
L’AQUILA: – “Ripetere ossessivamente concetti che non hanno alcun riscontro nella realtà non li rende veri”.
Ha dichiarato Paolo Gatti Vice Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo che ha aggiunto: “In particolare, quando il consigliere D’Alessandro parla di politiche del lavoro del governo regionale di centrosinistra e cerca paragoni con quanto fatto nel precedente governo di centrodestra, perde ulteriore tempo rispetto a quello già trascorso inutilmente in questi 2 anni e mezzo, durante i quali ci si è limitati a spendere, con lentezza, i 31 milioni ottenuti e programmati dal centrodestra per il progetto “garanzia giovani”.
“Null’altro – ha precisato Gatti – nulla per sostenere la nascita di nuove imprese, nulla a sostegno del mantenimento dei livelli occupazionali, nulla per i professionisti autonomi, nulla per le donne, nulla per una formazione concreta. Solo qualche tirocinio qua e là e la prosecuzione del nostro progetto del Microcredito”. “Farebbe bene, il governo regionale, ad attivare serie politiche del lavoro, scongelando 140 milioni di euro disponibili da ben 30 mesi – ha concluso Gatti – quando lo faranno, troveranno una opposizione disponibile a dare suggerimenti e consigli, anche finalizzati a rendere più incisiva una programmazione superficiale e troppo parcellizzata, inadatta a dare quelle risposte che il mondo del lavoro ed i cittadini abruzzesi, ormai sfiniti da una crisi interminabile che riguarda l’intero Paese, attendono da tempo”.










