L’AQUILA – di Goffredo Palmerini – GRAZIE DON RIZIERO !!!
Un grazie davvero grande, con tutto il cuore, a don Riziero Chiaravalle, presbitero paganichese classe 1937 e ancor prima Salesiano consacrato, nato alla vita eterna la notte scorsa presso l’ospedale San Salvatore. Una vita al servizio degli altri e soprattutto dei giovani, secondo l’insegnamento di San Giovanni Bosco. Un servizio reso negli anni che Riziero ha passato ad Ortona, nella comunità salesiana di quella città, poi nella comunità salesiana dell’Aquila. Negli anni Ottanta, completato il suo servizio all’Aquila, si dedicò con passione ai giovani paganichesi e alla parrocchia di Paganica, il suo paese dove era nato il 23 agosto 1937. Ai giovani insegnava il basket, ma anzitutto il rispetto reciproco, il comportamento civico, l’abitudine a vivere in armonia, il valore della Fede nel Cristo Risorto.
Poi nel 1991 a Paganica arrivò il nuovo parroco, don Dante Di Nardo, e la funzione di Riziero conobbe una stagione di luminoso sviluppo nei servizi della Parrocchia, nella catechesi dei ragazzi, nella nascita e nella gestione dell’Oratorio parrocchiale, dove almeno due generazioni di giovani e ragazzi sono passate e si sono allevate con l’attenta cura formativa di Riziero, la cui indole salesiana continuò a dare i suoi preziosi frutti.
Infine per Riziero arrivò il dono più bello della vita, nel 1999, quando l’Arcivescovo Giuseppe Molinari gli diede la gioia più grande ordinandolo Sacerdote. Così accresciuto quel suo particolare carisma al servizio della comunità parrocchiale, come vice Parroco, ha dato un importante aiuto dapprima a don Dante e dal 2007, quando don Dante andò alla Parrocchia di Pettino, al nuovo parroco don Dionisio Rodriguez, fino ad un paio di anni fa. Non si può non rilevare il significato e l’importanza dell’opera di Riziero prima, e don Riziero poi, al servizio dei ragazzi, dei giovani e degli anziani in particolare, come di tutta la comunità paganichese.
Resta nel nostro cuore la sua bella testimonianza di vita, di amore verso il prossimo, di punto di riferimento morale e spirituale per una grande schiera di ragazzi ormai diventati giovani e adulti, del suo insegnamento con il sorriso ma anche con la capacità del richiamo alla correttezza dei comportamenti. Un maestro che attraverso l’umiltà e la semplicità del colloquio ha saputo insegnare. Ringraziamo il buon Dio, il nostro Patrono San Giustino e Maria Santissima d’Appari di avercelo donato, di avergli consentito di essere così prezioso alla comunità di Paganica, che egli ha tanto amato, di averlo visto infine fare ancora i suoi piccoli gesti quotidiani di cura e attenzione (al Cimitero, al Santuario, alle Persone) anche quando negli ultimi tempi la malattia gli aveva ridotto di molto le capacità. Grazie di cuore, carissimo don Riziero, ora ti attende la serenità e la Gioia eterna del Paradiso.
Le esequie domani mercoledì 11 novembre ore 15, Paganica Chiesa degli Angeli Custodi.
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