L’AQUILA – “Avevamo detto in più occasioni, insieme al presidente di Regione e ai sindaci del cartere che il Dl agosto era una base di partenza da cui partire. Accolgo con favore la notizia dell’emendamento correttivo approvato in Commissione Bilancio al Senato che dimostra ciò che denunciavamo: ovvero che sulle stabilizzazioni del personale precario il governo aveva formulato una vaga promessa priva di copertura economica. Una lacuna che oggi viene colmata. È stata recepita l’indicazione che avevamo dato come Comune, insieme ai coordinatori del cratere e sigle sindacali, al pari di quella con cui chiedevamo di poter procedere al processo di stabilizzazione già da quest’anno e non dal 2022, come invece era sancito inizialmente nel decreto.
Sono, inoltre, fiducioso che potranno essere valorizzate le esperienze e le professionalità maturate nella città dell’Aquila, dove la ricostruzione ha superato l’85% mentre la pubblica è poco oltre il 50% e necessita di semplificazioni in grado di accelerare i processi”.
Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Manca all’appello, invece, un’altra richiesta fondamentale che avevamo posto all’attenzione dell’esecutivo nazionale, ovvero lo stanziamento del contributo straordinario per il riequilibrio dei bilanci dei Comuni a copertura delle maggiori spese e minori entrate legate al sisma 2009. Un elemento necessario agli enti locali per poter formulare qualsiasi atto di programmazione, compreso quello relativo alle assunzioni. Su questo tema ci aspettiamo risposte per poter continuare a dare le risposte attese dalle nostre comunità” conclude il primo cittadino.











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