L’AQUILA – “E’ evidente come il sottile filo che tiene unita la maggioranza di centrodestra sia sempre più vicino a spezzarsi, motivo per cui il gruppo consiliare de “Il Passo Possibile”, da sempre in una posizione politico-amministrativa alternativa, di ferma opposizione e concentrato a dare risposte concrete e immediate ai cittadini, ritiene di prendere le distanze da sterili contrapposizioni che tutto fanno tranne che il bene della città”.
Così i consiglieri comunali de “Il Passo Possibile” Emanuela Iorio, Elia Serpetti, Antonio Nardantonio, Americo Di Benedetto e il presidente dell’associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli.
“D’altronde, l’incapacità delle forze di maggioranza di trovare la normale convergenza su temi fondamentali per lo sviluppo ed il futuro dimostra come la crisi sia espressione ormai solo di capricci, malcontenti e personalismi senza contenuto, dove la soluzione, di volta in volta, sembra delinearsi alla stregua di una somma aritmetica, in cui però, pur spostando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia mai, e la città puntualmente ne risente.
In questo momento gravido di difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus e delle conseguenze che ancora per molto limiteranno il nostro vivere quotidiano, con evidenti ripercussioni sanitarie e economiche – proseguono -, ci saremmo aspettati maggior serietà politica e un comportamento più responsabile da parte da chi governa la città.
Manca poco più di un anno alle elezioni, la nostra città ha tanta strada ancora da fare per recuperare quel buon governo che, come è noto a tutti, non si dichiara, si pratica”.
“È arrivato il momento – aggiungono – in cui il Sindaco eserciti il ruolo di garante della vita pubblica cittadina ed esterni il suo pensiero, il pensiero di colui che tre anni e mezzo fa ha vinto le elezioni.
Il pensiero di colui che le ha perse, invece, è chiaro e preciso: il confronto per il futuro della città si farà tra un anno e mezzo, si farà alle elezioni, eccome se si farà!
Il confronto ci sarà mettendo gli elettori nelle condizioni di scegliere tra proposte di governo differenti, in linea con le diverse sensibilità politiche che, è chiaro, non sono e non saranno mai conciliabili”.
“Oggi c’è una città da difendere: ognuno faccia la sua parte, che sia in maggioranza o all’opposizione. Non si trami nelle “segrete stanze” cercando di attribuire ad altri questo metodo, si esca allo scoperto e ci si metta in gioco. Il Passo Possibile, come sempre, lo farà”, termina la nota.











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