L’AQUILA: – Con una lettera inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e a tutti i gruppi parlamentari, il Movimento Autonomo Pensionati chiede, anche per la categoria, il riconoscimento degli 80 euro.
“A seguito della Decreto Legge Maggio 2014, che ha stabilito il pagamento di 80 Euro solo ai lavoratori dipendenti fino ad un reddito lordo massimo di 26.000 Euro annui – scrive Carlo D’Emilio – questo Movimento di Anziani e Pensionati ritiene il provvedimento iniquo e ingiusto che genera sperequazioni ed aumenta la sfiducia verso questa classe politica distratta e superficiale.
Con lo slogan ‘nessuno sarà lasciato indietro’ pensavamo ad un cambiamento della gestione amministrativa in un nuovo concetto di “comunità” da amministrare, in realtà siamo lasciati indietro, anziani e pensionati aggravati dal compito di accudire e sostenere economicamente figli e spesso anche nipoti, tra mille difficoltà e sacrifici, e il Governo che fa??? Riconosce un premio di produzione a chi ha già un lavoro e magari doppio se in casa lavorano in due e lascia indietro quella parte di società che non protesta, che non partecipa alle manifestazione, che vive e soffre con dignità e che a volte, purtroppo, arriva al gesto estremo.
A nostro avviso lo slogan più adatto e che più interpreta le nostre condizioni potrebbe essere ‘forti con i deboli e deboli con i forti’.
Per questo motivo iniziamo una raccolta di firme, che inizia dalla nostra città ma che, siamo certi, coinvolgerà tutti i pensionati d’Italia, per sollecitare il Governo al riconoscimento del bonus di 80 Euro anche agli Anziani e Pensionati a partire da Maggio 2014″.
Sabato 14 febbraio dalle ore 10.00 il Movimento Pensionati inizierà a raccogliere le firme in piazza del mercatino di Piazza d’Armi a L’Aquila.










