
L’AQUILA: – “Sul sito istituzionale dell’Inps è apparso oggi un comunicato riguardante la procedura connessa alla nuova gara per il servizio di Contact Center Inps, Inail, Equitalia. L’affidamento del servizio aggiudicato nel 2010 è scaduto il 15 giugno 2016 ed è stato prorogato fino al 31 dicembre 2016. Oltre al resoconto delle iniziative assunte da Inps finora, il comunicato illustra i criteri di aggiudicazione per il nuovo bando di gara relativo ai volumi di traffico telefonico attuali pari a 1.900.000 contatti/mese.
“L’aspetto allarmante – spiega Venanzio Cretarola, Presidente dell’Associazione Lavori@mo per L’Aquila – riguarda la determinazione dei punteggi relativo al Lotto comprendente il ‘Servizio operatori e infrastruttura a supporto’: 60 punti su 100 per l’offerta economica e 40 punti su 100 per l’offerta tecnica. Poichè tale Servizio è costituito per il 95% dal costo del lavoro degli operatori, questa decisione comporterebbe una gara giocata quasi esclusivamente sul massimo ribasso del costo del lavoro anche al di sotto dei minimi contrattuali e di legge rischiando di penalizzare drasticamente la quantità e soprattutto la qualità del servizio“.
“Vuol dire inoltre – aggiunge Cretarola – escludere totalmente la valutazione dei requisiti professionali degli operatori in un’attività che richiede una notevole preparazione ed esperienza professionale, per la quale lo stesso Inps ha speso notevoli risorse economiche in formazione continua e certificata degli addetti. Tale scelta è incomprensibile ed inaccettabile e rischia di penalizzare le aziende più serie e di favorire esclusivamente le imprese più ‘spregiudicate’ che riterranno di poter contare su opinabili agevolazioni di varia natura o, peggio, su comportamenti elusivi delle normative vigenti”.
“Va sottolineato – termina il Presidente di Lavori@mo per L’Aquila – che il precedente Bando emanato 2008, per il medesimo servizio, prevedeva invece un punteggio relativo allo stesso parametro pari al 25%“.









