giovedì 14 Maggio 2026 - 19:17
Radio L'Aquila 1
banner 300x39
banner acquista aquilano copia
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Sport
  • Scuola
  • Arte
  • Varie
  • La Dieta sono io
  • Podcast
  • Palinsesto
  • Contatti
  • Ascolta
  • La nostra storia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Radio L'Aquila 1
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Legge Ricostruzione: Cialente, “ecco i commi da modificare”

Pubblicato da Redazione
mercoledì, 17 Giugno 2015 - 15:01
in Politica
Spread the love

L’AQUILA: – “Nel decreto approvato l’11 giugno 2015, all’articolo 11, è stato inserito, in 16 commi, una parte dell’articolato della legge per la ricostruzione del cratere abruzzese, preparato attraverso tante e ripetute riunioni con associazioni, istituzioni, sindacati e quant’altro”.

Il sindaco di L’Aquila, Massimo Cialente, dice la sua in merito al nuovo decreto sulla ricostruzione. 

“Sapevamo che nel decreto approvato sarebbero rientrati solo una parte degli articoli della legge da noi preparata. Di fatto c’era l’accordo con il Governo che, in sede di conversione, sarebbero stati presi in considerazione altri aspetti, confrontando questo testo con il disegno di legge presentato dalla senatrice Pezzopane. Altri punti, quali ad esempio il problema ormai drammatico e paralizzante del personale all’esame dei progetti, dovrebbero invece essere, a giorni, ricompresi in una delibera CIPE attesa per la prossima settimana”. 

“L’art 11, al comma 15, ha dato un minimo di ossigeno alle finanze dei Comuni, mettendo in condizione, il Comune dell’Aquila di approntare il rilancio, sebbene con la necessità di un aumento delle imposte. Ma nell’art 11 del decreto, vi sono delle previsioni normative che riteniamo di non poter condividere, e che sono state inserite dall’ufficio legislativo o forse dalla stessa struttura dell’anticorruzione. Il primo di questi, è il comma 2, dove si prevede che il progettista ed il direttore dei lavori non possano avere avuto, negli ultimi tre anni, rapporti di natura commerciale, professionale o di collaborazione, comunque denominati, con l’impresa affidataria dei lavori di riparazione della ricostruzione, anche in subappalto. Ritengo che la previsione, peraltro contenuta nella nostra proposta, sia andata oltre le intenzioni. Noi pensavamo solo ad un rapporto di dipendenza vera e propria che, indubbiamente, avrebbe posto problemi possibili di conflitto di interessi. Si è andati oltre perché, in un comprensorio piccolo come il nostro, è impensabile che negli anni non vi sia stato alcun rapporto professionale, anche il più semplice, come può essere un accatastamento, tra progettisti e ditte aquilane”. 

“Su questo punto condivido quindi pienamente le preoccupazioni manifestate dall’Ordine degli Ingegneri e dall’ ANCE e credo che dovremo assolutamente chiedere una modifica. Altra preoccupazione è al comma 7, nel quale si prevede “In caso di fallimento dell’affidatario dei lavori o di liquidazione coatta e concordato preventivo dello stesso, nonché nei casi previsti dall’art. 135, comma 1, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, il contratto per la realizzazione dei lavori di riparazione o ricostruzione s’intende risolto di diritto.” Anche in questo caso, mentre era necessario porre un freno allo scandalo di commesse vendute da aziende fallite o in liquidazione, riteniamo che non sia giusto, poiché va contro il senso della legge, estendere la risoluzione del contratto anche alle aziende in concordato preventivo. Al più, in questo caso, si dovrebbe lasciare la libertà al committente di decidere se confermare o meno l’incarico alla ditta che, in quanto in concordato preventivo, potrebbe mantenere intatta la capacità di procedere ai lavori, al più inserendo una previsione del pagamento dei sub appaltatori direttamente da parte del committente stesso. 

Altro errore a mio avviso politico, direi ideologico, è quello che rinvia al Presidente del Consiglio dei Ministri la nomina dei direttori dell’USRA. Significherebbe rinunciare, come era invece stato previsto dal Governo Monti, alla condivisione con i Comuni e ripercorrere gli errori gravissimi commessi dal Governo Berlusconi, di tenere fuori gli enti locali dalla ricostruzione e di imporre un Commissariamento che, come sappiamo, si è rivelato disastroso.

Colpisce che sia proprio il governo Renzi a tornare indietro, come a voler sottintendere una scarsa fiducia nelle competenze degli enti locali”, continua nella nota il sindaco.

“Come presto la storia ricostruirà, in questa tragedia nella quale il sistema Italia ha mostrato tutte le sue pecche ed insufficienze, la mancanza persino di etica della responsabilità, emergeranno i gravi limiti del Governo e del Parlamento ed emergerà il ruolo di responsabilità e sacrificio dei comuni che, il più delle volte, hanno dovuto affrontare compiti e problematiche da soli, facendosi anche carico di problemi di ordine pubblico e della disperazione dei cittadini delusi quando addirittura non umiliati”, conclude Cialente.

Print Friendly, PDF & Email

Articoli Correlati

Approvazione bilancio, Sospiri: “L’Abruzzo verso una maggiore stabilità. Ospedali salvaguardati”
Economia

Approvazione bilancio, Sospiri: “L’Abruzzo verso una maggiore stabilità. Ospedali salvaguardati”

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 31 Dicembre 2025 - 13:39
Dal Consiglio dei Ministri via libera all’istituzione di Aral e alla riforma dell’Arap
Economia

Giunta regionale: i principali provvedimenti adottati nella seduta del 29 dicembre

Pubblicato da Redazione1
martedì, 30 Dicembre 2025 - 09:50
Regione Abruzzo: approvata legge M5S, le street art in Abruzzo volano per turismo e decoro urbano
Economia

Aielli, bilancio approvato. Conferma di solidità, equilibrio e visione

Pubblicato da Redazione1
lunedì, 29 Dicembre 2025 - 09:30
Sociale: Santangelo, Giunta vara regolamento per riconoscimento strutture residenziali e semiresidenziali per minori
Ambiente

Comuni montani: proposta Abruzzo base di partenza per la revisione

Pubblicato da Redazione1
mercoledì, 24 Dicembre 2025 - 14:12
Destinazione 2026, CNA: “programmazione eventi e più servizi per una città ospitale. Le richieste all’assessore Lancia”
Notizie

Nuovo Statuto comunale dell’Aquila, chiesta la partecipazione dei cittadini

Pubblicato da Redazione1
martedì, 23 Dicembre 2025 - 18:54
abruzzo che spettacolo 1
abruzzo che spettacolo_350x300_05
abruzzo che spettacolo 3
abruzzo che spettacolo 2

Radio L'Aquila 1 supporta RSL​

Radio L'Aquila 1 supporta Meteo D'Aosta

Iscriviti alla newsletter

Archivio news

–

Partner

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Privacy Policy

© 2010 ... 2025 - INFOMEDIA GROUP s.r.l. - Sede legale e operativa: Via Giuseppe Saragat n. 24 (Zona Industriale di Pile) - 67100 L'AQUILA
RADIO L'AQUILA 1 - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale dell'Aquila al n. 205/1982 - Registrazione al R.O.C n. 12606/2005
Partita IVA 01446050666 - Tel.: +39 0862 311013 - Fax: +39 0862 028025 - E-mail: rl1@rl1.it
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione: rl1@rl1.it - 0862 311013

  • Contatti
  • Economia
  • Home
  • Home
  • Live Streaming
  • Live Streaming
  • Newsletter
  • Palinsesto
  • Pillole di libri
  • Podcast
    • Il Buon Giappo si vede dal mattino
    • La Dieta sono io
  • Storia di Radio L’Aquila 1
  • Tempo Reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati