
SULMONA – “Il Ministero della Salute, per il tramite del ‘Comitato Percorso Nascita Nazionale’ ha chiaramente ribadito, cosi’ come previsto dalla Carta costituzionale, che la Regione, avendo autonomia in materia di programmazione sanitaria, puo’ salvare il Punto Nascita di Sulmona. Pertanto, se il presidente Marco Marsilio e l’assessore Nicoletta Veri’ volessero potrebbero benissimo riorganizzare i Punti Nascita, assicurando a Sulmona il suo mantenimento, assumendosi la responsabilita’ di garantire efficacia dell’assistenza e qualita’ e sicurezza per la madre ed il neonato. Cio’ ovviamente comporta un investimento sia in termini di personale sia in termini di strumentazione. Tutto questo nei due anni precedenti non e’ stato assolutamente fatto, anche se lo stesso CPN lo aveva gia’ sottolineato nel 2018 in occasione del primo diniego. Spero che questa volta la Regione dimostri di tenere realmente a cuore il nostro territorio adottando a strettissimo giro gli atti necessari, mirando al risultato come annunciato da sempre. In tal senso mi auguro che la consigliera Elisabetta Bianchi, piuttosto che richiedere inutili passerelle in Consiglio comunale, si adoperi con i vertici del suo partito e si faccia garante, insieme agli altri esponenti di Lega e Fdi del territorio, dell’operato della Regione per la salvaguardia del Punto Nascita di Sulmona”.
Lo afferma il sindaco Annamaria Casini.











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