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Venerdì, 14 Febbraio 2020 17:57

Valanga di medaglie per gli atleti del Team Sport L'Aquila ai Giochi nazionali Special Olympics

L'AQUILA - I XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics si sono appena conclusi e il capo delegazione Guido Grecchi tira le conclusioni “i 523 atleti hanno colorato Sappada per una settimana creando entusiasmo, gioia condivisione vissuta con gli amici, i familiari ed i volontari. Hanno lasciato un messaggio forte di inclusione, un mondo inclusivo che è possibile, un mondo dove l’unicità di ognuno venga considerata solo come un valore positivo e non come una disabilità, un valore aggiunto da condividere con gli altri. Ciò che resta va ben oltre le medaglie che ognuno di loro si è meritatamente conquistato”.

Tanti sorrisi, emozioni, nuove amicizie ed esperienze: sicuramente tutti questi “ingredienti” sono custoditi nel cuore degli atleti aquilani che hanno partecipato dal 3 al 7 febbraio ai XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics a Sappada.

I Giochi Nazionali Invernali sono stati organizzati da Special Olympics Italia e dal Team Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con lo Sci Club Due di Monfalcone-Ronchi dei Legionari. In questi eventi la disabilità intellettiva viene lasciata da parte per dare spazio alle capacità che gli atleti Special Olympics sanno mettere in pista quando si tratta di tener fede al loro Giuramento: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Il tecnico Giovanni Ursitti ha curato la preparazione degli 10 atleti  del Team Sport L’Aquila che hanno gareggiato nello sci nordico sulle distanze dei 50m 100m 500m e 1000m Agnese Rocchi, Andrea Gaudenzi, Anna Del Beato, Carlo Tudini, Christian Dervishi, Fabrizio Capannolo, Jacopo Fiorenzi, Laura Paone, Luca Boccacci, Paolo Aquilio e Stefano Titani. L’atleta Adrea Gaudenzi, invece alla sua prima partecipazione ai Giochi Invernali, ha gareggiato nella corsa con le racchette da neve.

Le medaglie, i podi, i piazzamenti rappresentano la “ciliegina sulla torta” per questi atleti speciali, ma sono loro stessi le vere “medaglie d’oro” perché hanno saputo regalare un prezioso insegnamento alla società intera, una concreta dimostrazione del fatto che ogni limite, intellettivo ma anche fisico, che la vita ci pone può essere non solo sfidato ma anche superato, vinto.

A sostenere gli atleti aquilani oltre ai familiari erano presenti sui campi gara gli studenti della II D di Sappada che hanno incoraggiato con cori e cartelloni inneggianti il Team aquilano.

Prossimo impegno sportivo per gli atleti Special Olympics il 29 febbraio a Roseto per il Torneo Special Basket.

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