http://www.rl1.it
http://www.rl1.it
Articoli filtrati per data: Agosto 2019 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - L'Asd L'Aquila 1927 comunica che domani, giovedì 29 agosto, si svolgerà presso il centro sportivo "La Bola" in via Giuseppe Saragat una manifestazione interamente dedicata al pianeta L'Aquila calcio, dal significativo titolo "Te porto entr'aju core".

La giornata avrà inizio alle ore 18, quando si disputerà un torneo amichevole tra tifosi rossoblù e 'vecchie glorie': saranno presenti Valdo Cherubini, Marco Di Chio, Vincenzo Lanotte, Davide Di Nicola e tanti altri storici ex calciatori che hanno contributo a scrivere l'appassionante storia del club. A seguire, a partire dalle 21.30, avrà invece luogo la presentazione ufficiale della squadra e dello staff tecnico de L'Aquila 1927 per la stagione sportiva 2019-2020, appuntamento tradizionalmente atteso da tutti i tifosi e gli appassionati.

Durante tutta la serata i presenti potranno usufruire di un punto ristoro allestito per l'occasione, il cui incasso andrà interamente a sostenere lo sforzo economico del sodalizio, che sarà protagonista nel prossimo campionato di Promozione.

Pubblicato in Sport

L'AQUILA - Una donna di 86 anni, residente a Roma, ha perso la vita in un incidente stradale in via Lanciano a L'Aquila.

Nella tarda mattinata di oggi, la Nissan Micra sulla quale viaggiava insieme ai suoi figli, una donna di 48 e un uomo di 54 anni, è precipitata in una scarpata sottostante il civico 31, cappottandosi più volte, finendo la sua corsa in un parcheggio di un condominio in via Strinella al civico 10/E, dopo un volo di circa 15 metri.

Alla guida e sul sedile anteriore, feriti ma non gravemente, i figli della donna. Mentre la loro madre era sul sedile posteriore.

I tre erano venuti a L'Aquila a trovare il marito della 86enne, residente proprio in via Lanciano 31. Ad aspettarli in città, anche un altro fratello, non residente nel capoluogo abruzzese.

Non sono chiari al momento i motivi alla base dell'incidente.

Sul posto i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e il 118.

Pubblicato in Cronaca

L'AQUILA - Ecco la composizione del corteo storico della Bolla del Perdono partito da palazzo Fibbioni per raggiungere la Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

 

CORTEO CIVILE

 

GONFALONE DELLA CITTA’ DELL’AQUILA

scortato da 3 Agenti di Polizia Municipale in alta uniforme

Roberto Tinari, Presidente del Consiglio Comunale

Consiglieri Comunali

 

Raffaele Daniele, VICESINDACO, e giunta comunale

Andrea di Biase, CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO

DIRIGENTI COMUNALI

 

Comitato Perdonanza Celestiniana 2019

con il direttore artistico m° Leonardo De Amicis

 

AZIENDE PARTECIPATE DEL COMUNE:

Azienda Servizi Municipalizzati – Azienda Farmaceutica Municipale – Azienda Mobilità Aquilana – Servizio Elaborazione Dati – Gran Sasso Acqua – Istituzione CSA - Centro Turistico del Gran Sasso

 

Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del Cratere

USRA e USRC

 

GONFALONE REGIONE ABRUZZO

Marco Marsilio, Presidente Giunta Regionale

Roberto Santangelo, Vice Presidente Consiglio Regionale

Assessori e Consiglieri

 

GONFALONE PROVINCIA DELL’AQUILA

(Medaglia d’Oro al Merito Civile)

Angelo Caruso, Presidente

Consiglieri provinciali

 

PARLAMENTARI eletti nel collegio abruzzese

Gaetano Quagliariello

Nazario Pagano

Gabriella Di Girolamo

Stefania Pezzopane

 

Gianni LETTA

 

Presidente Corte d’appello dell’Aquila

Fabrizia Francabandera

 

Procuratore generale della repubblica

Corte d’appello dell’Aquila

Pietro Mennini

 

Presidente della Corte d’Appello di Ancona

Luigi Antonio Catelli

 

CAMERA DI COMMERCIO delL’AQUILA

PRESIDENTE e SEGRETARIO GENERALE

Lorenzo Santilli e Fausta Emilia Clementi

 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’AQUILA

Con Labaro

Paola Inverardi, RETTRICE

Senato Accademico

 

GRAN SASSO SCIENCE INSTITUTE

Eugenio Coccia, RETTORE

con rappresentanza di professori, allievi e staff

 

Accademia di Belle Arti

Roberto Marotta, presidente

 

LABORATORI NAZIONALI DEL GRAN SASSO

Stefano Ragazzi, direttore

 

CITTA’ GEMELLATE con Gonfaloni

Bernalda

Rottweil

Sant’Angelo D’Alife

Zielona Gora

 

Provincia di TERAMO

Provincia di Pescara

Provincia di Chieti

 

COMUNI con Gonfaloni

TERAMO

con il sindaco Gianguido d’Alberto e componenti della giunta

CHIETI

PESCARA

 

COMUNI PROVINCIA DELL’AQUILA con Gonfaloni

SULMONA

(Medaglia D’Argento al Valor Militare)

AVEZZANO

(Medaglia D’Argento al Merito Civile)

PRATOLA PELIGNA

(Medaglia di Bronzo al Merito Civile)

ACCIANO, AIELLI

ATELETA

BALSORANO,

BARISCIANO, BISEGNA, BUGNARA

CAGNANO AMITERNO, CALASCIO

CAMPO DI GIOVE, CAMPOTOSTO

CANSANO

CAPESTRANO, CAPISTRELLO

CAPITIGNANO, CAPORCIANO

CARSOLI

CASTEL DI SANGRO, CASTEL DEL MONTE

CASTELVECCHIO CALVISIO, CASTELVECCHIO SUBEQUO

CERCHIO

CIVITELLA ALFEDENA

CIVITELLA ROVETO, COCULLO

COLLARMELE, COLLELONGO

COLLEPIETRO (accompagnato dagli ospiti del centro diurno socio educativo), CORFINIO

FAGNANO ALTO, FONTECCHIO

FOSSA, GAGLIANO ATERNO

GIOIA DEI MARSI, GORIANO SICOLI

INTRODACQUA, LECCE DEI MARSI

LUCO DEI MARSI, LUCOLI

MAGLIANO DE’ MARSI, MASSA D’ALBE

MOLINA ATERNO, MONTEREALE

MORINO, NAVELLI

OCRE, OFENA

OPI, ORICOLA

ORTONA DEI MARSI, ORTUCCHIO

OVINDOLI, PACENTRO

PERETO, PESCASSEROLI

PESCINA, PESCOCOSTANZO

PETTORANO SUL GIZIO, PIZZOLI

POGGIO PICENZEPRATA D’ANSIDONIA

PREZZA, RAIANO

RIVISONDOLI, ROCCA DI BOTTE

ROCCA DI CAMBIO, ROCCA DI MEZZO

ROCCA PIA, ROCCACASALE

ROCCARASO, SAN BENEDETTO DEI MARSI

SAN BENEDETTO IN PERILLIS, SAN DEMETRIO NE’ VESTINI

SAN PIO DELLE CAMERE, SAN VINCENZO VALLE ROVETO

SANTE MARIE, SANT’EUSANIO FORCONESE

SANTO STEFANO DI SESSANIO, SCANNO

SCONTRONE, SCOPPITO

SCURCOLA MARSICANA, SECINARO

TAGLIACOZZO, TIONE DEGLI ABRUZZI

TORNIMPARTE, TRASACCO

VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI, VILLA SANT’ANGELO

VILLALAGO, VILLAVALLELONGA

VILLETTA BARREA, VITTORITO

 

Per l’ANCI Abruzzo

Giovanni Paolo Rosato, sindaco di Taranta Peligna

e il Segretario dell’Associazione Giuseppe Mangolini

 

ex sindaci della Città dell’Aquila

Giuseppe Placidi e Massimo Cialente

 

Comandante Legione Carabinieri Abruzzo e Molise

Generale di Brigata Carlo Cerrina

 

COMANDANTE REGIONALE CARABINIERI FORESTALE

Generale di Brigata Giampiero Costantini

 

COMANDANTE REGIONALE GUARDIA DI FINANZA

Gen. di Brigata Gianluigi D’Alfonso

 

COMANDANTE COMANDO MILITARE ESERCITO “ABRUZZO”

Col. Marco Iovinelli

 

Su delega del COMANDANTE della SCUOLA GUARDIA DI FINANZA, generale di divisione Gianluigi Miglioli, Col. Leonardo Ricci

 

COMANDANTE 9° REGGIMENTO ALPINI

Col. Paolo Sandri

 

COMANDANTE PROVINCIALE CARABINIERI

Col. Nazareno Santantonio

 

Comandante provinciale Guardia di Finanza

Col. Gabriele Nastasi

 

COMANDANTE PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO

Ing. Mauro Malizia

 

RAPPRESENTANZE MILITARI

Comando Militare Esercito Abruzzo

9° Reggimento Alpini

Comando Provinciale Carabinieri Forestale

Comando Regionale Abruzzo Guardia di Finanza

Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

 

DIRETTORE BANCA D’ITALIA – FILIALE L’AQUILA

Dealma Fronzi

 

DIRETTORE REGIONALE INPS

Valeria Vittimberga

con il direttore provinciale, Vittoriana Saltarelli

 

Direttore Ufficio scolastico regione Abruzzo

Antonella Tozza

accompagnata da delegazione di alunni in costumi d’epoca realizzati nell’ambito del progetto Perdonanza 2018 da direzione didattica Amiternum

 

Direttore regionale INAIL

Nicola Negri

 

SOPRINTENDENTE ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LA CITTA' DELL'AQUILA E I COMUNI DEL CRATERE

Maria Alessandra Vittorini

Accompagnata da Paolo Vitti, in rappresentanza del Premio Europa Nostra

 

Elena Sinibaldi

funzionario national contact point Ufficio UNESCO MIBAC

 

DIRETTORE Polo Museale d’Abruzzo

Lucia Arbace

 

ASL N. 1 AVEZZANO-SULMONA-L’AQUILA

Simona Santini, Direttore Generale facente funzioni e i dirigenti

 

Fondazione Carispaq

 

Ordine degli Architetti

Ordine degli Assistenti Sociali

Ordine degli Avvocati

Ordine dei Dottori Commercialisti

Ordine dei Farmacisti

Collegio dei Geometri

Ordine dei Giornalisti

Ordine degli Ingegneri

(insieme all’Ordine degli Ingegneri anche l’Ing. Elio Masciovecchio, componente del Consiglio Nazione delle Opere Pubbliche)

Ordine dei Medici e degli Odontoiatri

Collegio dei Periti Industriali

Ordine degli Psicologi

Ordine dei Tributaristi

 

RAPPRESENTANZA MOVIMENTO CELESTINIANO

 

STENDARDO MOVIMENTO CELESTINIANO

STENDARDO CENTRO INTERNAZ.LE STUDI CELESTINIANI STENDARDO CONSORZIO CELESTINIANO

STENDARDO FONDAZIONE STUDI CELESTINIANI PER LA PACE

 

PRESIDENTI E COMPONENT DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLE TRE ASSOCIAZIONI

 

STENDARDO CAVALIERI DI CELESTINO

CAVALIERI DI CELESTINO

 

PELLEGRINI DEI COMUNI CONSORZIATI

 

STENDARDO FUOCO DEL MORRONE IL CAMMINO DEL PERDONO

 

FIACCOLA FUOCO DEL MORRONE

TEDOFORI

 

COMUNI CELESTINIANI con Gonfaloni

ROMA

(Medaglia d’Oro al Valor Militare)

CELANO

FUMONE

RAVISCANINA

 

CORTEO STORICO

 

Bandierai dei Quattro Quarti

 

FEDERAZIONE DEI GRUPPI STORICI L’AQUILA,

composto da

Schola Cantorum San Sisto

Gruppo Storico della Perdonanza Celestiniana

e Associazione Culturale Compagnia “Rosso D’Aquila”

Arcieri Storici Medievali “Virtus Sagittae” L’Aquila

 

Gruppo Storico “la Torre dell’Aquila” di Celano

 

Gruppo storico danze antiche "Accademia delle Muse" 

Gruppo storico Pro Loco di Paganica

 

Gruppo Storico di Antrodoco

 

Gruppo Falconieri Città dell'Aquila

Gruppo Storico Sbandieratori e Figuranti Città dell'Aquila

 

GONFALONE MEDIEVALE della città dell'Aquila, scortato da

Gruppo Uomini d'Arme della Città dell'Aquila

Compagnia Arcieri e Rievocatori Medievali  "Aquila Invicta"

 

QUARTO DI SAN PIETRO

con la partecipazione del Gruppo Storico di Coppito “I Signori di Poppleto” e della Pro Loco “Ville di Fano”

 

QUARTO DI SANTA MARIA

con la partecipazione del Gruppo Civico Jemo ’nnanzi

 

CONCENTUS SERAFINO AQUILANO

 

DAMA DELLA CROCE con giovani paggi e damigelle

 

QUARTO DI SAN GIORGIO - attuale S.Giusta

 

QUARTO DI SAN GIOVANNI - attuale S.Marciano

con la partecipazione della Associazione Quarto di San Giovanni di Lucoli

 

CAPITANO DEL POPOLO AQUILANO

DAME NOBILI

 

Ad accompagnare la Dama della Bolla e Giovin Signore

Mandragal, musici medievali

 

DAMA DELLA BOLLA e GIOVIN SIGNORE

 

SINDACO DELLA CITTA’ DELL’AQUILA

 

RAPPRESENTANTE UFFICIALE DEL GOVERNO

SOTTOSEGRETARIO ai Beni culturali, on. GIANLUCA VACCA

 

PREFETTO DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA

GIUSEPPE LINARDI

 

QUESTORE DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA

ORAZIO D’ANNA

 

LUCIO DI BERARDINO (del corpo di Polizia Municipale)

 

CAPITOLO METROPOLITANO DEI CANONICI

CORPO MILITARE DEL’ORDINE DI MALTA

(con personale del reparto operativo di emergenza di stanza a L’Aquila)

Invitato a partecipare al corteo da Piazza del Duomo alla Basilica 

 

ARCIVESCOVO METROPOLITA CITTA' DELL'AQUILA

S.E. Rev.ma Cardinale Giuseppe Petrocchi

Invitato a partecipare al corteo da Piazza del Duomo alla Basilica

 

(protezione civile a dividere il corteo)

 

POPOLAZIONE AQUILANA A SEGUIRE

Pubblicato in Eventi

L'AQUILA - La chiusura della 725^ Perdonanza è affidata ad un’artista dalla sensibilità straordinaria, Fiorella Mannoia. Insieme a lei sul palco in un abbraccio corale all’Aquila Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi.

Fiorella ha deciso di tornare nel Capoluogo abruzzese dopo dieci anni dal suo primo concerto-evento, realizzato in favore delle persone colpite dal tragico sisma del 6 aprile 2009. In quell'occasione la grande cantante diede il suo contributo artistico e il suo sostegno morale agli aquilani, in un momento così delicato per loro, un modo unico per non farli sentire soli. Oggi porta nuovamente il suo spirito battagliero e il suo amore per questo territorio sul palco del Teatro del Perdono, allestito di fronte alla suggestiva Basilica di Collemaggio, simbolo di una città che sta risorgendo con grande forza.

Questo imperdibile appuntamento in musica, che chiude una Perdonanza Celestiniana davvero “speciale” per la Città si appresta a restare fra gli eventi più significativi di questa manifestazione. Fiorella Mannoia regalerà al pubblico dell'Aquila i pezzi più rappresentativi della sua straordinaria carriera e inoltre, canterà alcuni brani scelti ad hoc per questa importante ricorrenza.

Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi omaggeranno gli aquilani con i loro grandi successi, ma non mancheranno duetti unici ed emozionanti.

Sul palco insieme a loro la storica band della Mannoia guidata da Carlo Di Francesco e l’Orchestra del Conservatorio dell’Aquila “A. Casella” diretta dal maestro Leonardo De Amicis, contaminata per la serata dalla presenza di altri giovani e talentuosi musicisti, giunti da varie parti d’Italia.

Dopo una settimana di grande spettacolo, che ha visto scendere in piazza e per le vie dell’Aquila migliaia di persone: per la serata inaugurale “L'Aquila Rinasce”, per Enrico Brignano e per il toccante concerto “Il Volo per l’Aquila” ora è il momento di sognare, grazie ad una delle voci più intense del nostro panorama musicale. Profonda, sensibile e calda, Fiorella Mannoia è pronta a scaldare il cuore degli aquilani.

Pubblicato in Musica e Spettacolo

L’AQUILA - Sarà il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che alle ore 18,00 di oggi 28 Agosto, aprirà la Porta Santa della Basilica di S. Maria di Collemaggio nell'edizione 2019 della Perdonanza Celestiniana.

Il Cardinale Betello è nato a Foglizzo, un paesino piemontese, in provincia di Torino (Italia), il 1° ottobre 1942.

È stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1966 e incardinato ad Ivrea.

Nel 1966 ha iniziato i suoi studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica e, dopo aver conseguito la licenza in teologia pastorale e il dottorato in diritto canonico, è stato chiamato al servizio diplomatico della Santa Sede il 1° febbraio 1971. I suoi primi incarichi sono stati nelle rappresentanze pontificie di Sudan, Turchia, Venezuela e nella missione permanente della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.

Nel 1987 è stato nominato capo della Delegazione di osservatori della Santa Sede alla Conferenza dei ministri degli esteri del movimento dei non-allineati a Pyongyang. È stato, così, il primo sacerdote cattolico a visitare quella minuscola comunità cristiana, rimasta insoluta, dai tempi della guerra di Corea.

Al rientro da quella importante missione, il 17 ottobre 1987 è stato nominato arcivescovo titolare di Urbisaglia, e inviato come Pro- nunzio apostolico in Ghana, nel Togo e nel Benin. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 28 novembre dello stesso anno.

Il 12 gennaio 1991 è divenuto Nunzio apostolico in Rwanda, adoperandosi in particolare per la composizione del conflitto tra le etnie hutu e tutsi, tanto da ricevere dal Governo rwandese un riconoscimento particolare per l’opera di pacificazione svolta.

Nel marzo 1995 è ritornato come Osservatore permanente della Santa Sede nuovamente presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra. Tra l’altro proprio durante questo periodo ha condotto il negoziato per l’ingresso della Santa Sede, come osservatore permanente, nell’Organizzazione Mondiale del Commercio (O.M.C.). Ne è stato il primo Osservatore, dal 9 agosto 1997.

Nel 2000 Giovanni Paolo II gli ha affidato la guida della rappresentanza vaticana alla decima Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (Unctad) a Bangkok e, il 27 dicembre dello stesso anno, lo ha nominato nunzio apostolico in Messico, dove il 30 luglio 2002 ha avuto l’onore di accogliere Papa Wojtyła, giunto in Messico per la quinta visita apostolica.

Benedetto XVI, l’11 gennaio 2007, lo ha richiamato per affidargli la Nunziatura apostolica in Italia e nella Repubblica di San Marino.

Il 3 settembre 2011 il Papa lo ha nominato presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato del medesimo Stato. Ha assunto tali incarichi il 1° ottobre dello stesso anno.

Il 13 aprile 2013 Papa Francesco lo ha nominato Membro del Consiglio di Cardinali per aiutarLo nel governo della Chiesa universale e per studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor bonus sulla Curia Romana.

Per nomina pontificia ha partecipato alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi su Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (ottobre 2014) e alla XIV Assemblea Generale Ordinaria sul tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo (ottobre 2015).

Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.

Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 18 febbraio 2012, della Diaconia dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia.

È Membro delle Congregazioni per i Vescovi; per l’Evangelizzazione dei Popoli; delle Cause dei Santi; dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

Pubblicato in Arte e Cultura

L'AQUILA - Da una parte i volti nuovi dei giovanissimi invitati a provare il gioco del rugby presso gli impianti di Piazza d’Armi, dall’altra i “grandi” dell’under 16 alle prese con la preparazione atletica ed i primi allenamenti già dallo scorso mese di luglio.

Nel mezzo tanto entusiasmo, grazie anche agli ottimi risultati della passata stagione, e tanta voglia di crescere insieme, mettendo al primo posto il benessere degli atleti. Proprio come è avvenuto lo scorso 26 agosto in occasione del primo incontro di formazione con Massimo Mascioletti. L’ex giocatore ed allenatore azzurro e dell’Aquila Rugby ha infatti deciso di sostenere il progetto formativo di Rugby Experience, incontrando tecnici ed atleti dell’associazione aquilana. In particolare, la prima giornata di formazione ha coinvolto gli allenatori under 14 e 16: una parte in aula ed una sul campo ad osservare ed analizzare l’allenamento degli atleti. Qui il tecnico aquilano ha apprezzato il lavoro svolto, complimentandosi con i ragazzi per l’attitudine mostrata e per la loro predisposizione a mettersi in gioco.

“Ringraziamo Massimo Mascioletti per la disponibilità ed il suo primo intervento; è stato un momento formativo di qualità, ricco di spunti e riflessioni. Già programmati, seguiranno altri incontri rivolti al nostro staff tecnico e, con esso, ai bambini e ai ragazzi in campo; appuntamenti importanti nell’ambito del progetto formativo portato avanti dalla nostra associazione, finalizzato alla crescita e al benessere psicofisico dei giovani atleti”, ha dichiarato il direttore tecnico Alessandro Cialone.

Un avvio di stagione oltremodo incoraggiante verso le competizioni ufficiali con fischio d’inizio il prossimo 6 ottobre.

Intanto, tutto pronto per i prossimi open day: 29 agosto, 2 e 5 settembre, ore 17.30, campo da rugby di Piazza d’Armi; rivolti a bambine, bambini e ragazzi appassionati di rugby, desiderosi o semplicemente curiosi di provare a divertirsi con la palla ovale (info al numero 3899463128 e sulla pagina Facebook ufficiale Rugbyexperience).

 

Pubblicato in Sport
Mercoledì, 28 Agosto 2019 11:06

L'Aquila si "riscopre" Città dei Quarti

L'AQUILA - Negozi aperti, dimore storiche ricostruite con criteri antisismici e trasformate in eleganti bed and breakfast, l'entusiasmo e lo stupore legati alla ricostruzione. Passeggiando per le vie di L'Aquila è quello che i tanti turisti italiani e stranieri hanno potuto vivere nella settimana della Perdonanza Celestiniana. Un'occasione anche per gli stessi aquilani quella di riscoprire la storia cittadina, raccontata dagli stendardi che sono stati messi sui palazzi del centro. Sono stati apposti per ricordare i quarti fondatori, Santa Giusta, in origine Quarto di San Giorgio, Santa Maria Paganica era il Quarto di Santa Maria, San Pietro a Coppito era Quarto di San Pietro e San Marciano come Quarto di San Giovanni. 

Pubblicato in Varie

L'AQUILA - L'Unesco riconosce un patrimonio immateriale per i requisiti che lo connotano come rappresentativo su scala globale, ma la sua salvaguardia resta nelle mani della comunità che deve comprendere come non sia un patrimonio dato per sempre, alla stregua di un manufatto su cui poter intervenire, e che per preservarlo deve continuare a fare quanto fatto finora con maggiore consapevolezza, dinamismo, capacità di dialogo e inclusione.

Una grande responsabilità, dunque, potrebbe spettare alla comunità aquilana in caso di riconoscimento, da parte dell'Unesco, della Perdonanza Celestiniana come 'patrimonio immateriale'. Lo spiega nei dettagli Elena Sinibaldi funzionario national contact Point dell'Ufficio Unesco del ministero dei Beni culturali, ieri all'Aquila per un incontro a Palazzo Fibbioni.
"Al momento L'Aquila rappresenta un caso di comunità resiliente di fronte a un disastro naturale, il terremoto del 2009. Il dossier di candidatura - ricorda Sinibaldi - è stato inviato all'Unesco nel marzo 2018 ed è in corso di valutazione da parte dell'organismo internazionale, per l'iscrizione eventuale o meno, che sarà declamata nel comitato intergovernativo del prossimo dicembre a Bogotà". Un dossier risultato di un percorso avviato "cercando di creare una partecipazione diretta e attiva di detentori e praticanti. Perché un bene immateriale possa essere iscritto nella lista 'rappresentativa' non deve solo rappresentare una tradizione contemporanea e vivente trasmessa di generazione in generazione - precisa Sinibaldi - ma deve basarsi sui valori di comunità, di coesione sociale, di partecipazione, contenere in sé valori condivisibili a livello universale tra cui il rispetto di altri patrimoni culturali, di altre culture e della diversità culturale. La salvaguardia progressiva dovrà saper dialogare con i livelli internazionali, dovrà esserci quindi stretta connessione tra locale e globale".
I beni immateriali possono essere inseriti dall'Unesco nelle liste 'salvaguardia in pericolo', 'rappresentativa' e 'buone pratiche per la salvaguardia', ricorda Sinibaldi. E per la lista 'rappresentativa' la coesione sociale deve essere il punto di partenza, in vista di un obiettivo collettivo. "Il fatto che la candidatura della Perdonanza sia discussa nel decennale del terremoto è una coincidenza del tutto fortuita. Alla luce di questa ricorrenza possiamo rileggere la risposta della comunità aquilana come patrimonio culturale vivente e vitale. (ANSA.IT)

Pubblicato in Arte e Cultura

L'AQUILA - Prenderà il via oggi, 28 agosto, alle ore 16 il Corteo storico della Bolla del Perdono della 725esima Perdonanza celestiniana.

Il Corteo partirà da Palazzo Fibbioni e percorrerà corso Vittorio Emanuele, l’anello di piazza Duomo e si incamminerà verso corso Federico II e viale Crispi. Girerà per viale di Collemaggio e terminerà davanti alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

La parte istituzionale sarà aperta dal Gonfalone del Comune dell’Aquila, con i rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale e i dirigenti. Seguiranno il Comitato Perdonanza, le società partecipate, gli Uffici speciali della ricostruzione dell’Aquila e del cratere sismico 2009, la Regione, la Provincia, i parlamentari, i rappresentanti degli organismi giudiziari, delle forze armate e dell’ordine, di università, Gssi e Laboratori di fisica del Gran Sasso, le Province, i Comuni, le varie istituzioni presenti in città e gli ordini professionali.

A rappresentare il Governo ci sarà il sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca. Sarà presente, tra gli altri, anche il Gonfalone di Roma Capitale, decorato con la medaglia d’oro al valor militare.

La parte storica del Corteo sarà introdotta dal Movimento celestiniano. Oltre quello della federazione dei Gruppi storici dell’Aquila, è prevista la partecipazione di “La Torre dell’Aquila” Celano, del gruppo storico di Antrodoco e di quello della Pro loco di Paganica, degli Uomini d’arme, che precederanno gli antichi quattro quarti della città (Santa Giunta, San Pietro, San Marciano e Santa Maria Paganica). Insieme con il sindaco Pierluigi Biondi, arriveranno infine la Dama della Bolla (Sara Luce Cruciani) e il Giovin Signore (Federico Vittorini). La prima porterà con sé l’astuccio in cui è stata custodita per secoli la Bolla del Perdono - il cui originale sarà esposto all’interno della Basilica di Collemaggio dalla sera di oggi alla sera di domani - mentre il Giovin Signore porterà con sé il ramo d’ulivo del Getsemani con il quale, intorno alle 18, il Cardinale Giuseppe Bertello, all’Aquila su invito dell’Arcivescovo, Cardinale Giuseppe Petrocchi, busserà per tre volte alla Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio per ordinarne l’apertura. Sarà questo il momento ufficiale in cui comincerà l’indulgenza plenaria voluta dal Papa Santo Celestino V nel 1294. Il primo Giubileo della storia, che durerà fino alla sera di giovedì 29 agosto, quando il Cardinale Petrocchi chiuderà la Porta Santa.

Il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, è nato a Foglizzo, un paesino piemontese, in provincia di Torino (Italia), il 1° ottobre 1942.

È stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1966 e incardinato ad Ivrea.

Nel 1966 ha iniziato i suoi studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica e, dopo aver conseguito la licenza in teologia pastorale e il dottorato in diritto canonico, è stato chiamato al servizio diplomatico della Santa Sede il 1° febbraio 1971. I suoi primi incarichi sono stati nelle rappresentanze pontificie di Sudan, Turchia, Venezuela e nella missione permanente della Santa Sede presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra.

Nel 1987 è stato nominato capo della Delegazione di osservatori della Santa Sede alla Conferenza dei ministri degli esteri del movimento dei non-allineati a Pyongyang. È stato, così, il primo sacerdote cattolico a visitare quella minuscola comunità cristiana, rimasta insoluta, dai tempi della guerra di Corea.

Al rientro da quella importante missione, il 17 ottobre 1987 è stato nominato arcivescovo titolare di Urbisaglia, e inviato come Pro- nunzio apostolico in Ghana, nel Togo e nel Benin. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 28 novembre dello stesso anno.

Il 12 gennaio 1991 è divenuto Nunzio apostolico in Rwanda, adoperandosi in particolare per la composizione del conflitto tra le etnie hutu e tutsi, tanto da ricevere dal Governo rwandese un riconoscimento particolare per l’opera di pacificazione svolta.

Nel marzo 1995 è ritornato come Osservatore permanente della Santa Sede nuovamente presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra. Tra l’altro proprio durante questo periodo ha condotto il negoziato per l’ingresso della Santa Sede, come osservatore permanente, nell’Organizzazione Mondiale del Commercio (O.M.C.). Ne è stato il primo Osservatore, dal 9 agosto 1997.

Nel 2000 Giovanni Paolo II gli ha affidato la guida della rappresentanza vaticana alla decima Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (Unctad) a Bangkok e, il 27 dicembre dello stesso anno, lo ha nominato nunzio apostolico in Messico, dove il 30 luglio 2002 ha avuto l’onore di accogliere Papa Wojtyła, giunto in Messico per la quinta visita apostolica.

Benedetto XVI, l’11 gennaio 2007, lo ha richiamato per affidargli la Nunziatura apostolica in Italia e nella Repubblica di San Marino.

Il 3 settembre 2011 il Papa lo ha nominato presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato del medesimo Stato. Ha assunto tali incarichi il 1° ottobre dello stesso anno.

Il 13 aprile 2013 Papa Francesco lo ha nominato Membro del Consiglio di Cardinali per aiutarLo nel governo della Chiesa universale e per studiare un progetto di revisione della Costituzione Apostolica Pastor bonus sulla Curia Romana.

Per nomina pontificia ha partecipato alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi su Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (ottobre 2014) e alla XIV Assemblea Generale Ordinaria sul tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo (ottobre 2015).

Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco.

Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 18 febbraio 2012, della Diaconia dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia.

È Membro delle Congregazioni: per i Vescovi; per l'Evangelizzazione dei Popoli; delle Cause dei Santi; dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

Pubblicato in Eventi

L’AQUILA - di Goffredo Palmerini - Compie 725 anni la Perdonanza Celestiniana, il primo giubileo della storia della cristianità, concesso da Papa Celestino V giusto un mese dopo la sua incoronazione all’Aquila, avvenuta il 29 agosto 1294. Una vera rivoluzione: l’indulgenza plenaria gratuita per chiunque, sinceramente pentito e confessato, ogni anno avesse varcato la soglia della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dai vespri del 28 a quelli del 29 agosto. Da allora, secondo la Bolla papale che la istituì, il cui originale è conservato dalla Municipalità e custodito, fino al 6 aprile 2009, nella cappella blindata della torre civica - dove tornerà dopo gli accurati restauri dai danni inferti dal terremoto -, si vive questo speciale giubileo di un giorno, culmine d’una settimana di grandi eventi religiosi, artistici e culturali e d’un suggestivo Corteo dal Municipio alla Basilica di Collemaggio. Quest’anno sarà S. Em. Giuseppe Bertello il Cardinale incaricato da Papa Francesco ad aprire la Porta Santa, l’unica fuori Roma, battendovi tre colpi con il bastone d’ulivo del Getsemani.

Il vegliardo monaco, Pietro Angelerio, arrivò all’Aquila il 27 luglio 1294 dall’eremo sul monte Morrone. Un asino la sua cavalcatura, come Gesù entrando a Gerusalemme. Lo accompagnava un lungo corteo festante: due sovrani, Carlo II d’Angiò e suo figlio Carlo Martello, re d’Ungheria, alti prelati e dignitari, e tanta popolo che man mano si era aggiunto, durante il viaggio che da Sulmona lungo la Valle Subequana lo conduceva all’Aquila. Dal 5 luglio l’umile religioso era stato eletto al soglio pontificio, dopo 27 mesi di conclave a Perugia. Pietro del Morrone sarebbe dunque diventato Papa Celestino V. Giungeva finalmente all’Aquila, la città che tanto amava e dove, di ritorno da Lione, egli aveva fatto edificare la splendida abbazia gotica di Santa Maria di Collemaggio. Aveva scelto L’Aquila, malgrado i cardinali secondo prassi lo esortassero a raggiungere Perugia, per la solenne incoronazione, fissata al 29 agosto, festività di San Giovanni Battista.

La sua elezione era stata salutata da grande entusiasmo, interpretata come un segno profetico per la Chiesa da coloro che attendevano la venuta d’un Pastore angelico. Era stata infatti profetizzata una nuova era per restituire all’umanità tormentata di quel secolo una spiritualità nuova e per redimerla dalla decadenza e dal disordine. La Chiesa si sarebbe finalmente liberata dei vincoli con il potere terreno, come avevano predicato l’abate calabrese Gioacchino da Fiore nella seconda metà del XII secolo, e qualche anno dopo Francesco d’Assisi, scegliendo la povertà. Il carisma del nuovo Pontefice, l’aura di santità che lo accompagnava, il prestigio morale che gli aveva permesso di fondare e far riconoscere l’ordine dei Celestini, secondo la regola benedettina, sembravano proprio i segni dell’avverarsi di quella profezia. I suoi monaci dall’Abruzzo s’erano diffusi in Molise, Puglia e Campania. Edificavano monasteri, eremi su aspre montagne e grandi abbazie. Erano solleciti verso poveri e bisognosi, con una perfetta organizzazione sul territorio che ricordava i Cistercensi dei secoli addietro.

Al tramonto, dunque, il Papa giunse all’Aquila. Da Sulmona, lungo il percorso, era stata un tripudio d’entusiasmo. Il popolo l’amava. Si era arrivati nella “città nuova”, fondata nel 1254 anche per volere degli Svevi, come certifica il decreto emesso da re Corrado IV, figlio dell’imperatore di Federico II. La città, sul colle, era veramente bella. L’Aquila era nata non a caso, ma per un preciso ed armonico progetto, ad opera dei castelli confederati, 99 secondo la tradizione, una settantina in verità. Ciascuno di essi, in una gara d’ingegno e di perizia costruttiva, in base al piano della città aveva edificato il proprio quartiere, con chiesa piazza e fontana, di splendide architetture. I legami con i villaggi d’origine erano saldi e vitali, i cittadini dentro le superbe mura e quelli restati nei castelli d’origine vantavano eguali diritti civili nella nuova città-territorio. E tuttavia i primi quarant’anni dell’Aquila non erano stati semplici, persistevano fazioni e dispute intestine, talvolta con esiti cruenti, il governo civico spesso aveva fatto ricorso agli abati Celestini.

Eppure la città, ricostruita dopo la distruzione operata nel 1259 da Manfredi, era cresciuta presto e bene. In quei giorni che precedettero l’investitura pontificia, Celestino avviava il suo straordinario papato riportando pace tra le parti in lotta, ottenendo da Re Carlo privilegi e clemenza per gli Aquilani. La cerimonia d’incoronazione, in quel 29 di agosto, fu un evento memorabile, come raccontano le cronache dell’epoca. Sulla spianata antistante la Basilica un’immensa folla di duecentomila pellegrini, giunti d’ogni dove, assisteva al rito. Tra loro anche Dante Alighieri, secondo qualche cronaca. Il vecchio Papa apriva subito orizzonti nuovi alla Chiesa. Richiamava il popolo di Dio al dovere del perdono e della riconciliazione. Invocava pace per ogni uomo e per l’umanità. Ammonizione che egli non lasciava all’inerzia delle parole, ma che aveva applicato alla concretezza dei suoi primi atti dal soglio pontificio, iniziando il suo papato con gesti esemplari e profetici per quel tempo che richiamavano la misericordia, il perdono e la pace.

Ancor più, il 29 settembre, un mese dopo aver assunto la tiara, Papa Celestino stupiva emanando la Bolla con la quale concedeva ai sinceramente pentiti che visitavano Collemaggio nella festività della Perdonanza, dai Vespri del 28 agosto a quelli del 29, l’indulgenza plenaria ed universale, gratuita e senza distinzioni. Un grande privilegio per la città dell’Aquila e per il suo Primo Magistrato (il sindaco dell’epoca) che della Bolla ricevette l’originale, custodito gelosamente per sette secoli, fino ad oggi. Il 13 dicembre 1294, a Napoli, aveva termine quello straordinario pontificato, con la volontaria rinuncia alla tiara e le dimissioni dal papato di Celestino V. Anch’esso gesto profetico d’umiltà, unico nella storia della Chiesa, fin quando Benedetto XVI non l’ha ripetuto nel febbraio 2013. Pochi giorni dopo, la vigilia di Natale, i porporati in conclave eleggevano papa il cardinale Caetani con il nome di Bonifacio VIII. I primi atti furono rivolti a cancellare ogni disposizione del papato celestiniano. A cominciare dalla Perdonanza. E quantunque Bonifacio ogni mezzo di pressione e di persuasione mise in essere per ottenere la restituzione del documento onde consentirne l’annullamento, mai ebbe indietro la Bolla custodita dal governo civico.

Ripreso il nome Pietro e le umili vesti del monaco, dopo qualche mese Celestino veniva rinchiuso nella fortezza di Fumone, poiché Bonifacio e temeva il carisma la sua grande aura di santità che lo accompagnava. In quella dura prigione il 19 maggio 1296 Pietro Celestino transitò a miglior vita, nella diffusa convinzione della sua santità che, difatti, Clemente V proclamò nel 1313, con il processo di canonizzazione. Proprio Bonifacio, cui non era riuscito sopprimere l’annuale Perdonanza celestiniana, nel 1300 ne copiava il senso, istituendo per la basilica di San Pietro in Roma il Grande Giubileo d’un anno ogni mezzo secolo, poi modificato nell’attuale cadenza venticinquennale.

Da Collemaggio, dove San Pietro Celestino riposa nello stupendo mausoleo scultoreo di Girolamo da Vicenza – fatto anch’esso singolare, un papa sepolto fuori la basilica vaticana – ogni anno l’universale messaggio celestiniano di pace e di perdono si rinnova. Da secoli migliaia di fedeli e pellegrini raggiungono L’Aquila da tutto il mondo per beneficiare, dal tramonto del 28 alla sera del 29 agosto, dell’indulgenza plenaria. Secondo la storica tradizione della festività, sancita negli antichi Statuti della città, anche oggi la Perdonanza è indetta dall’autorità civica e preparata da una settimana di grandi eventi, che culminano nel Corteo della Bolla del 28 agosto e nell’apertura della Porta Santa. La suggestiva sfilata dal Palazzo civico, con gli antichi i costumi, accompagna la Bolla che viene traslata a Collemaggio. Lì, accanto al torrione della basilica, secondo il rituale il Sindaco della città ne dà lettura, quindi il Cardinale delegato dal Papa può iniziare il rito di apertura della Porta Santa e il solenne pontificale che avvia il giubileo aquilano.

La sera del 29 agosto, richiusa la Porta Santa, il Corteo riconduce la Bolla in Municipio, dove viene riposta nel suo forziere nella cappella della Torre civica, fino all’anno successivo. Uno speciale messaggio di pace, nel 725° anno della Perdonanza, s’eleverà da Collemaggio e commuoverà la Città che quest’anno commemora il decennale del terremoto. La Perdonanza è patrimonio rilevante della storia civile e spirituale dell’Aquila, ma è ancor più patrimonio universale per i valori che richiama. Si attende con fiducia che l’Unesco riconosca quest’anno l’antico Giubileo aquilano quale Patrimonio immateriale dell’Umanità, per il quale riconoscimento la Perdonanza è candidata.

S’eleverà ancora una volta dalla Basilica di Collemaggio il forte appello alla tolleranza, alla riconciliazione ed al perdono, per un’umanità sfibrata dal terrorismo e dalla guerra. Ma anche un richiamo alle potenze del mondo perché operino davvero per far tacere le armi e i conflitti di varia natura che lacerano il mondo. Sia pace vera e duratura per tutti i popoli, ma soprattutto per quei martoriati popoli del Medio Oriente, terra dove le tre religioni che hanno lo stesso Dio – ebraismo, cristianesimo ed islamismo – sono nate. San Pietro Celestino è profeta di pace anche nel nostro tempo, con il messaggio universale della sua Perdonanza.

L’Arcivescovo dell’Aquila, Card. Giuseppe Petrocchi, l’ha richiamato nel suo messaggio di preparazione alla Perdonanza: “[…]E’ risuonata forte, durante il Giubileo della Misericordia, l’esortazione e, al tempo stesso, l’ammonizione che Papa Francesco ha pronunziato ad alta voce, davanti a tutto il Popolo di Dio: «È giunto di nuovo per la Chiesa il tempo di farsi carico dell’annuncio gioioso del perdono. È il tempo del ritorno all’essenziale per farci carico delle debolezze e delle difficoltà dei nostri fratelli. Il perdono è una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza» (MV, n. 11). Proprio noi che ci accostiamo al giubileo aquilano, allora, dobbiamo rendere transitabili le “vie” della tolleranza, della comprensione, dell’aiuto reciproco […]”.

Questo è il vero ed autentico magistero celestiniano. Al quale fanno da contorno straordinarie iniziative culturali e artistiche, contemplate in un ricco cartellone di eventi di forte richiamo, sotto la direzione artistica del M° Leonardo De Amicis. Anche quest’anno grandi artisti internazionali stanno rendendo testimonianza del loro amore per L’Aquila, città che sta rinascendo dalle rovine del terremoto. Con l’antica tenacia, con fiducia e con speranza nel futuro.

Pubblicato in Eventi

Le più lette

05 Maggio 2017 12:58:09

Terremoto L'Aquila: governo richiede soldi a familiari vittime

in Politica
L'AQUILA - Il premier Paolo Gentiloni rivuole i soldi per i morti del terremoto…
11 Marzo 2019 12:07:03

Una legge per risarcire i familiari delle vittime dei terremoti 2009 e 2016

in Cronaca
ROMA - Una proposta di legge che intende dare finalmente una risposta a tutte le famiglie…
24 Gennaio 2017 17:39:49

L'Aquila: caduta elicottero, proclamato giorno di lutto cittadino nel giorno dei funerali delle 6 vittime

in Cronaca
L'AQUILA: - “Esprimo, a nome dell’intera Municipalità aquilana, un incredulo dolore per…
10 Maggio 2016 09:57:18

L'Aquila: Giro d'Italia, venerdì 13 maggio scuole chiuse in città

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Come anticipato dalla Polizia Municipale, nel…
11 Agosto 2016 16:09:17

L'Aquila: i sotterranei del Castello si aprono per uno spettacolo ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe

in Eventi
L'AQUILA: - Per I Cantieri dell’Immaginario, in via del tutto eccezionale, grazie al…
A sinistra la Basilica di Santa Maria Paganica all'Aquila dopo sisma 2009, a destra la chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice
24 Agosto 2016 13:28:24

Terremoto Centro Italia: ecco il vero legame tra Accumoli, Amatrice e L'Aquila in una notte di dolore

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Quante volte è capitato ad ognuno di noi di essere…
right_3_1
right_0_1

Iscriviti alla nostra newsletter

Multimedia

CookiesAccept

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
Find us on Facebook
Follow Us