L’AQUILA – “La delibera approvata dalla Giunta comunale dell’Aquila, su mia proposta, con la quale si rivedono le modalità dei commissariamenti dei lavori di ricostruzione privata, ha due obiettivi ben precisi: fornire un’ulteriore accelerazione al completamento della ricostruzione medesima e fare in modo che la stessa sia ben fatta, efficiente e sicura”.
Lo precisa Roberto Tinari, assessore alla Ricostruzione Privata.
“Il fatto di dover essere in possesso di titoli e requisiti di ordine amministrativo, tecnico e finanziario – spiega – renderà il commissario una figura estremamente motivata nell’espletamento del proprio incarico, potendo contare su una professionalità spiccata in tu tti gli ambiti necessari all’assegnazione e al controllo dei lavori. Inoltre, legare il suo compenso all’adempimento dei propri doveri da commissario e soprattutto alle modalità di svolgimento delle proprie funzioni costituirà una garanzia per l’ultimazione degli interventi in tempi ragionevoli.
La commissione che sceglierà i commissari degli aggregati, i cui lavori ancora non partono o si sono fermati (se i cantieri sono lumaca, come noto, il Comune non ha responsabilità, ma è tenut o comunque a dare un colpo di spugna all’inerzia che li caratterizza), avrà dunque tutti gli strumenti per operare con la massima trasparenza ed efficacia. La ricostruzione privata sta procedendo con una discreta sollecitudine, visto che gli uffici comunali erogano i buoni contributo con solerzia, ma il nuovo corso volu to con la delibera dell’esecutivo imprimerà una velocità ulteriore”.
“Sono convinto che, con questo metodo, la ricostruzione privata sarà completata nel giro di cinque sei anni, e cioè prima delle previsioni temporali fornite dalle strutture tecniche competenti”, termina Tinari.











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