. 61 della legge n. 64/2021 per l’occupazione del suolo pubblico da parte delle ditte impegnate nella ricostruzione di immobili, lavori appaltati o finanziati dallo Stato o dal Comune”.
Lo fa sapere il consigliere comunale Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare insieme al Consiglio comunale dell’Aquila.
“Molte ditte – spiega – avevano ricevuto richieste di pagamento del canone patrimoniale per centinaia di migliaia di euro ed erano state costrette a presentare ricorsi, con conseguenti richieste di rimborso.
La sensibilità dell’Assessore Daniele, che ringrazio, ha consentito di risolvere un problema serio, che rischiava di ritardare la ricostruzione e di gravare sulle tasche dei proprietari di case.
Ora – termina – mi auguro che subito l’ufficio preposto esamini tutte le richieste presentate, applicando la nuova disciplina normativa e che l’Assessore porti la modifica del regolamento in Consiglio per la sua approvazione”.











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