
L’AQUILA: – La Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila nell’ambito dell’attività di supporto alla didattica, alla ricerca e all’aggiornamento professionale è stata la promotrice con la Regione Abruzzo di un’attività progettuale per l’organizzazione ed esecuzione del corso di formazione dal titolo: Le piccole dighe: “Criteri di progettazione, costruzione e gestione e adempimenti tecnici-amministrativi”.
Il progetto è un valido esempio di collaborazione tra Istituzioni, strutture accademiche e soggetti privati esperti nel settore, tra i quali: la Regione Abruzzo, Ministero dei LL.PP. – Direzione Generale delle Dighe e degli impianti idroelettrici e l’Università degli Studi dell’Aquila e la Fondazione, che hanno interagito e cooperato in base alle proprie specifiche competenze ed esigenze.
Lo svolgimento delle attività di formazione e di aggiornamento curate dalla Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila, per un totale di 32 ore di lezione, sono in corso di svolgimento presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’Aquila, nella struttura ex-Optimes.
La finalità del corso – coordinato dai Responsabili Scientifici: il Prof. Aniello Russo Spena dell’Università dell’Aquila, il Prof. Paolo De Girolamo dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, la Prof.ssa Maria Teresa Todisco dell’Università dell’Aquila – è quella di fornire al personale della Regione Abruzzo (circa 30 tecnici selezionati dalla stessa Regione) gli elementi tecnici di base per far fronte alle nuove competenze regionali in materia di sbarramenti di ritenuta dei corsi d’acqua, ivi comprese le traverse fluviali e le paratorie di derivazione e regolazione dei flussi idrici.
Per lo sviluppo della didattica sono stati coinvolti principalmente i docenti del DICEAA – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura ed Ambientale dell’Università degli Studi dell’Aquila e docenti esterni di comprovata esperienza nel settore e provenienti: da altre Università Italiane (Università di Pavia, Università di Roma La Sapienza), da Enti pubblici, da società private specializzate nel settore, ovvero liberi professionisti progettisti di dighe di ritenuta.
Il corso copre tutte le principali problematiche idrauliche e strutturali connesse alla realizzazione e alla gestione degli invasi artificiali e degli sbarramenti di ritenuta, inclusa la valutazione del rischio di tali opere. Durante le attività formative è previsto anche l’uso di didattico di specifici applicativi di calcolo (software) di “public domain” (dominio pubblico) che potranno essere utilizzati come strumento di supporto tecnico per le attività istituzionali da parte dei tecnici della Regione Abruzzo.










