ROMA – Perché non si è pensato subito di produrre un vaccino nazionale? “Nella prima fase dell’emergenza Covid ciò che mancava erano le mascherine – ha affermato il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli rispondendo alla domanda di Skytg24 – e noi siamo riusciti in tempi rapidissimi con il commissario Arcuri a organizzare una vera produzione nazionale che ci rende autosufficienti. Quando è arrivato il problema del vaccino, la crisi di governo era già aperta e la palla è passata a Giorgetti, che giustamente ha implementato il fondo di 200 milioni che servirà come prima base di supporto per una produzione vaccinale nazionale che avverrà comunque attraverso le società farmaceutiche”.
“L’impianto complessivo dei nostri presidi sanitari pubblici ha fatto passi indietro rispetto alla sanità privata – ha sottolineato Patuanelli – e questo si è dimostrato un problema. Per altre tipologie di patologie il rapporto pubblico-privato può essere virtuoso, ma nel caso del Covid una sanità pubblica più presente, anche nella parte farmaceutica, avrebbe agevolato, ma è qualcosa che dobbiamo imparare oggi – ha concluso Patuanelli – e la direzione che ha dato Giorgetti in questo senso è quella giusta”.











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