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Articoli filtrati per data: Ottobre 2018 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - "Appare quanto mai inadeguata e di scarsa conoscenza della logistica abruzzese, in particolare dei collegamenti tra la città dell'Aquila e Roma, il paventato spostamento del terminal bus dall'attuale stazione presso Tiburtina verso Anagnina. Scelta questa che penalizza fortemente il capoluogo d'Abruzzo dal quale partono quotidianamente per motivi lavorativi migliaia di pendolari nonché un alto quantitativo di utenza che da Roma poi prosegue verso altre destinazioni nazionali ed internazionali".

A dichiaralo il gruppo consiliare di L'Aquila Futura, l'assessore comunale dell'Aquila Francesco Cristiano Bignotti e i consiglieri comunali Roberto Santangelo e Luca Rocci, che in una nota aggiungono: "dagli organi di stampa apprendiamo che la giunta pentastellata abbia già approvato una delibera in tal senso e ci chiediamo come questa scelta possa essere stata fatta con tanta approssimazione e senza pensare alle ricadute negative che questo possa avere sui cittadini e su un territorio già gravemente colpito dagli eventi sismici.

Non solo, con molta probabilità ci saranno anche ulteriori sovraccarichi di utenza nelle linee della metro, quotidianamente affollate da migliaia di persone.

Ci saremo aspettati un intervento a sostegno della mobilità delle zone terremotate verso la capitale e magari un intervento a difesa dei cittadini nell'annoso problema della sicurezza autostradale che collega la capitale con il capoluogo d'Abruzzo. Anche l'assordante silenzio della giunta della regione Abruzzo non può che essere accolto con perplessità nonché quello della Regione Lazio”.

“Monitoreremo la situazione e di certo nelle prossime settimane torneremo a difendere i diritti dei pendolari e di tutti i cittadini Aquilani che saranno penalizzati da questo provvedimento".

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L'AQUILA - "Dopo la scelta ministeriale di procedere con la chiusura del punto nascita di Sulmona assistiamo ad un ulteriore ridimensionamento degli enti presenti sul territorio". È questo il grido di allarme lanciato da Fabrizio Di Stefano dopo che Enel, in questi giorni, ha reso pubblica la notizia di accorpare la sede operativa di Sulmona a quella di Avezzano.

"Mentre accade tutto questo - aggiunge Di Stefano - la Regione Abruzzo è senza guida, ed assistiamo all'assenza di un Presidente legittimamente eletto dagli abruzzesi e al silenzio colpevole dell'attuale maggioranza e opposizione in consiglio, persi in un dibattito referenziale che trascura le esigenze reali dei cittadini, i cui unici interessi sono rivolti alla scelta del futuro candidato governatore.

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ROMA - “Il governo è a conoscenza che l’autorità di bacino distrettuale dell’Appenino centrale, secondo quanto riferiscono i media, ha spostato sull’area metropolitana di Roma capitale fondi per 10 milioni di euro già destinati alla sistemazione e messa in sicurezza dei fiumi dell’Abruzzo e delle altre regioni dell’Appennino? L’esecutivo sa che tale decisione compromette la sistemazione e la messa in sicurezza idraulica di 9.500 chilometri di fiumi, torrenti, fossi e ruscelli che scorrono sul territorio abruzzese? Cosa risponde il ministero dell’Ambiente e quali iniziative intende intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze?”.

Sono le domande alle quali intende dare una risposta l’interrogazione rivolta al ministro Costa da Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“Le Regioni Abruzzo, Marche e Umbria - si legge nell’interrogazione - hanno manifestato assoluta contrarietà all’approvazione della delibera dell’autorità di bacino distrettuale dell’Appenino centrale”. E ancora: “Nell’ambito delle attività di pianificazione, le strutture della Regione Abruzzo hanno messo in luce lo stato di rischio e le condizioni critiche di molti corsi d’acqua abruzzesi, individuando alcune priorità d’intervento”. “Ormai - commenta Stefania Pezzopane - comincia a diventare lungo e drammatico l’elenco delle vessazioni e delle ingiustizie che il governo propina ogni giorno all’Abruzzo: dalle periferie, alle autostrade, dal punto nascita di Sulmona, ai fiumi. Ma dove stanno i parlamentari abruzzesi, mentre il governo fa danni alla nostra terra?”.

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AVEZZANO (AQ) -Domani, martedì 30 ottobre 2018, si terrà il Seminario finale “Cambiamenti climatici e prevenzione incendi boschivi” del progetto relativo al bando della Regione Abruzzo “Progetto di Educazione Ambientale per cambiamenti climatici, sostenibilità e resilienza, prevenzione incendi boschivi”.

L’appuntamento è al Castello Orsini. L’evento è realizzato dalla società AMBeCO’ con il suo CEA d’interesse regionale “L’Albero delle Storie”, progetto realizzato in collaborazione con l’associazione “Ambiente e/è vita” e il CEA Il Salviano.

Il seminario conclusivo vedrà la partecipazione delle classi che hanno aderito al progetto dell’Istituto Mazzini-Fermi: la classe V A e V D della scuola primaria Mazzini con le insegnanti Caterina Cataldi, Marilena Volante, Emma Francesconi, Annapaola Sisi e le classi della scuola media Fermi I B e I C con i docenti Romolo Cattivera e Mara Di Maddalena.

PROGRAMMA:

Saluti:

Gabriele De Angelis, sindaco di Avezzano
Lorenzo Berardinetti, assessore regionale Parchi e Riserve
Crescenzo Presutti, assessore comunale all’Ambiente
Stefano Di Fabio, dirigente comunale settore Ambiente
Modera: Magda Tirabassi

Interventi:

Silvia Cardarelli, referente CEA “Ambecò”, introduzione
Fabiana Iacovitti dirigente scolastico istituto comprensivo Mazzini-Fermi “Ambiente chiama Scuola”
Rosalia Ciciotti, presentazione progetto di Educazione Ambientale
Relazione degli alunni delle classi coinvolte nel progetto
Bruno Petriccione, tenente colonnello Carabinieri Biodiversità di Castel di Sangro, “Gli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi di montagna”
Sefora Inzaghi, direttrice Riserva e Oasi WWF Gole del Sagittario, “B… -come biodiversità! Aiutami a proteggerla dal clima che cambia”
Enzo Albanese, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco dell’Aquila

“Rischio incendio boschivo”

La finalità del progetto è quella di portare l’attenzione dei cittadini e delle scuole sui concetti di resistenza e resilienza ai cambiamenti climatici oltre che di prevenzione degli incendi boschivi.

Campi di azione:

La conoscenza del carattere complesso di un ecosistema;

Il ruolo multifunzionale dei boschi e la sua gestione sostenibile;

La conoscenza del pericolo degli incendi e il rispetto delle linee di comportamento responsabile per evitarli;

Dal concetto di sostenibilità, che ha lo scopo di rimettere il mondo in equilibrio, a quello di resilienza, che esplora i diversi modi in cui gestire un mondo che non è in equilibrio.

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AVEZZANO (AQ) -Migliorare la consapevolezza sui rischi, arrivare a informare capillarmente i cittadini su come proteggersi in caso di una calamità naturale, gestire l'emergenza come una comunità forte e resiliente.

Sono gli obiettivi cui punta l'amministrazione comunale di Avezzano che ha chiamato a raccolta, per un primo incontro formativo, gli insegnanti delle scuole primarie e medie della città, in vista dell'esercitazione che si terrà domenica 13 gennaio 2019.

Saranno distribuite a breve, negli istituti scolatici, le brochure realizzate all'interno del progetto che stanno portando avanti i discenti del Master di II livello O.D.E.M (Prevention and Emergency Management), attivato nell’Università degli Studi dell'Aquila, ideato e promosso dal centro studi Edimas (Emergency and Disaster Management Studies), impegnati nel tirocinio all'interno degli uffici del Comune di Avezzano. I depliant, realizzati a seconda dell'età degli studenti, illustreranno quali sono le aree di attesa che coprono tutta la città con le frazioni e forniranno indicazioni su come ripararsi all'interno delle abitazioni o all'esterno.

Il 13 gennaio sarà il giorno in cui verrà simulata la gestione dell'emergenza e il Comune oltre che a testare il piano di emergenza già esistente e su cui si sta lavorando per l'ottimizzazione, testerà anche una comunicazione immediata e continuativa con i cittadini, attraverso una radiolina che sarà distribuita quanto prima alle famiglie. Il canale di frequenza cui si chiederà di sintonizzarsi è quello di Radio Monte Velino. Tutto questo in previsione di quello che può accadere quando si è di fronte a una vera emergenza, in cui quasi sempre saltano le linee telefoniche e dei dati.

Al momento, in vista dell'esercitazione di gennaio, è a lavoro una segreteria di coordinamento, guidata dalla segretaria comunale Manuela De Alfieri con la collaborazione del dirigente del settore di Protezione civile, Stefano Di Fabio, che si è messa a disposizione degli studenti del Master per far convergere gli studi scientifici con l'esperienza consolidata all'interno dell'Ente pubblico. Il progetto è stato presentato agli insegnati dal sindaco Gabriele De Angelis accompagnato dal vice Lino Cipolloni e dagli assessori comunali, da Giuseppe Coduto e Giulio Marcucci ex e attuale presidente Edimas, insieme ai colleghi del Centro Studi Attilio D'Annibale e Piero Moscardini e dalla referente della comunicazione Magda Tirabassi.

L'incontro è stato aperto dall'introduzione del senatore Gaetano Quagliarello, in città per confrontarsi con il primo cittadino sul tema del Tribunale di Avezzano, che ha accettato l'invito a partecipare, sottolineando l'importanza dell'educazione alla prevenzione dei rischi, che passa anche attraverso il mondo della scuola e quindi dell'intuizione degli insegnanti.

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L'AQUILA - Domani, martedì 30 ottobre, dalle ore 15,30 presso il Dipartimento di Scienze Umane, in viale Nizza 14 a L’Aquila, si terrà la cerimonia di intitolazione dell’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Aquila allo studioso Alessandro Clementi, Professore di Storia Medievale presso il nostro Ateneo, scomparso lo scorso febbraio.

Il momento commemorativo, che vedrà la partecipazione della famiglia Clementi, sarà preceduto da un incontro di studio dal titolo Alessandro Clementi, studioso aquilano: Storia, Montagna e Cultura nell’eredità dell’uomo pubblico e privato, in cui sarà ricordata la figura scientifica dell’illustre storico, ma anche il suo impegno culturale e civile, che lo vide protagonista nelle attività di molte istituzioni dell’Aquila.

Preliminari i saluti della Rettrice Paola Inverardi, cui seguiranno quelli di Simone Gozzano, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane che ospita questo spazio nel suo moderno edificio ricostruito dopo il sisma. Seguiranno i saluti del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del collega di Alessandro Clementi, Senatore Gaetano Quagliariello, che ricorderà “quegli anni formidabili…”.

Sarà presente, con un suo discorso, Giovanni Schippa, Rettore negli anni dell’insegnamento di Clementi nonché suo carissimo amico. Carlo De Matteis, professore di Letteratura italiana, presenterà “Il percorso e l’impegno dello studioso”, mentre Walter Capezzali, presidente Dasp, ricorderà il lungo ruolo di deputato e di vivace organizzatore di attività nella Deputazione Abruzzese di Storia Patria. Daniela Nardecchia, direttrice dell’Archivio di Stato, parlerà della figura del Maestro e dello studioso d’Archivio, mentre Domenico Alessandri, come rappresentante del Club Alpino Italiano, un’Istituzione in cui Alessandro Clementi ha lasciato profonde tracce in numerose generazioni, ricorderà “La Cultura della Montagna” nella sua esperienza condivisa. Fabrizio Pezzopane, direttore artistico della Società Barattelli, illustrerà gli anni dell’attivismo di Clementi anche nel mondo della musica della città.

Infine l’archeologo Fabio Redi parlerà degli “insediamenti del territorio”, un tema scientifico molto studiato da Alessandro Clementi, mentre la storica Silvia Mantini chiuderà ricordando l’importanza nella storiografia dell’età medievale e moderna degli studi di Clementi sulla città dell’Aquila e sulle origini dell’Università.

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L'AQUILA - “Siamo al paradosso. Il Presidente Vicario di Regione Abruzzo Lolli e i Deputati Stefania Pezzopane  e Camillo  D’Alessandro, tutti scuderia PD,  si schierano dalla parte del concessionario di Strada dei Parchi e minacciano di chiedere un risarcimento danni. Stando a quanto afferma Strada dei Parchi S.p.A., infatti, ci sarebbe stata una sostanziale diminuzione del traffico sulla A24 ed A25 a seguito della scoperta dello stato disastroso in cui versano i viadotti. Gli “esperti” della politica hanno la pretesa di chiedere al Governo del M5S, che per la prima volta dopo decenni sta operando nella direzione della sicurezza sulle autostrade, di risarcire la Regione con soldi pubblici per aver denunciato e reso noto lo stato penoso delle autostrade abruzzesi”. Ad affermarlo è Sara Marcozzi, Consigliera regionale M5S e candidata alla presidenza di Regione Abruzzo, che continua “Non se la prendono con chi ha firmato concessioni di favore, non se la prendono con i gestori che non hanno fatto la dovuta manutenzione, ma hanno sempre aumentato i pedaggi. Se la prendono con il Governo che ha stanziato 192 milioni di euro per la manutenzione, ha ottenuto la riduzione dei pedaggi, ha intimato e ottenuto la riduzione del traffico veicolare per ragioni di sicurezza e oggi è a lavoro per sicurezza e pedaggi più bassi da parte del concessionario. Azioni che gli “esperti” di centrodestra e centrosinistra non sono riusciti a fare negli ultimi 15 anni dei loro governi. E’ il mondo alla rovescia”.

“Confesso che questa mattina non volevo credere ai miei occhi, ho dovuto rileggere la rassegna stampa due volte. Evidentemente nonostante ormai la maschera sia caduta rispetto allo stato di manutenzione dell’autostrada, nonostante il silenzio/assenso che la politica locale ha operato in ambito sicurezza nel corso degli ultimi 10 anni, perché è ovvio che lo stato dei viadotti è così da anni e non da poche settimane, si continua a gettare fumo negli occhi ai cittadini per fini di becera propaganda elettorale, pur di attaccare goffamente l’unico governo che sta agendo laddove loro stessi sono sempre rimasti inermi. I risarcimenti” incalza Marcozzi “dovrebbero chiederli i cittadini abruzzesi a Strada dei Parchi, ai governi di centro destra e centro sinistra, che nulla hanno fatto,  e a coloro che negli ultimi 10-15 anni non hanno controllato che i gestori delle autostrade facessero il loro lavoro. Lolli, Pezzopane e D’Alessandro sono stati al governo del Paese e della Regione senza concludere alcunché e oggi pretendono di fornire soluzioni ai problemi che i loro governi hanno creato? Mai vista tanta ipocrisia! Peraltro se proprio vogliamo attribuire qualche responsabilità per il presunto calo di traffico sull’autostrada e sul presunto calo di presenze turistiche nella nostra regione dovute alla “paura di venire in Abruzzo”, Lolli, Pezzopane e D’Alessandro dovrebbero fare mea culpa, ripercorrere la campagna di disinformazione da loro portata avanti a doppia pagina sui quotidiani nelle ultime 3 settimane e poi tacere e andare a nascondersi”.

“Le ultime azioni del Ministero sulla limitazione del traffico e sullo sblocco dei fondi per i lavori metteranno fine a questo stato di cose molto presto. Nel frattempo tutti i maggiori esponenti dei partiti dovrebbero chiedere scusa a tutti gli abruzzesi. Infine, ma non meno importante” conclude Sara Marcozzi “noto con dispiacere che le tristi vicende del terremoto de L’Aquila e della valanga di Rigopiano non hanno insegnato nulla all’attuale classe politica che governa la nostra regione. Il principio di precauzione e di sicurezza dovrebbe sempre prevalere rispetto agli interessi economici e di mobilità. Da abruzzese ritengo che la salvaguardia della vita delle persone sia da mettere sempre al primo posto”.

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L'AQUILA - "Numerose sono le segnalazioni che mi sono arrivate da parte di tanti cittadini aquilani sullo stato del parco giochi presente all'interno del Parco del Sole dietro il prato della Basilica di Collemaggio, uno spazio da poco riaperto e restituito alla comunità intera, e fruito già da tanti bambini. E' evidente la presenza di fazzoletti di carta sporchi, mozziconi di sigarette nonché condom aperti". Lo denuncia in una nota il consigliere comunale dell'Aquila di L’Aquila Futura, Luca Rocci.

"Vergognosa - aggiunge - la poco civiltà e il poco rispetto che alcuni presentano nei confronti della nostra città che ogni giorno si arricchisce di buone nuove. Dalle scritte ai palazzi appena restituiti alla grande mole di immondizia che viene lasciata nei vicoli del centro storico nelle ore notturne del fine settimana.

Credo che oggi più che mai si debba tornare a valutare l'ipotesi di installare telecamere nei parchi giochi e per le strade del centro storico dell'aquila, è necessario dare risposte ai cittadini e individuare i responsabili dei diversi fatti vandalici".

"Si chiede quindi all'assessore competente, sicuro di un immediato intervento, di provvedere con gli uffici competenti alla pulizia del parco giochi del Parco del Sole e - termina Rocci - al nostro sindaco di riportare al centro del dibattito cittadino l'ipotesi di introdurre la videosorveglianza".

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SULMONA - A seguito di una articolata attività di indagine, partita dagli episodi violenti avvenuti in piazza dell’Annunziata a Sulmona la notte del 17 giugno scorso, il Settore Anticrimine del commissariato di polizia di Sulmona ha denunciato, nei giorni scorsi, sei persone, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, per il reato di rissa aggravata e tre di queste anche per i reati di danneggiamento aggravato in concorso e porto abusivo di arma.

In particolare, quella notte la sala operativa del commissariato riceveva diverse richieste di intervento per lite violenta in atto, con presenza di persona a terra ferita, in prossimità di un locale molto frequentato dalla cosiddetta movida sulmonese.

Immediatamente venivano inviati sul posto alcuni equipaggi della volante del commissariato e del radiomobile dei Carabinieri, nonché personale del 118, allertato per la possibile presenza di feriti, i quali non rinvenivano quanto segnalato poiché, nel frattempo, le persone coinvolte si erano allontanate.

Dalle testimonianze delle persone presenti sul posto, fra le quali anche un carabiniere libero dal servizio, si riusciva a ricostruire parzialmente quanto avvenuto, e cioè che due gruppi di giovani, uno di origine sulmonese e l’altro laziale, si erano fronteggiati con calci e pugni, spostandosi dall’interno all’esterno del locale, dove avveniva una vera e propria rissa.

Mentre parte del personale operante continuava a raccogliere elementi in merito alla vicenda, gli equipaggi delle volanti e del radiomobile si spostavano al fine di individuare i soggetti coinvolti nella rissa.

Poco dopo veniva trovata un’autovettura pesantemente danneggiata ed in prossimità un giovane con diverse escoriazioni al volto, che alla vista delle forze dell’ordine si allontanava velocemente perdendo, però, sul posto la propria carta di identità.

A poca distanza veniva rintracciato il proprietario dell’autovettura, un giovane sulmonese, il quale riferiva di essere stato circondato, mentre era a bordo dell’automobile, da tre aggressori muniti di bastoni, per cui aveva abbandonato la macchina fuggendo a piedi. Riferiva, inoltre, di aver avuto poco prima un acceso diverbio con i tre all’interno di un locale.

La successiva attività di indagine, suffragata dalle testimonianze raccolte e dalla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi ed identificare tutti i soggetti coinvolti.

La discussione, tramutatasi poi in rissa, è scaturita dal fatto che uno dei giovani di origine laziale aveva importunato una ragazza del posto che era in compagnia di amici. Ne nasceva un violento litigio a seguito del quale interveniva il personale addetto alla sicurezza del locale che faceva uscire i giovani, i quali, una volta fuori dal locale, avevano dato vita ad una vera e propria rissa.

I tre giovani di origine laziale ricomparivano nelle immagini della videosorveglianza in prossimità di piazza Garibaldi, armati di bastoni, mentre, circondavano l’autovettura in uso a uno dei ragazzi sulmonesi con i quali si erano fronteggiati. Questi riusciva a fuggire e i tre sfogavano la propria rabbia sul mezzo, per poi allontanarsi. Uno dei tre allontanandosi perdeva il documento di identità che permetterà l’identificazione dei tre amici.

All’identificazione concorrerà anche il referto rilasciato dal pronto soccorso di Sulmona ad uno dei ragazzi che nella rissa riportava la frattura di una falange della mano con una prognosi di 21 giorni.

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L'AQUILA - Un’edizione di Libriamoci ricca di lettori ospiti si è tenuta all’istituto superiore Amedeo d’Aosta dal 24 al 26 ottobre 2018. Tre giornate di letture ad alta voce, durante le quali performer, attori, autrici e scrittori, professori hanno letto per gli studenti brani di classici della letteratura sui tre temi proposti: 200 anni: buon compleanno Frankenstein, Lettura come libertà; 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale.

I lettori e le lettrici hanno intrattenuto i ragazzi dell’istituto con letture tratte da Buzzati, Brown, Asimov, Pennac, Gaber, Campanile, Bartezzaghi, M. L. King e N. Mandela, Stevenson in una tre giorni animata, vivace e coinvolgente. Tra i lettori ospiti: Mario Villani, Franca Fulgenzi, Bice Sabatini, Franca Bergamotto, Claudia Muzi, Ugo Capezzali, Giuliana Pica Alfieri, Paola Retta, Bruna Marcantonio e le Donne di Carta dell’omonima associazione. L’edizione di quest’anno, per quel che riguarda l’istituto Amedeo d’Aosta si intitola Duettando insieme. I lettori hanno condiviso i testi alternandosi nella lettura interpretativa e dialogando tra loro e con la platea di studenti.

In apertura l’assessore alla cultura e al turismo del comune dell'Aquila Sabrina Di Cosimo ha dialogato con gli studenti e ha sottolineato l’importanza della lettura e la necessità di conoscere storie, avventure, saperi che i libri racchiudono.

Libriamoci è una iniziativa finalizzata a stimolare l’interesse per la lettura e la curiosità per i libri di ogni genere; per l’istituto superiore d’Aosta questa edizione è stata curata dalle professoresse Sonia CiuffetelliValentina Cusella.

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