L’AQUILA: – Si terrà il 21 maggio 2015 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane,Viale Nizza 14 L’Aquila, la Giornata di Studio dal titolo “Resilienza dei Sistemi Elettrici”, con il supporto di Terna Rete Italia, RSE e ABB.
I responsabili della gestione di sistemi complessi, quali le grandi reti stradali, ferroviarie e elettriche ma anche di entità meno definite come l’assetto idrogeologico di un territorio, la vigilanza sul patrimonio edilizio e cosi via, fanno sempre più spesso ricorso al termine resilienza per definire la capacità che ha il sistema da loro gestito di superare le perturbazioni che possono intervenire nel normale esercizio.
Vengono stilati rapporti periodici, spesso annuali, sugli inconvenienti manifestatisi e sulla previsione di interventi atti a migliorare la resilienza dei sistemi con previsioni di spesa, a volte ingenti, senza alcuna determinazione quantitativa relativa al parametro resilienza: in poche parole si fanno previsioni quantitative del danaro da spendere senza valutare il beneficio in termini quantitativi che si consegue nel miglioramento della resilienza. La lettura di tali rapporti evidenzia poi una qualche confusione che si fa tra il termine resilienza ed il termine sicurezza, molto spesso identificando due concetti con significati ben diversi.
Il primo obiettivo della presente Giornata di Studio è pertanto quello di definire i termini resilienza e sicurezza cercando la possibilità di attribuire ad entrambi i concetti una valutazione quantitativa. È ben noto come non abbia alcun senso parlare di sicurezza senza ricorrere all’aspetto probabilistico che caratterizza gli eventi rispetto ad i quali si vuole conseguire una assegnata sicurezza; ma è altresì evidente come l’aspetto probabilistico debba caratterizzare la resilienza proprio perché intesa come capacità di superare il sopraggiungere di una perturbazione di carattere preminentemente aleatorio. Deve poi essere chiarito che il sistema a cui si debba attribuire la resilienza può essere più o meno complesso a seconda dei casi: può essere, ad esempio, una singola linea elettrica o l’intera rete di trasmissione nazionale.
La necessità di pervenire a determinazioni quantitative deriva poi dal fatto che la resilienza di un sistema si migliora con la ridondanza dei componenti, ma evidenti limiti economici impongono di limitare la ridondanza al minimo indispensabile.
La Giornata di Studio sarà anche dedicata all’esame degli aspetti generali e all’analisi di vari casi più o meno complessi sui quali interverranno autorevoli protagonisti in rappresentanza dell’Università degli Studi dell’Aquila, dell’Università degli Studi di Roma Sapienza, di Società Elettriche, di Enti di Ricerca e di Costruttori.
In base al Regolamento per la formazione Continua degli Ingegneri, del Perito Industriale e del Perito Industriale Laureato la partecipazione alla Giornata di Studio permetterà l’acquisizione di n. 6 crediti formativi.










