L’AQUILA – Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 essa vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nella più complessa vicenda del confine orientale.
“Anche quest’anno noi di L’AQUILA FUTURA – afferma Antonio Pensa – ci sentiamo in dovere di fronte a tale tragedia di rinnovare, anche se triste, il ricordo di quanto accadde; per questo sabato 10 alle 10:30 commemoreremo i nostri concittadini e tutte le vittime con una corona di fiori in via Norma Cossetto – studentessa italiana uccisa da partigiani nel 1943 dopo circa un mese dall’armistizio nei pressi della foiba di Villa Surani – che oggi rappresenta l’emblema degli eccidi ad opera dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi.
Una data – conclude Antonio Pensa- che riassume un capitolo tragico della nostra storia e di un territorio, la Venezia Giulia, sconvolto dalla brutale violenza durante e dopo il SECONDO conflitto mondiale, che non può continuare ad essere confinato nell’oblio.










