L’AQUILA: – “La gestione del progetto CASE e MAP è particolarmente complessa e per svariati motivi.
Alcune inefficienze sono da imputare a difetti di costruzione, per cui risalire alle responsabilità risultaparticolarmente difficile.
Altre problematiche sono sorte nell’immediato post sisma, e a partire dal caos iniziale, è stato poi difficile raddrizzare situazioni compromesse.
In questo contesto si colloca l’attualità gestionale e la condanna da parte della Corte dei Conti per il danno erariale procurato.
La linea politica dell’IdV è sempre stata improntata a legalità e trasparenza. In diverse sedi, all’indomani del crollo di un balcone in una delle 19 new town, abbiamo prospettato la necessità di aprire un contenzioso con la Protezione Civile Nazionale e per essa con la Presidenza del Consiglio. Il complesso di CASE e MAP che è stato consegnato al Patrimonio del Comune( per effetto della legge e di 2 OPCM ), risulterebbe non corrispondere alle caratteristiche costruttive previste nei contratti.
La delega di riscossione dei canoni, che era stata affidata all’Assessore dell’IdV, ha prodotto i suoi effetti e riteniamo che questa sia la migliore e più concreta, tangibile solidarietà che può essere espressa alla maggioranza di cui facciamo parte.
A tale proposito chiediamo un impegno concreto al Governo affinché si faccia carico per reperire le risorse necessarie per la gestione e la manutenzione del vasto complesso immobiliare, per non gravare sulla situazione già grave dei cittadini aquilani. Giova ricordare che l’IdV si è fatta carico di tali problematiche, presentando una specifica interrogazione parlamentare.
Riteniamo che i cittadini operosi di L’Aquila e quella maggioranza silenziosa che riflette sugli atti amministrativi ce ne possano dare atto tranquillamente.
Siamo sempre disponibili, se lo si riterrà opportuno, a riprendere un’opera di rigore amministrativo, nel caso in cui verremo di nuovo investiti di questa responsabilità; ma, in ogni caso, anche a prescindere da essa, il nostro impegno continuerà anche nella valutazione della riscossione di canoni per utenze e servizi realmente fruiti.
L’IdV ha il massimo rispetto per tutte le situazioni di fragilità sociale realmente documentate, ma non accetta nella maniera più assoluta che si faccia confusione e che nel caos sguazzino piccoli personaggi che nulla hanno a che vedere con stati di vero disagio sociale. Respingiamo, anche a nome di quella maggioranza silenziosa a cui facciamo appello, tutti i tentativi demagogici e populisti di persone che nulla hanno più a che fare con i residenti del progetto CASE e MAP.”
È quanto scrivono in una nota congiunta il Capogruppo IdV al consiglio comunale Giuliano Di Nicola e l’assessore al bilancio Lelio De Santis.










