L’AQUILA – Alla luce dei dati odierni, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto scende all’8% per le terapie intensive e sale al 10% per l’area non critica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%.
L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti continua a salire e arriva a 231 (soglia limite 50), registrando il valore più alto degli ultimi nove mesi e, in particolare, dalla prima metà di marzo.
A livello territoriale, i numeri più alti continuano ad essere quelli del Teramano: l’incidenza schizza a 283, valore – il più alto dell’anno – che con i parametri della scorsa primavera avrebbe fatto scattare la zona rossa. Segue, con 237, il Pescarese, in rapido peggioramento; nel solo capoluogo adriatico il parametro è a 223, dato più alto degli ultimi nove mesi. Poi ci sono l’Aquilano, con 202, e il Chietino, con 192.











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