ROCCARASO – “È vergognoso come i canali istituzionali di comunicazione principali del Comune di Roccaraso non siano l’albo pretorio o il sito internet, ma siano invece i canali social del sindaco Francesco Di Donato, ulteriore testimone della gestione personalistica e clientelare di quei rapporti che dovrebbero essere istituzionali”.
Così in una nota del Circolo Fratelli d’Italia di Roccaraso.
“E infatti – si legge ancora -, quella che dovrebbe essere una riunione importante e strategica per il futuro del Comune e dei suoi cittadini, quella che si è tenuta oggi, 20 maggio, per trattare delle strategie di ripresa del territorio al domani dell’emergenza Covid-19, ha mostrato tutta la distorta visione della cosa pubblica che ha il sindaco.
In teoria, secondo le parole del sindaco che ci negava la possibilità di intervenire, si tratta di una riunione ‘tecnica’ ‘per permettere all’Amministrazione di confrontarsi con i rappresentanti di tutte le attività produttive’ per le misure di rilancio economico. Sta di fatto che però tale riunione, della cui convocazione non si ha traccia negli atti comunali, ma solo nelle chat Whatsapp del sindaco, ha visto estromessi degli operatori turistici del territorio, perché invisi al sindaco, mentre venivano ammessi come principali partecipanti membri di associazioni di ogni tipo, non legate alle attività produttive, ma evidentemente “amiche” del sindaco, che evidentemente aveva bisogno di una clacque”.
“È evidente – termina la nota – che Di Donato si sta già preparando alla campagna elettorale del prossimo anno, ma almeno non lo faccia con la scusa di trattare della rinascita del territorio, perché tale rinascita potrà avvenire solo coinvolgendo tutte le energie e le proposte, senza fare cricche solo per spartire occasioni di potere con gli amici e i clienti”.











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