
ROMA – Una ripartenza doppia per gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria di Arischia, la prima a essere completamente ricostruita dopo il sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009. Domani, giovedì 24 settembre 2020, alle 10.30, a inaugurare con loro il nuovo anno scolastico, che riprende in presenza e all’interno di un edificio nuovo, ci sarà la Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani.
“Sono felice di tornare in questo territorio in un’occasione dalla forte valenza simbolica come questa inaugurazione: – dichiara la Vice Ministra – oggi anche qui riprendono le attività didattiche in presenza e gli alunni potranno frequentare le lezioni all’interno di un edificio nuovo, completamente ricostruito dopo il sisma che ha messo a dura prova questa comunità. Ho voluto esserci, non solo per partecipare a questo momento di festa condivisa, ma anche per dimostrare il concreto supporto del Ministero, impegnato costantemente a garantire a ogni bambino e ragazzo il diritto allo studio e la migliore formazione possibile. In questi mesi di Governo abbiamo lavorato insieme alle altre istituzioni e alle amministrazioni locali per accelerare le procedure e assicurare la ripartenza della scuola, in presenza e in sicurezza, in ogni parte del Paese. Procediamo su questa strada che ci vede insieme a collaborare per il bene degli studenti anche oltre l’emergenza”.
“Riaprire una scuola a 11 anni dal sisma, da un lato evidenzia la sconfitta di un sistema che non ha saputo trovare correttivi a un sistema di appalti di opere pubbliche caratterizzato da eccessive lungaggini – ha affermato il sindaco Pierluigi Biondi – Da qualche tempo c’è stata una decisa accelerazione nelle procedure, grazie alla struttura commissariale insediata presso il Comune dell’Aquila e istituita utilizzando le opportunità inserite nel decreto legge Scuole. Rivolgo un ringraziamento al viceministro Ascani per aver accolto prontamente l’invito che le ho rivolto e in quella sede avremo anche l’occasione per aggiornarla sullo stato dell’arte della ricostruzione dell’edilizia scolastica”.
L’intervento complessivo per la ricostruzione della scuola è stato realizzato con uno stanziamento complessivi di 2milioni e 130mila euro circa, finanziati con i fondi della ricostruzione pubblica post terremoto 2009 e ospita sia la primaria che la scuola dell’infanzia.
“Il mio auspicio è che il taglio del nastro della prima scuola ricostruita dopo il sisma all’Aquila, sia il primo di una lunga serie di questa nuova stagione – ha sottolineato il direttore generale dell’Usr Abruzzo, Antonella Tozza – . Stanno finalmente sorgendo nuovi plessi sicuri e accoglienti che potranno essere al servizio dell’intera comunità come lo sarà la scuola di Arischia. Sarà uno scrigno di inclusione e interculturalità e grazie al Ministero dell’Istruzione sarà dotato di tecnologie all’avanguardia e di arredi innovativi . Un primo passo concreto nell’azione di stimolo e coordinamento portato avanti dalla Struttura di missione e che si inserisce a pieno titolo nella rete delle Piccole Scuole, promossa dall’Ufficio scolastico Regionale con l’Indire”.











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