
L’AQUILA: – Venerdì 5 giugno 2015 alle ore 9.00, presso l’Auditorium del Parco del Castello a L’Aquila, si terrà l’XI convegno annuale del Centro Studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista “Guido Cervati” dell’Università degli Studi dell’Aquila. Il Convegno è organizzato con il patrocinio del Comune dell’Aquila e grazie al sostegno della Fondazione Carispaq.
Al convegno interverranno autorevoli relatori che rappresentano non solo i più importanti studiosi della materia, tra i quali il giudice costituzionale prof. Paolo Grossi, il prof. Pietro Rescigno e il prof. Vincenzo Cerulli Irelli, ma che costituiscono i principali punti di riferimento contemporanei nella scienza giuridica nazionale. Il convegno tratterà del rapporto di intimo collegamento fra i beni appartenenti al demanio civico e le comunità locali, affrontando l’argomento anche in prospettiva comparatistica. Fra i relatori parteciperanno anche la prof.ssa Loredana Giani e il dott. Pietro Catalani, commissario agli usi civici per Lazio, Toscana ed Umbria.
«Attualmente – dice il prof. Fabrizio Politi, presidente del Centro Studi – i diritti di uso civico e le proprietà collettive rivestono anche una funzione di tutela del territorio e, quindi, sono un patrimonio che deve essere adeguatamente tutelato. Il nostro Centro Studi promuove ogni anno incontri che contribuiscono ad affrontare tale delicata materia e forniscono un importante contributo in chiave giuridica. Negli oltre dieci anni di vita il Centro aquilano è riuscito ad affermarsi come realtà che, insieme al Centro studi di Trento, produce i più importanti contributi in materia».
Il prof. Fabrizio Marinelli (Direttore del Centro Studi), che negli ultimi anni ha rivolto i suoi studi anche al più generale dibattito sui beni comuni, spiega al riguardo che «i giuristi non possono omettere di confrontarsi con le problematiche dell’universo delle proprietà collettive, perché tralascerebbero un aspetto che riveste importanza primaria nella vita di tutta la comunità. Ciò a maggior ragione all’Aquila, una città territorio in cui il rapporto fra uomo e ambiente circostante è da sempre elemento caratterizzante la vita dei cittadini».
Il convegno costituirà l’occasione per discutere non solo del passato, ma anche del presente e delle prospettive future della legislazione in materia di diritti di uso civico, contemplando le questioni ambientali e le problematiche urbanistiche ad essa sottesi, oltre alla rilevanza che la corretta gestione dei beni facenti parte del demanio civico può assumere per lo sviluppo, la tutela e la salvaguardia del territorio e delle sue peculiarità.










