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Articoli filtrati per data: Novembre 2019 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - "Esprimo grande soddisfazione per la risoluzione approvata nella giornata di ieri dalle Commissioni riunite I e XI alla Camera con cui si impegna il governo a equiparare stipendi e pensioni dei Vigili del fuoco a quello delle altre Forze dell'ordine". Lo dichiara il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi.

"Il testo, che vede come primo firmatario l'onorevole Emanuele Prisco di Fratelli d'Italia ed è stato condiviso all'unanimità da tutte le forze politiche presenti in Parlamento, dovrà essere recepito in legge di bilancio affinchè, sin da subito, vengano individuate le risorse necessarie a superare questa disparità di trattamento, retributivo e contributivo".

"La riconoscenza dell'Aquila, di tutti i centri colpiti dal sisma e calamità naturali nei confronti dei Vigili del fuoco, che al pari delle donne e degli uomini in divisa e dei militari hanno contribuito a sostenere questa terra nel momento del bisogno, sarà eterna. Quotidianamente tutti questi servitori dello Stato, ognuno per le proprie competenze, sono impegnati per garantire sicurezza e tranquillità, accompagnando la nostra comunità nel suo percorso di ricostruzione e rinascita. È per questa ragione che ho accolto con favore il provvedimento che mi auguro possa essere adottato in tempi rapidi dall'esecutivo nazionale" conclude il sindaco.

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L’AQUILA - “Occuparsi del territorio, comprenderne le problematiche ascoltando le istanze dei cittadini per cercare soluzioni condivise è uno degli aspetti fondamentali di una politica moderna, efficiente ed efficace. Una più attiva partecipazione della società alla vita pubblica e alla formazione delle decisioni politiche credo sia il giusto obiettivo da perseguire” dichiara il deputato del M5S Fabio Berardini.

“Prende così avvio un ciclo di incontri sul territorio con lo scopo proprio di ripartire dalle idee dei cittadini. Il primo avrà come location, la splendida città dell’Aquila, capoluogo della nostra regione che necessita, anche in virtù dei tragici eventi calamitosi che l’hanno colpita, di un’attenzione ed impegno costante nel tempo delle istituzioni e di chi le rappresenta per assicurarne un pronto rilancio” continua Berardini.

“Vi aspetto per sabato 30 novembre alle ore 17 presso la sala meeting dell’Hotel Castello. Affronteremo tanti temi, quello delicato della ricostruzione, parleremo delle novità dal Parlamento ma soprattutto sarete ascoltati.

L’incontro è pubblico e l’invito è rivolto a tutti i cittadini.  Ripartire si può solo con una politica efficace che tiene in considerazione i temi che stanno a cuore ai cittadini” conclude il deputato.

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L’AQUILA - “Esteso per i prossimi due anni, fino a ottobre 2021, il blocco dell’aumento dei pedaggi per la A24 e la A25. Dopo aver ottenuto l’approvazione della mia riformulazione agli emendamenti al decreto Sisma che impediva la maggiorazione delle tariffe delle due autostrade già per un anno, arriva un nuovo e ulteriore successo a beneficio dei cittadini che già subiscono i disagi di vivere in zone colpite dai terremoti. Un nuovo emendamento da me proposto e recepito dalla Commissione prolunga ulteriormente il blocco  degli aumenti. Un messaggio di evidente vicinanza a cittadini e Sindaci che si erano mobilitati. Ancora una volta il governo e questa maggioranza hanno dimostrato di essere attenti alle esigenze dei territori e alle preoccupazioni manifestate dagli amministratori”.

Lo dichiara la deputata democratica Stefania Pezzopane, relatrice del provvedimento, a margine dei lavori dell’Aula della Camera.

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L’AQUILA - A seguito di accordo con il comune dell’Aquila, l’amministrazione provinciale con decreto n. 114 del 26.11.2019, a firma del Presidente, Angelo Caruso, ha provveduto ad assegnare la struttura musp ubicata a L’Aquila, in via Madonna di Pettino, ai licei del Convitto “D. Cotugno”.  La struttura musp è stata lasciata libera a settembre scorso dall’Istituto Maestre Pie Filippini, rientrate in centro nella sede di Via XX Settembre.

Il musp, in buono stato, ha una grandezza di circa 1200 metri quadrati e potrà ospitare otto classi più ulteriori due aule di servizio per laboratori o esigenze del personale; le risorse per la locazione stanziate dalla Provincia, in favore del Comune, sono pari a 69 mila euro per l’anno 2020, con convenzione rinnovabile per l’anno seguente ove ve ne fosse necessità.

“Questa soluzione consente di andare meglio incontro alle esigenze del personale e degli studenti del Cotugno, favorendo un riavvicinamento delle classi alle altre due strutture musp già assegnate nella zona ovest della Città – afferma il Vice Presidente della Provincia con delega edilizia scolastica Vincenzo Calvisi – mentre le aule libere dell’ITG Geometri, occupate sino ad oggi dagli studenti del Cotugno, saranno assegnate al vicino Liceo Scientifico “A. Bafile” che ne ha fatto richiesta. Con questo ulteriore passo, seppur provvisorio, si è fatta la migliore razionalizzazione possibile degli spazi disponibili, in attesa che vengano conclusi i lavori di miglioramento sismico e rifacimento impianti in corso nella sede di Pettino, con risorse stanziate per oltre 3,5 milioni di euro.”

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, che ha ringraziato in particolare il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il presidente del Consiglio Comunale, Roberto Tinari,  per la positiva sinergia attivata tra le amministrazioni.

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L’AQUILA – Le infezioni perinatali (trasmesse in gravidanza) e neonatali (dopo la nascita) rappresentano la prima causa di mortalità del neonato e vanno contrastate con diagnosi precoci e strategie adeguate. Problematiche che oggi e domani, 28 e 29 novembre, all’Aquila, al palazzo dell’Emiciclo, verranno analizzate con specialisti provenienti da diverse regioni della Penisola. Saranno circa 150 i partecipanti al quarto convegno nazionale, dal titolo: ‘Update on Perinatal and Neonatal infections’, promosso dal direttore del reparto di neonatologia dell’ospedale di L’Aquila, dr.ssa Sandra Di Fabio che sarà presente anche nella veste di responsabile regionale della società italiana di medicina perinatale, unitamente al prof. Marco Liberati di Chieti.

Ai lavori interverranno, tra gli altri, il presidente nazionale della società italiana di medicina perinatale, prof. Luca Ramenghi, il presidente regionale della società italiana di neonatologia Eugenia Maranella nonché Roberta Creti dell’Istituto Superiore di Sanità. L’importante focus di due giorni inizia oggi alle ore 13.00 (fino alle 18.30) e riprenderà domani alle ore 9 per lo svolgimento della giornata conclusiva. La donna, nel corso della gravidanza, è esposta ad agenti patogeni che possono essere trasmessi al feto o al neonato e provocare un’infezione. Le conseguenze della trasmissione dell’agente patogeno da madri infette possono essere di varia gravità: morte intrauterina, nascita prematura, ritardo di crescita intrauterino e difetti congeniti. I neonati sono particolarmente vulnerabili ai microrganismi a causa della immaturità immunologica neonatale. Oggi, nel primo giorno del convegno, si affronteranno argomenti relativi alla trasmissione dell’infezione da Streptococco di gruppo B, oggi principale causa di infezione neonatale grave nei paesi sviluppati. Questo agente patogeno si presenta con sintomi sfumati nella madre ma può causare nel neonato malattie gravi sepsi, polmonite, osteomielite, artrite settica, cellulite e meningite. Domani il dibattito si sposterà sulle infezioni congenite (CMV; TOXO; HIV ecc) causa di abortività e/o difetti congeniti neonatali. Ulteriore argomento al centro dei lavori sarà quello delle vaccinazioni per la gestante e per i neonati.  “Il congresso”, dichiara la Di Fabio, “sarà un’occasione per un confronto tra le figure professionali impegnate nella ricerca benessere di madre-figlio con l’obiettivo di ridurre  sempre più i rischi”

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L’AQUILA – “L’impianto sportivo di Verdeaqua, con piscina, palestra, pista, campi di calcio, è chiusa da oltre un anno e rimarrà chiusa ancora per un altro anno a causa della confusione e dell’incertezza che regnano nell’Esecutivo comunale e negli Uffici del settore sport.
Il percorso amministrativo per rendere agibile e fruibile la struttura sportiva fu annunciato in Consiglio dall’allora Assessore allo sport il mese di agosto 2018 ed avrebbe dovuto consentire la sua riapertura nel giro di 3/4 mesi, dopo l’espletamento di una gara per l’affidamento dell’esecuzione delle opere e della gestione, comprensiva anche del pagamento delle rate residue del mutuo contratto con il Credito sportivo.”

E’ quanto denuncia Lelio De Santis Capogruppo Cambiare insieme-idv al Comune dell’Aquila.

“Dopo oltre un anno, - attacca De Santis - in sede di approvazione della IV variazione di bilancio, nel Consiglio comunale del 27 u.s., nella sorpresa generale, la giunta comunale ha svincolato dall’Avanzo di amministrazione la somma di 1.781.448,00 per coprire direttamente l’importo di mutuo residuo, modificando di conseguenza un elemento essenziale del bando per la gara, nel quale non sarà più previsto il pagamento delle rate residue del mutuo a carico del futuro gestore.
La decisione della Giunta comunale è evidentemente motivata, ma allora la stessa Giunta poteva dare tale indirizzo agli uffici subito e non dopo un anno dalla chiusura dell’impianto!
Questa incertezza nell’assumere decisioni rapide e concrete ha comportato un esborso di circa 2 milioni, visto che già 200 mila euro erano stati pagati dal Comune per 3 rate in scadenza e, soprattutto, condanna la città dell’Aquila alla mancanza di una struttura sportiva molto importante, penalizza migliaia di sportivi, priva della possibilità di fare sport 700 giovani, che erano i frequentatori delle diverse discipline.
A questo si deve aggiungere il rischio, ormai certezza, della perdita del lavoro da parte dei 30 dipendenti che per anni hanno assicurato lo svolgimento di tutte le attività!”

“Il Comune – conclude il capogruppo De Santis - sta arrecando un danno incalcolabile alla città, nel silenzio generale, e nell’indifferenza di chi aveva il dovere di dare una risposta urgente ad un problema serio, che è stato sottovalutato colpevolmente.
Un’alternativa era possibile, ma si è preferito non ascoltare!
Avevo proposto alla Giunta, intervenendo in Consiglio comunale, di provvedere direttamente alla progettazione ed all’esecuzione dei lavori di adeguamento, proprio per ridurre al minimo i tempi e solo dopo affidare con gara pubblica la gestione, ma invano!
La mia amarezza non è dovuta al rigetto del una mia proposta, ma al dover constatare il danno che l’azione contorta ed incerta della Giunta comunale ha arrecato alla comunità aquilana!”.

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L’AQUILA - "Esprimo massima soddisfazione per l’approvazione da parte della Camera dei Deputati dell’emendamento che scongiura l’aumento dei pedaggi autostradali sulle autostrade A24 e A25. Durante il dibattito alla Camera, ieri sera, è anche chiaramente emerso, nell’intervento dei rappresentati della maggioranza, che l’emendamento approvato è frutto dell’iniziativa del Presidente Marco Marsilio, un elemento questo che fa definitiva chiarezza sulla paternità del provvedimento legislativo. È utile dire che il testo che la maggioranza aveva portato in commissione era sbagliato e peggiorativo rispetto a quello proposto da Marsilio. E in effetti il Ministero ha provveduto ad aprire una nuova trattativa per giungere a un’intesa tra MIT, Anas, Mef e Strada dei Parchi, volta in  sostanza a recuperare il testo originario presentato dal Presidente della Regione alla Camera. Ringrazio pertanto Marsilio per il lavoro svolto e tutto il Parlamento per aver recepito le istanze degli abruzzesi”.

Così in una nota il Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi.

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ASSISI (PG) Numerose essenze e quasi 400 piante autoctone, illuminate con luci a basso impatto energetico e che saranno poi messe a dimora, daranno vita nel centro di Assisi a un bosco incantato ispirato al “Terzo Paradiso” del noto artista Michelangelo Pistoletto e concepito come una spettacolare opera collettiva, in un’atmosfera magica e accogliente che coniuga tradizione e innovazione, bellezza e sostenibilità ambientale.  Questa l’attrazione più suggestiva del ricco cartellone di “Natale ad Assisi”, che dal 1° dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 esalterà le tante anime della città-presepe per antonomasia fra presepi, eco alberi, musica itinerante e in filodiffusione, musei sempre aperti, mercatini, mostre, spettacoli, concerti e tante altre attività per grandi e bambini.

Promosso e coordinato dal Comune della città di San Francesco, in collaborazione con associazioni del territorio, Natale ad Assisi inaugura ufficialmente domenica 8 dicembre, alle 17, con l’accensione delle luminarie e dell’eco albero in centro e con la presentazione del “Terzo Paradiso”, il bosco incantato lungo circa 40 metri e composto da 14 diverse specie autoctone del monte Subasio, tra cui cipresso, acero, olivo, alloro, biancospino, per un totale di quasi 400 piante che al termine delle festività verranno messe a dimora. La suggestiva installazione, che il maestro Pistoletto definisce “una personale responsabilità nella visione globale”, sarà percorribile e i visitatori, fra un ramo e l’altro, potranno lasciare pensieri poetici che verranno poi raccolti e analizzati da una giuria di esperti, che premierà il componimento più bello. Michelangelo Pistoletto sarà ad Assisi il 19 dicembre, per un grande evento in cui illustrerà il significato più profondo del suo “Terzo Paradiso”, che ispira il bosco luminoso della città di Assisi: una sorta di terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata artificio e natura.

Ma due sono gli “Eco Alberi” che saranno illuminati nel pomeriggio dell’8 dicembre: oltre a quello allestito nel centro di Assisi dalla Società Culturale Fortini, ce ne sarà un altro a Santa Maria degli Angeli a cura della Pro Loco di S. Maria degli Angeli: si tratta di due speciali abeti di Natale composti ciascuno da 80 piante, che dopo l’Epifania saranno messe a dimora, e addobbati con decori realizzati dagli ospiti dell’Istituto Serafico di Assisi e dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Assisi 2. Per ribadire il tema dell’impegno di Assisi sul fronte dell’ecosostenibilità e promuovere una visione condivisa, responsabile e rispettosa dell’ambiente, nel 40esimo anniversario della proclamazione di San Francesco patrono dei cultori dell’ecologia, il Comune di Assisi regalerà borracce ai 6mila studenti della città. La giornata dell’8 dicembre prevede anche l’arrivo del treno storico Benevento-Pietralcina-Assisi e, alle 18, l’accensione del grande albero davanti alla Basilica di San Francesco, presente anche il sindaco di Betlemme, nel trentennale del gemellaggio tra le due città, con successivo spettacolo pirotecnico sulla Rocca Maggiore (ore 20,30 circa).

Come da tradizione il programma di “Natale ad Assisi” omaggerà anche l’arte presepiale.  Nella città nota in tutto il mondo come “Città dei presepi”, a partire dall’8 dicembre, in onore del primo presepe della storia realizzato nel 1223 da San Francesco, ogni angolo del centro cittadino sarà impreziosito da piccole e grandi natività realizzate da parrocchie, associazioni, studenti e cittadini di ogni età. Suggestivi presepi viventi saranno poi allestiti e rappresentati, durante il periodo delle festività, ad Armenzano, San Gregorio e Petrignano di Assisi, nelle date al ridosso del Natale e dell’Epifania. 

Per la gioia di famiglie, turisti e visitatori, il caratteristico e festoso “Trenino di Natale” girerà per le vie del centro storico, portando tutti alla scoperta dei monumenti e delle attrazioni della città (servizio gratuito dalle ore 10 alle 20). La “Casa di Babbo Natale”, allestita nel suggestivo Palazzo Monte Frumentario (ingresso libero da via Fontebella), resterà aperta ogni giorno per far entrare tutti nel mondo incantato degli elfi e dei balocchi. Le sale superiori del medesimo palazzo, dal 6 all’8 e dal 13 al 15 dicembre, ospiteranno i “Mercati Campagna Amica”, organizzati da Coldiretti per far conoscere le prelibatezze del territorio umbro (ore 10-20), anche con laboratori e fattoria didattica per i più piccoli nel magico mondo della Casa dei Giochi e delle Fate (ingresso da via San Francesco).

Dal 26 dicembre al 6 gennaio, Assisi regala ai cittadini e ai visitatori anche l’iniziativa “Musei aperti”: tra percorsi underground e l’apertura straordinaria della Pinacoteca, gli istituti culturali della città ospiteranno visite guidate e laboratori ludici per i più piccoli, cui si aggiungono, distribuiti in varie location della città, concerti di musica natalizia come vera e propria esperienza emozionale per un “Natale in musica”.  Nello stesso periodo, a Santa Maria degli Angeli, Piazza Garibaldi si trasformerà in un piccolo regno di ghiaccio, grazie alla pista di pattinaggio su ghiaccio sintetico, con vista sul Palazzetto del Capitano del Perdono, illuminato da suggestive luci. Il 24 dicembre arriverà Babbo Natale con tanti doni per i bambini, mentre il 6 gennaio sarà la Befana a calarsi con il parapendio dal Monte Subasio per portare giochi e dolcetti ai più piccini. Il 31 dicembre invece l’appuntamento è con il tradizionale “Concerto di Capodanno”: dalle ore 21 Dj set e tanta musica per una notte di san Silvestro indimenticabile. E il 3 gennaio al Teatro Lyrick di Assisi (Santa Maria degli Angeli) andrà in scena il “Gran concerto del nuovo anno”, a cura della Cappella musicale della Basilica papale di San Francesco, con la direzione di Padre Giuseppe Magrino.

Tutto questo e tanto altro è “Natale ad Assisi”, manifestazione promossa e coordinata dall’assessorato alla cultura e turismo del Comune di Assisi, realizzata in collaborazione con le associazioni del territorio.

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L’AQUILA - “Attendiamo il verbale ufficiale, ma come ampiamente previsto, il tavolo ministeriale non ha nemmeno aperto la Rete Ospedaliera della Regione sulla sanità. Quanto al Programma Operativo si andrà al 2020 inoltrato per un Piano che dice essere il Piano 2019-2021. Senza alcun dubbio si conferma l’intento vero della Giunta lenta di centrodestra: prendere tempo, galleggiare, aspettare la prossime tornata elettorale per le comunali ed evitare di dire la verità ai cittadini”, caustico il capogruppo regionale PD Silvio Paolucci sul primo confronto del documento con la governance del Ministero.

“E’ evidente che si tratta di un grande inganno – sottolinea Paolucci - una specie di gioco delle “tre carte”, con tre Piani che tra di loro non si parlano, affinché tutto resti inevitabilmente bloccato. E così sarà: slitterà alla primavera 2020 la discussione di un documento che decide per l’ormai passato 2019, con la conseguenza di paralizzare investimenti e assunzioni, con un rischio disavanzo sempre più realistico e totalmente legato all’inerzia di un intero anno. A tal proposito è da capire se l’eventuale disavanzo 2019, frutto di tanta inerzia, verrà ad esempio coperto con le risorse (30 milioni) che avevamo accantonato per l’ospedale di Chieti, o se nel verbale ci sarà scritto, ad esempio, se ad aprile debbono portare le coperture e come. Spero non toccando i cittadini. In tutto questo persino alla maggioranza vengono nascoste le carte e, mentre tutto viene rinviato come avevamo previsto, nel Documento Economico e Finanziario Regionale 2020-2022 quanto viene scritto sulla sanità suona oltre che inverosimile, anche ridicolo. Due paginette senza alcun indirizzo strategico. Mi auguro che i colleghi della maggioranza leggano bene il Defr che ci hanno presentato.”

“Nel frattempo – continua Paolucci -  l’esecutivo di centrodestra punta al galleggiamento, provando ad attribuire ad altri le responsabilità conseguenti alla propria inerzia, unico modo per fronteggiare l’inattuabilità delle promesse elettorali fatte sulla sanità e sulla pelle degli abruzzesi che ancora una volta resteranno beffati. Era evidente che il Ministero rimandasse l’analisi senza l’invio della tabella C da parte della Regione. E in attesa che facciano una sola scelta, cosa che non è ben chiaro quando e se avverrà mai, si mette a rischio il buon lavoro compiuto dall’amministrazione precedente di centrosinistra in questi anni, a vantaggio della comunità. A causa dell'immobilismo della Regione e della mancata approvazione del Piano sanitario, si rischia oggi sempre più  concretamente un arretramento sui Lea (vedremo le rilevazioni 2019), scende il numero delle prestazioni chirurgiche, aumenta la mobilità passiva, non si sottoscrivono i contratti con tutto il settore privato (sembra che i contatti del 2019 si sottoscriveranno nel 2020!) e restano congelati gli oltre 400 milioni di euro per i nuovi ospedali, che ci sono e vanno semplicemente amministrati. Con risorse cash come i 143 milioni assegnati per cassa dai governi del Partito democratico, a cui si aggiungono i 94 collegati al sisma.”

“La situazione è questa e lo resterà per tutto l’inverno e anche oltre, da come si sono messe ieri le cose, avverte Paolucci: “Nel 2020 forse approveranno la programmazione del 2019! Ma alla Giunta Lenta tutto ciò sembra normale, tanto che nemmeno ha aperto il confronto con il Consiglio Regionale sul piano mandato allo sbaraglio al Ministero. Se lo avesse fatto e avesse condiviso obiettivi e priorità, oggi, forse, avrebbe un piano operativo e non vecchio prima che possa esprimere la sua efficacia. Un passaggio peraltro obbligatorio perché non siamo più commissariati. Faccio appello al Presidente sella Quinta Commissione affinché prenda in mano questa situazione, perché rischiamo, tra qualche mese, di andare in picchiata su uno dei settori più sensibili per la comunità”.

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CIVITELLA ROVETO (AQ) - Sventato furto all’ufficio postale di Civitella Roveto. I Carabinieri della Stazione di Morino, nell’ambito dei servizi predisposti al fine di prevenire reati, nel corso della notte sono intervenuti presso l’ufficio postale di Civitella Roveto a seguito dell’attivazione dell’allarme collegato con la Centrale Operativa della Compagnia di Tagliacozzo. I Carabinieri giunti sul posto hanno sorpreso due giovani pregiudicati napoletani intenti a prelevare il gasolio dall’interno delle cisterne ubicate nel piazzale retrostante. I due giovani 20enne per il tramite di una pompa a scoppio collocata all’interno di un furgone stavano prelevando il gasolio all’interno di taniche poste sul mezzo. A seguito di perquisizione veicolare sono stati rinvenuti numerosi atti allo scasso. I due sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di furto alla procura della Repubblica di Avezzano.

 

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