L’AQUILA – “I controllori possono elevare verbali in caso di accertate irregolarità”, ed è quello che stava svolgendo un dipendente ama durante il suo turno di lavoro nella giornata di sabato, salito su un mezzo dell’azienda per i dovuti controlli dei passeggeri, quando è stato assalito da due uomini stranieri – afferma in una nota Annalaura Tatananni, referente locale del dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia.
I due aggressori per evitare la sanzione non essendo in possesso del titolo di viaggio, hanno aggredito gli agenti di controllo e tentato la fuga spingendo dalla porta del mezzo uno dei due cotringendolo a cure ospedaliere.
Già da tempo infatti, l’attività da controllore non si svolge più singolarmente ma accompagnato da uno o più colleghi per tentare di evitare questi incidenti, che fortunatamente nella nostra città non sono all’ordine del giorno ma inevitabili anche per gli autisti molte delle volte soli durante le corse.
Dopo gli accertamenti, la polizia municipale ha verificato che i due assalitori stranieri non sono in possesso di alcun documento e come dipartimento e come cittadina aquilana sono fiduciosa nelle istituzioni giuridiche, in quanto anche solo inveire contro il controllore è ritenuto un illecito penale – continua Tatananni.
Siamo vicini ai lavoratori che ogni giorno svolgono le loro attività al massimo anche correndo rischi di questo genere – conclude la nota.










