L’AQUILA – “Strada facendo”, in cammino lungo i sentieri dell’Italia di mezzo.
In pieno lockdown, intenti come tutta Italia a fare propositi per quando si sarebbe tornati a “riveder le stelle”, quatto amici – un prete, un politico e due giornalisti – decidono d’intraprendere un cammino. Proprio come quello, mitico, che da Saint-Jean-Pied-de-Port conduce al cospetto della Cattedrale di Santiago di Compostela, ma stavolta tutto italiano, geograficamente e non solo.
È il Cammino di San Benedetto, itinerario fisico e spirituale che attraversando Umbria e Lazio, sfiorando Abruzzo e Campania, da Norcia porta a Montecassino.
Il libro, traendo spunto dal diario di questa “impresa”, si addentra nel significato anche metaforico degli odierni “cammini” in contrapposizione con i miti sessantottini, a cominciare da quello della “strada”. E, all’esito di un viaggio anche ideale nell’Italia di mezzo ferita da terremoti e spopolamento, traccia un programma di sviluppo socio-economico per quelle aree interne del Paese che custodiscono le nostre radici e per le quali l’uscita dall’emergenza Covid potrebbe rappresentare una formidabile occasione di riscatto.
Ne hanno parlato all’Aquila con l’autore i giornalisti Alessandro De Angelis Vice Direttore di Huffigton Post e Fabrizio D’Esposito de Il Fatto Quotidiano. All’incontro ha partecipato il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.












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