
CESAPROBA AQ) – di Nando Giammarini – In un clima di amicizia ed unità, in cui la soddisfazione e l’emozione si toccavano con mano, l’Associazione Culturale Cesaproba 96, con la collaborazione di tutto il popolo cesaprobano ed una grande partecipazione dei Comuni limitrofi, ha acceso come da programma l’albero di Natale più grande d’Abruzzo. Esso, definito l’albero della rinascita e della speranza, assume una particolare importanza in questi tempi di cupa e distruttiva disgregazione sociale. E’ stato realizzato lungo le pendici del “Colle della Croce” di fronte alla chiesa parrocchiale S. Maria della Neve protettrice del paese. Parliamo di una vera e propria opera artistica, estesa per circa 2000mq con una lunghezza perimetrale di circa 300 metri, esclusivamente a Led costruita da una variegata tipologia di corpi luminosi. Lo spettacolare evento è stato possibile grazie al fattivo contributo del Comune di Monterale, guidato dal Sindaco Massimiliano Giorgi, del Centro Anziani Cesaproba, dall’Ente Parco oltre ad alcune aziende quali la BCC di Roma, l’azienda Fast Elettroimpianti di Alessandro e Ferdinando Di Stefano che ha provveduto alla progettazione e istallazione del sistema domotico Domina Plus dell’Azienda Ave Spa, di cui i Fratelli Di Stefano sono il centro tecnico di assistenza per l’Abruzzo, che ha donato generosamente tutto il materiale necessario. Esso è supportato dal sistema internet di Air 2bite dell’Aquila per la messa in rete. La scelta dei materiali è stata curata dall’azienda Arteleta Spa di Milano che si è avvalsa della collaborazione della Edif di Corropoli e del Capoluogo abruzzese, l’Asd Cesaproba Calcio e l’impresa edile Luciano Pietrucci che ha collaborato con mezzi e manodopera.
A costoro va il sentito ringraziamento dell’Associazione Culturale Cesaproba 96 e dell’intera Alta Valle dell’Aterno.
D’obbligo ricordare che il popolo di Cesaproba – onesto e laborioso saldamente ancorato ai grandi principi di solidarietà, che lo hanno reso grande nel tempo ed in cui trovano soluzione i problemi di tutti – è fatto di gente forte, umile e laboriosa con una gran voglia di fare che solo i migliori sono in grado di perseverare. Insomma una vera Comunità.
Nonostante una pioggia gelida e battente ed un forte vento un pubblico da grandi occasioni ha presenziato la meravigliosa cerimonia d’accensione. Seguita da un suggestivo spettacolo pirotecnico. Tante le autorità intervenute, tra cui Il Consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci figlio della nostra terra e membro della II Commissione, Ambiente, infrastrutture, Territorio, il parroco della locale parrocchia, Don Fernando, che ha provveduto alla benedizione di rito, Il Sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi ed il suo vice Carlo Marini, il sindaco di Capitignano, Maurizio Pelosi, il procuratore della Repubblica dell’Aquila dott. Alberto Sgambati, Il Vice Sindaco dell’Aquila Guido Quintino Liris e l’ex consigliere Regionale Luca Ricciuti molto legato a Cesaproba.
Il Sindaco di Montereale nel suo discorso di saluto ha ringraziato i cittadini dicendo che ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, gli abitanti della popolosa Frazione hanno dimostrato di essere grandi. Ha concluso dicendo: ”Io a Cesaproba mi sento in casa”. E’ stata poi la volta del Presidente dell’Associazione Culturale, Mario Feliciani, che, fortemente emozionato essendo al primo intervento in pubblico, porgendo un caloroso benvenuto a tutti i presenti ha esaltato il valore e la forza delle persone, ringraziando quanti hanno collaborato alla spettacolare realizzazione sostenendo ”se siamo uniti le cose si fanno e tutti ne possono beneficiare”.
Una sontuosa cena nella sede dell’Associazione – sita in piazza Lucia Fluttuante, prima insegnante di Cesaproba – a base di penne all’arrabbiata e porchetta annaffiate da gustosi rossi e bianchi ha concluso in bellezza la cerimonia di accensione dell’albero di cui tutti siamo orgogliosi.










