L’AQUILA – “Da qualche tempo su temi sociali, urbanistici e ambientali stiamo registrando strani e anomali posizionamenti delle forze politiche: la ricostruzione delle case popolari e la tutela degli affittuari vengono snobbate; la classe politica non riesce ad esplicitare un progetto organico per la nostra città; la svolta ecologica postulata ormai a livello globale non trova coerenti interpreti negli attuali rappresentanti dei partiti; la L. 241 viene elusa ogni giorno dagli Amministratori e dagli stessi Dirigenti istituzionali; gli Amministratori tendono a ripristinare la sottomissione partitocratica, la logica clientelare il voto di scambio; gli stessi Organi di Controllo e repressione indeboliti dalla legislazione più recente hanno difficoltà ad esercitare il proprio ruolo.
Quindi non troviamo interlocutori, non abbiamo risposte sulla ricostruzione del patrimonio ERP, sull’applicazione dei Canoni sociali né tantomeno su arbitrari trasferimenti come quello conseguente all’errata ubicazione del Centro di formazione dei vigili del fuoco nell’area di Sassa NSI”.
Così una nota di Comitatus Aquilanus, Coordinamento Erp e Unione inquilini.
“I pochi tentativi positivi che abbiamo registrato – si legge ancora – rischiano, in un gioco delle parti e in un becero conflitto di correnti, di essere resi inefficaci, ai vari livelli, da atteggiamenti omissivi e dilatori di irresponsabili amministratori.
Di qui l’esigenza di una Marcia per l’etica e la trasparenza che denunci ai cittadini la situazione, smascheri le omissioni e impegni gli Organi di Controllo ad immediati ad una efficace repressione, e che si terrà domani, venerdì 24 settembre e prenderà il via alle ore 10.00 dalla sede dell’Ater a Cansatessa per poi fare tappa a Palazzo Silone (ore 11.00) e raggiungere alle 11.30 la sede del Comune a Villa Gioia e alle 12/12.30 la sede del Prefetto in centro”.











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