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Articoli filtrati per data: Novembre 2019 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - L’attore Giorgio Tirabassi sarebbe stato colto da un malore mentre si trovava alla presentazione del film "Il grande salto" a Civitella Alfedena.

In un primo momento - da quanto si apprende - è stato condotto a Castel di Sangro e poi all'ospedale di Avezzano.

Fonti sanitarie definiscono la situazione sotto controllo e sempre secondo le stesse fonti l’attore non corre pericolo di vita. Importanti le prossime ore. Resta in osservazione dopo essere stato trattato dai medici.

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L'AQUILA - Mentre gli altri sport, compresi quelli tradizionalmente più diffusi in città, incontrano difficoltà, il Judo aquilano si impone all'attenzione del pubblico grazie ai successi ottenuti dagli atleti aquilani del "Judo Team" della A.S.D. Jujitsu Academy al 21° Trofeo Internazionale Città di L’Aquila che si è svolto il 26 e 27 ottobre presso il Palazzetto dello Sport della Guardia di Finanza a Coppito (AQ). Ben 11 gli atleti della Jujitsu Academy partecipanti al prestigioso Trofeo. Tre le medaglie conquistate: l'argento di Paolina Ettorre, giàCampionessa Italiana 2017 Judo Csen, l'argento di Federico Iannucci, nella categoria Master 90 kg, e il bronzo di Claudia Ioannucci che ha suscitato l'entusiasmo del pubblico e dei tecnici vincendo con estrema determinazione ben tre combattimenti prima del limite del tempo regolamentare. Hanno sfiorato il podio al quinto posto, davanti ad una nutrita schiera di avversari di alto livello, Chiara Fanì, per la categoria 57 kg, e Mateo Golaj, esordiente nei pesi massimi. Anche Luigi Latino, Valerio Vaschi, Sara Polichetti, Leonardo Sista, Lorenzo Miccoli e Matteo D'Alessandro hanno mostrato grinta, bravura e ottimi progressi tecnici nell'importante competizione.

Gli ottimi risultati ottenuti nel judo dagli atleti aquilani della Jujitsu Academy sono frutto, oltre che dell'impegno, anche della visione strategica del Presidente Mosè Lamolinara e del Direttore Tecnico Giampaolo Petrollini che, supportati dal tecnico Francesco Bafile, riescono a coinvolgere negli allenamenti judoka del calibro di Matteo Medves del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Roma, medaglia d'argento ai Campionati Europei di judo, vincitore del titolo italiano assoluto. L'atleta, spesso ospite della Asd aquilana, è stato presente agli allenamenti anche giovedì 31 ottobre, fornendo il suo enorme contributo di esperienza. "Matteo Medves è uno dei migliori judoka in campo internazionale, averlo ospite è sicuramente un'occasione preziosissima per i nostri atleti che hanno l'opportunità di crescere a livello tecnico. I risultati ottenuti dai nostri nelle gare prestigiose sono evidenti e premiano la nostra strategia formativa che ha visto più volte anche la presenza dell'olimpionica Forciniti presso la nostra palestra" queste le parole del Presidente Mosè Lamolinara.

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L'AQUILA - "E' stata per me una 'persecuzione' che è durata 10 anni. Una  causa penale e civile con l'allora ministro leghista dell'Agricoltura Luca Zaia. Una causa che non trovava mai la parola fine. Ora, finalmente, la vicenda si è chiusa e sono felice e serena. Ringrazio la giustizia che ha accertato la verità dei fatti. La richiesta di risarcimento di Zaia è stata respinta: anzi, sarà l'ex ministro che dovrà risarcire le spese giudiziarie”. Lo dichiara l'onorevole Stefania Pezzopane, deputata Pd.

Questo l'esito del lungo contenzioso tra l'allora presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane e l'allora ministro leghista Luca Zaia.

La vicenda ha inizio nel 2009, poco dopo il terremoto, quando Pezzopane viene invitata nel programma di Italia Uno 'Chiambretti night'. In quella sede, Pezzopane aveva stigmatizzato il comportamento del ministro, che aveva fatto 'una visita fugace a Onna', dove pochi giorni prima il terremoto aveva provocato decine di morti. La richiesta di Zaia di risarcimento per una somma di 440mila euro era stata confermata in primo grado.

“All'epoca - ricorda Pezzopane - ero presidente della Provincia e terremotata io stessa, fui critica in riferimento alla visita del ministro ai terremotati di Onna. 'Non mi è piaciuto un ministro - dissi - che è arrivato con l'elicottero: ha fatto un'intervista e poco dopo l'ha ripreso  e se n'è andato. Insomma, poteva almeno dare una guardatina'".

La parlamentare, oggi del Pd, aggiunge: "Era il ministro Zaia, eravamo a Onna. L'ho visto proiettarsi verso una telecamera e poi riandarsene. Questo mi ha ferito molto perché vicino c'era tanto dolore».Parole non gradite a Zaia che chiese il risarcimento (da destinare ai terremotati): oltre 440mila euro in relazione agli ascolti Auditel di quella trasmissione, uno per ogni spettatore".

“Fui però sostenuta dai cittadini nei pressi della tendopoli - prosegue Pezzopane - che commentarono anche loro negativamente avendo, come me, visto il ministro rilasciare dichiarazioni e allontanarsi senza dare solidarietà alla popolazione ricoverata nella tendopoli. Sono stata assistita dall'avvocato Piermichele De Matteis, e mi hanno riconosciuto di aver criticato un fatto vero: che fu data priorità ad altre cose rispetto  alla visita nella tendopoli e alla solidarietà alle persone sofferenti. Il leghista Zaia - conclude Pezzopane - la settimana successiva intervenne via telefono alla trasmissione di Chiambretti ed ebbe modo di riferire pubblicamente la sua versione dei fatti. Ma nonostante questo si è accanìto per 10 anni contro di me. Ora si chiude questa assurda vicenda. E ringrazio la giustizia per come si è conclusa”.

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L'AQUILA - La voce di Sergio Rubini e la musica eseguita dai Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino per una serata dedicata alla Sonata a Kreutzer, capolavoro di Tolstoj basato sulla omonima celebre opera di Beethoven per violino e pianoforte, nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”. L’appuntamento è per domenica 3 novembre al Ridotto del Teatro Comunale con inizio alle ore 18.

Pubblicata nel 1891 dopo numerose revisioni, la Sonata a Kreutzer è tra le opere più significative dell’ultimo Tolstoj. Dura requisitoria contro le ipocrisie nascoste della vita coniugale, racconto quasi dostoevskiano per la ricerca delle motivazioni più oscure dei gesti umani, si presenta come la testimonianza spietata di una storia che potrebbe essere vera.

Un uomo di nome Pozdnysev durante un viaggio in treno confessa a uno sconosciuto la propria colpa segreta. Ricorda di aver presentato alla moglie un avventuriero, gran seduttore e abile musicista, dando così inizio a un gioco che si rivelerà tragicamente beffardo. Via via sempre più sospettoso una sera, mentre la coppia esegue in perfetta sintonia la Sonata a Kreutzer di Beethoven, Pozdnysev accantona ogni dubbio. Spinto dalla gelosia uccide la moglie per un tradimento in realtà mai avvenuto e senza rendersi conto del terribile malinteso.

Protagonista di questo spettacolo e è il noto attore italiano Sergio Rubini che interpreta il testo di Tolstoj con la drammaturgia di Gabriele Marchesini e la musiche di L. Janáček e L. van Beethoven eseguite dai Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino in formazione di quartetto d’archi composto da Boriana Nakeva, violino; Annalisa Garzia, violino; Dezi Herbert, viola; Sara Nanni, violoncello.

“Scritta con cattiveria”, come ebbe a dire Sonja Tolstoj, la Sonata a Kreutzer rimane un invito spregiudicato a riflettere sulla morale, le grandi passioni e i loro effetti.

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L'AQUILA - Il numero di camere ridotto rispetto ad un albergo; un contesto familiare che fa assaporare l’esperienza di "casa";  la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna. Sono queste le caratteristiche riconosciute a livello mondiale della filosofia che rende l’ospitalità nei Bed & Breakfast (letto e prima colazione), una esperienza unica nel suo genere. Una premessa doverosa per il Consigliere regionale Francesco Taglieri che alla base della sua interpellanza all’assessore Mauro Febbo pone l’esigenza di mettere  i gestori di B&B abruzzesi sullo stesso piano di quelli delle altre regioni. “Esigenza - afferma Taglieri - non rispettata dalle scelte di questa Giunta che, in continuità con quella precedente, penalizza gli operatori turistici abruzzesi creando danno non solo alle singole economie locali ma a una più ampia immagine dell’Abruzzo che diviene così meno appetibile per il turista.

I B&B sono strutture complementari alla ricettività alberghiera che tende a concentrarsi nelle zone turisticamente più sviluppate, e si pongono come risposta alla domanda di turismo “autentico” che cerca un  rapporto diretto con le piccole realtà locali in tema di cultura, cibo e territorio, promuovendo la conoscenza di località caratteristiche e di rara bellezza, ma spesso troppo piccole per essere di interesse per l’attività alberghiera strutturata.

“La Regione Abruzzo - spiega Taglieri - con DGR 1060 del 31/12/2018, negli ultimi mesi della giunta PD, stabilisce che per preparare la prima colazione nei Bed & Breakfast occorre rispettare il regolamento CE 852/2004, per intenderci quello che introduce nel mondo della ristorazione il protocollo HACCP. I gestori protestano, perché si assimila l’attività dei B&B, che per legge non costituisce esercizio di attività imprenditoriale, a quella di bar, ristoranti e  hotel, imponendo così una serie di adempimenti, sia burocratici che strutturali, ben più ampi di quelli già previsti nella legge regionale n. 78 del 2000 che regolamenta il settore.  Tutti adempimenti che, oltre a determinare l'incremento dei costi, non proporzionati al regime dell'attività, comportano l'assunzione di vincoli che risultano incompatibili con la maggior parte dei B&B in esercizio.

La Regione Abruzzo, con successiva DGR 307 del 03/06/2019, questa volta con la Giunta di centrodestra e Mauro Febbo come Assessore, non colma questa carenza ma rafforza ulteriormente queste misure, sia pure introducendo una versione semplificata del protocollo HACCP, e mette nero su bianco che si può eludere questa misura, e venire di fatto esentati da numerosi obblighi, consegnando agli ospiti un voucher per consumare la colazione in un bar. Un escamotage che compromette l’immagine del settore svilendo l’autenticità dei luoghi e delle esperienze.  E che sembra ignorare la stessa legge regionale che impone, tra i requisiti minimi per la attività, un “servizio cucina, o di altro apposito vano, per la somministrazione della prima colazione, di superficie non inferiore a mq. 6”.

L’Abruzzo - afferma ancora Taglieri - per la sua morfologia e la sua offerta turistica non è caratterizzato da grandi metropoli ma bensì da piccoli borghi montani e cittadine sulla costa, quindi dovrebbe essere ancora più attento a mantenere l’autenticità dell’offerta turistica dei B&B. Invece si svilisce questa filosofia mettendola alla stregua di dormitori per poi andare a fare colazione al bar. Quel concetto di “casa e autenticità dell’esperienza”, sul quale si è così tanto investito nella campagna pubblicitaria 2019, viene completamente disatteso. Eppure è un concetto molto chiaro che è stato recepito da altre regioni, anche a noi vicine, tra cui Marche, Puglia, Sardegna, o la provincia di Trento, dove è stato stabilito per legge che nei B&B vanno serviti per la colazione dei prodotti locali e la fornitura di cibi e bevande manipolati non rientra nell'ambito di applicazione del regolamento CE 29 aprile 2004, n. 852/2004.

Quindi, che immagine vogliamo dare ad un turista amante dell’esperienza B&B che viene in Abruzzo in confronto alle regioni vicine come Puglia e Marche?

Alla luce di tutto questo comprendiamo e sosteniamo la protesta dell’Associazione di operatori, AbruzzoBNB, che ha depositato un ricorso dal TAR dell’Aquila ottenendo una sospensiva nella applicazione di questa delibera in attesa della pronuncia definitiva. In questo tempo è importante che questa giunta capisca che la ricettività offerta dagli operatori dei “Bed and Breakfast” costituisce un volano importante per il turismo regionale offrendo una presenza capillare: in Abruzzo ci sono circa 1300 strutture censite, che rappresentano il 15% del totale dei posti letto disponibili.

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L'AQUILA - "Torniamo nuovamente sul tema della carenza di infrastrutture per le attività sportive e sociali nel territorio di Preturo per rispondere, nostro malgrado, alle inesattezze riportate sulla stampa e riconducibili alle dichiarazione del nostro consigliere Roberto Jr. Silveri". Inizia così una nota della polisportiva Atletico Amiternum.

"In una nota del 31 ottobre 2019 - si legge -, rispondendo al consigliere Antonio Nardantonio, Silveri chiama in causa l’Atletico Amiternum citando un articolo di stampa per mezzo del quale la nostra polisportiva si sarebbe attribuita la gestione della tensostruttura in fase di realizzazione a Preturo, poi, abbiamo adesso appreso, bloccata dallo stesso Roberto Jr. Silveri.

Silveri cita l’articolo ma non lo individua, non lo riporta. Nell’articolo del 4 giugno la nostra polisportiva, preso atto di quanto affermato pubblicamente dall’assessore Fabrizi in sede di capigruppo consiliare e della precedente comunicazione del Settore Opere Pubbliche del Comune dell’Aquila prot. 30592 del 20.3.2019, comunicava dopo anni di attesa che finalmente poteva prendere il via il progetto 'Centro di Socialità Permanente' che prevedeva la realizzazione in un unico contesto di attività sportive, sociali e culturali, progetto finalizzato a ricreare quello spirito di comunità all’interno della Circoscrizione perso ormai da almeno venti anni a seguito della quartierizzazione del territorio di Preturo, vale a dire al forte incremento urbanistico iniziato intorno alla fine degli anni novanta al quale non è corrisposto un’adeguata offerta di servizi sociali".

"L’Atletico Amiternum - prosegue la nota - non ha mai rivendicato la gestione della (fino ad adesso) abortita tensostruttura rivendicando esclusivamente la possibilità di utilizzo della stessa; d’altronde, per impostazione di pensiero e a differenza di quanto talvolta accaduto nel passato, non vediamo la gestione di un bene pubblico come un’acquisizione privatistica ma come mero svolgimento di una funzione pubblica realizzata da un soggetto privato in sostituzione dell’Ente pubblico che con le proprie risorse non riesce a farlo in maniera adeguata.

Chiudendo ribadiamo il nostro diritto ad essere di stimolo nei confronti della politica senza per questo doverne essere additati negativamente, il nostro diritto di critica e, soprattutto, il nostro diritto a comprendere gli atti della pubblica amministrazione che dovrebbero sempre essere palesi e trasparenti e non frutto di accordi sottobanco; quello che spiace, infatti, è che la tensostruttura sia stata bloccata senza che la collettività e in particolare i soggetti interessati ne fossero messi al corrente e, soprattutto, senza aver previsto un’alternativa".

"Chiediamo fatti concreti e immediati e questa tensostruttura, con i suoi limiti, rappresenterebbe finalmente qualcosa. La politica si impegni a fare e non a bloccare: a fare meglio o a fare di più rispetto ai propri “concorrenti politici” ma non a bloccare il territorio e il suo lento e faticoso sviluppo.

Restano immutate - termina la Polisportiva - la nostra disponibilità a lavorare con tutti i soggetti che vogliano migliorare la nostra Circoscrizione ed anche la richiesta che portiamo avanti da mesi: si sblocchino i 104mila euro fermi nelle casse e destinati alla realizzazione della tensostruttura e alle migliorie dell’impianto sportivo. Poi, qualora se ne avverta la necessità politica, ci si impegni a trovare altre risorse per i marciapiedi, l’illuminazione e la segnaletica senza andare a togliere quanto già stanziato e senza creare una disputa artificiosa tra sicurezza stradale e socialità".

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L'AQUILA - Il Parco Nazionale della Majella, che negli anni ha sviluppato esperienze in diversi programmi di conservazione sulle catture della fauna (lupo, camoscio appenninico, orso bruno marsicano, ungulati selvatici) e sviluppato in tal senso collaborazioni scientifiche, ripropone dal 4 all'8 Novembre 2019, dopo le edizioni del 2006 e del 2011, il 3° Corso internazionale teorico e pratico "Tecnica e Gestione delle catture degli animali selvatici", presso la Sede Scientifica del Parco a Caramanico Terme (Pe).

Un programma intensivo che prevede la partecipazione di 30 professionisti iscritti, provenienti da tutte le regioni italiane, una parte didattica che sarà sostenuta dagli interventi dei migliori professionisti, veterinari e biologi, che operano in Italia in questo settore, ed esperti internazionali quali Alina Evans della Inland Norway University of Applied Sciences, una delle eminenti ricercatrici europee sul monitoraggio di campo nelle catture di fauna selvatica, Fernando Moran, veterinario dell' Iucn European Bison Specialist Group e Marc Cattet, uno degli scienziati con maggiore esperienza in cattura a scopi scientifici di orsi al mondo, dal Department of Veterinary Pathology, Western College of Veterinary Medicine, University of Saskatchewan, Canada.

"L'evento, di fatto - dichiara il Direttore del Parco Luciano Di Martino - rappresenta la prima occasione di scambio internazionale creata dal Centro Ricerche Fauna Selvatica (Wrc - Wildlife Research Center) di recente attivato presso la Sede Scientifica del Parco, una sorta di hub scientifico, nella sede in cui tradizionalmente ospitiamo tesisti, dottorandi, ricercatori e dalla quale provengono le nostre attività operative e di ricerca per la conservazione e gestione della fauna selvatica".

L'interfaccia tra uomini e animali selvatici è in continua e dinamica evoluzione, sia nelle aree protette, nei contesti rurali e, ultimamente, sempre in modo più significativo, in rapido cambiamento anche nei contesti urbani. Dai programmi di conservazione delle specie a rischio, alla gestione faunistica, alle applicazioni nel monitoraggio sanitario, fino agli aspetti applicativi relativi alle squadre d’intervento su animali confidenti o in ambienti antropizzati, il know how sulle catture degli animali selvatici e, ancor di più, sulle tecniche da applicare nei diversi contesti gestionali e da relazionare agli aspetti biologici e comportamentali delle diverse specie, diventa tema sempre di maggior interesse sia per gli enti gestori della fauna, sia per le diverse professionalità impegnate in attività di ricerca, gestione e, in alcuni casi, in ambiti che riguardano la tutela della pubblica incolumità.

"Dobbiamo credere sempre più nell'elevato profilo, dal punto di vista delle ricchezze, delle opportunità e, in questo caso, anche delle esperienze che provengono dal Parco della Majella - aggiunge il Presidente Lucio Zazzara - Un Parco che, per le sue peculiarità e per le sue competenze, si accredita pienamente in ambito internazionale e che, dunque, forte delle sue relazioni tecniche e scientifiche, può dare un valido contributo alla valorizzazione di questi territori".

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L'AQUILA - Sono terminati nella giornata di ieri gli incontri e le proiezioni previsti all’interno della Scuola Secondaria di Primo Grado “D. Alighieri” dell’Aquila sul tema dell’inclusione sociale. I giovani studenti delle classi terze, introdotti dagli operatori culturali dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”, per tutto il mese di Ottobre hanno avuto la possibilità di assistere alla visione di specifici lungometraggi che hanno riguardato il delicato argomento dell’inclusione sociale. Gli appuntamenti hanno previsto inoltre la presenza di psicologi, avvocati ed insegnanti che hanno integrato con interessanti spunti di riflessione le proiezioni programmate, grazie anche ad elaborati di studio forniti dalla “Lanterna Magica” e dagli stessi professionisti coinvolti.

A partire dal prossimo Martedì 5 Novembre, il progetto sull’inclusione sociale vedrà nuovi appuntamenti in alcuni Istituti scolastici di Pescocostanzo e Roccaraso. Nella giornata indicata, due saranno i momenti didattici che coinvolgeranno gli studenti, divisi per fascia d’età. Alle ore 10.00 presso l’Auditorium San Nicola, gli allievi della Scuola Secondaria di Primo grado “Sante Di Rocco” di Pescocostanzo assisteranno alla proiezione del film Wonder di Stephen Chbosky (Usa, 2017). Nel pomeriggio a partire dalle ore 16,30 nei locali dell’Istituto Alberghiero di Roccaraso “Edmondo De Panfilis”, in programma la proiezione del film Quasi amici di Olivier Nakache (Francia, 2011), riservata agli studenti del triennio. Entrambi gli appuntamenti vedranno la presenza della Dott.ssa Serena Spezza, psicologa che incontrerà i ragazzi per un approfondimento sulla tematica trattata. Saranno ben dieci le proiezioni complessive che saranno riservate agli Istituti scolastici indicati per tutto il mese di Novembre.

L’evento èorganizzato e promosso dall’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” el’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio denominato Percorsi per una crescita condivisa - il cinema nelle scuole, realizzata nell’ambitodel Piano Nazionale Cinema e Scuola promosso dal Mibac e dal Miur.

 

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