L’AQUILA: – “La situazione in cui si trova il patrimonio abitativo del Comune dell’Aquila, in modo particolare i Moduli abitativi provvisori (M.a.p.), impone una rapida decisione che consenta di abbattere tutti quelli chiusi perché pericolanti, danneggiati dal tempo, dall’usura, dal fuoco e in generale non idonei ad essere abitati”.
A scriverlo in una nota è Tonino De Paolis, consigliere comunale del Partito democratico.
“Bisogna attivare una procedura, programmata area per area, che consenta di svuotare man mano quelle abitazioni in parte già vuote e favorire l’aggregazione in quei moduli meglio conservati e provvedere all’abbattimento, facendo in modo poi che queste aree tornino alla loro destinazione originaria, e visto che sono aree pubbliche magari utilizzarle per tutti quei servizi utili per le comunità.
L’abbattimento potrà essere affidato gratuitamente alle ditte in cambio di tutto il materiale cielo terra, come arredi e suppellettili, presente nei moduli”, prosegue.
“Per le piastre dei Progetti C.a.s.e. – afferma ancora il consigliere comunale piddino – la situazione è diversi: intanto dobbiamo assicurare a tutti gli aventi diritti al Contributo di autonoma sistemazione la possibilità di avere un alloggio in alternativa, visto che è arrivata l’ora di togliere il Cas a tutti. Inoltre , anche qui vanno abbattute tutte quelle piastre pericolanti e gravemente danneggiate. Si potrebbero utilizzare quelle piastre rimanenti per dare un alloggio agli studenti e a quelle famiglie che vivono o vivevano negli alloggi popolari di proprietà del Comune e dell’Ater”.
“Questa operazione va fatta subito per evitare che gli alloggi vuoti diventino preda di atti di vandalismo e sciacallaggio”, conclude De Paolis.










