L’AQUILA – “La riapertura in centro storico ha un grande valore affettivo. Mio padre aprì proprio qui il suo negozio, di appena 30 metri quadrati, 57 anni fa e negli stessi locali, ampliati nel corso del tempo, ci trovavamo anche prima del sisma. Speriamo che questo nuovo inizio sia anche un segnale sociale”.
Così il dottor Germano Genitti, primario oculista dell’ospedale dell’Aquila e direttore della Banca degli Occhi, nell’evento di riapertura, a 12 anni dal sisma dell’Aquila e nel pieno della pandemia, della storica ottica in pieno centro storico, al numero 12 di Corso Federico II, nel capoluogo regionale, da 57 anni gestito dalla nota famiglia aquilana.
Genitti, proprietario insieme alla sorella Gioia, ottico contattologo, di 6 punti vendita, uno dei quali a Avezzano, ha presentato alla città l’innovativo e ambizioso progetto che ha preso il nome di “Galerie”: ieri, giornata festiva in cui è andato in scena l’open day.
A tagliare il nastro sono stati, tra gli altri il sindaco, Pierluigi Biondi, e don Federico Palmerini, che ha benedetto il nuovo locale di 300 metri quadrati distribuiti su due piani. Si tratta di un vero e proprio “Atelier del benessere visivo”, caratterizzato da un investimento importante e da un design all’avanguardia, risultato di un complesso restauro post sisma dell’immobile, condotto dalla ditta Rosa Edilizia e, nella parte architettonico-progettuale e relativa agli arredamenti, dall’Arteco Srl di Milano, in collaborazione con lo stesso Germano Genitti.
Soddisfatta ed emozionata Gioia Genitti. “Sono emozionata e felice sia per il riavvio dell’attività che per quello di una città che, specie negli ultimi tempi, freme per ripartire”.
Anche il primo cittadino ha sottolineato il collegamento tra l’importante progetto e la rinascita della città: “Questa riapertura testimonia come le forze vive di questa città stiano accompagnando la Rinascita dell’Aquila nonostante il particolare momento – ha spiegato – In questo caso, tra l’altro, si tratta una storia familiare che si ripete. Personalmente sono contento perché porta economia, ma anche sorriso, qualità e prestigio e gioia e speriamo che superata l’epidemia potremo tornare a godere appieno di questi luoghi”.
Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci: “Per molti aquilani il riavvio di questo negozio è un tuffo al cuore. La famiglia Genitti ha sempre contribuito alla crescita economica, sociale e produttiva di questa città e adesso devono essere da sprone per far sì che la la politica dia risposte ai commercianti e agli imprenditori che continuano a mettersi in gioco in questo momento in difficoltà”.
Nell’esclusivo punto vendita viene offerto” un servizio ad ampio raggio”, visto che nella nuova struttura servizi e cure saranno “servite” in un ambiente impreziosito dalla presenza di elementi di arte e design: un’esposizione circolare, che richiama nel centro dell’ottica, viene proposta l’emozione delle parole della poetessa Marina Cvetaeva “Il Pensiero è una Freccia, il Sentimento è un Cerchio” collegata all’idea progettuale del cerchio che rappresenta l’occhio e che si ritrova anche in alcune decorazioni dei portici della città dell’Aquila.
Nel rinnovato “negozio” trovano spazio anche apparecchiature e strumentazioni di ultima generazione: un laboratorio computerizzato per il montaggio delle lenti oftalmiche, un innovativo sistema di foto centratura (esclusivista Hoya Vision Center per L’Aquila) e un laboratorio per montare occhiali su misura e lenti progressive. Sono inoltre disponibili, anche grazie a Hoya, le lenti che rallentano la progressione miopica, un fenomeno aggravato dalla pandemia, soprattutto tra i più giovani.
La sezione Atelier fa sfoggio delle marche più esclusive: Cartier, Gucci, Dior, Dita, Black Fin, Rayban (linee personalizzate), Kador e la linea “Unique” disegnata in esclusiva per Genitti Ottici.
Presenti, tra gli altri, al taglio del nastro anche il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, della Lega, e il consigliere regionale di centrosinistra Americo Di Benedetto.












Lascia il tuo commento