
L’AQUILA: – di Nando Giammarini – In ricordo del sessantesimo anniversario dell’arrivo delle bare dei minatori caduti a Marcinelle.
Il prossimo 26 novembre a Lettomanoppello ( PE ) con inizio alle 08.30 si terra una cerimonia, alla presenza di autorità militari, civili, religiose e sindacali, organizzata dal “Comitato Minatori-Vittime “Bois Du Cazier Marcinelle” per ricordare il 60ennale del ritorno delle bare dei nostri conterranei periti nelle miniere belghe. Nella foto il Monumento, intitolato lo scorso anno con il benestare del Presidente Mattarella, al Minatore Ignoto. Esso, unico in tutta Europa, consiste in una stele realizzato con pietra bianca della Maiella che , ha sulla sommità un pezzo di carbone intriso di sangue dei minatori ignoti raccolto a 1.035mt di profondità. Io – particolarmente sensibile alla loro causa, essendo figlio di un minatore deceduto a causa della maledetta silicosi, la malattia professionale di coloro che lavorano in miniera ed in galleria – sono coinvolto emotivamente ed omaggio la memoria dei Caduti sul lavoro a Marcinelle con questa poesia.
Ai minatori periti a Marcinelle
Italica gente, tutta anima e cuore
persone oneste laboriosi minatori
partiti per poter le famiglie sostenere
la materna terra ricorda i vostri splendori
i tanti sacrifici il vostro dovere
siete e rimanete i nostri più bei fiori
per voi chiediamo giustizia e facciamo appelli
poiché vi sentiamo genitori o più grandi fratelli.
Rari esempi per tutti, ottimi modelli
di modestia e saggezza nella vita
uomini di sacrificio, esperienza e di cervelli
la vostra presenza ovunque fu gradita
sempre presenti tra codesti e quelli
affrontaste l’emigrazione con dignità infinita
il mio rispetto eterno vi manifesto
poiché figlio di un minatore e tale resto.
Ad affrettare il passo ora mi appresto
nella strada dei ricordi m’incammino
che mio padre m’insegnò presto
la dura vita dell’emigrante contadino
nella difficile era, in quel contesto
quando alla famiglia non poteva esser vicino
questo il minatore carico di speranza e gloria
che con il proprio sangue ha scritto la storia.
Tanti di loro sono nella mia memoria
genitori di amici parenti e compaesani
erano persone non aspiranti a vanagloria
hanno abbracciato il destino a piene mani
con sacrifici ed entusiasmo senza euforia
per costruire e donarci un diverso domani
siete stati uomini per bene, gente onesta
memore nel mondo il vostro ricordo resta.










