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Martedì, 30 Aprile 2019 16:06

De Santis (IdV): "Bene Poste nel centro storico a L’Aquila, cercano di farsi perdonare"

Lelio De Santis Lelio De Santis

L'AQUILA - "La rivitalizzazione del centro storico della città passa anche attraverso il ritorno al centro degli uffici pubblici, delle banche, degli uffici comunali, delle attività commerciali e degli spazi sociali e culturali, oltre che dei cittadini che lo abitavano. Pertanto, l’annuncio della prossima riapertura degli uffici delle Poste in corso Vittorio Emanuele II, in locali di circa 300 mq., è una buona notizia, che saluto con soddisfazione". Così Lelio De Santis, capogruppo Italia dei Valori-Avanti Abruzzo al Consiglio comunale dell’Aquila.

"Con la stessa franchezza - aggiunge -, debbo ricordare però che la decisione di Poste Italiane appare un tardivo riconoscimento di colpa per aver venduto dopo il sisma la prestigiosa e grande sede di Piazza Duomo, dove erano ubicati tutti gli uffici al pubblico e la Direzione provinciale. Quella vendita apparve l’abbandono di una città distrutta dal terremoto ed un segnale negativo sul futuro dell’Aquila, non solo la chiusura nel centro storico di un servizio essenziale per i cittadini".

"Ma oggi - aggiunge - è importante il ritorno delle Poste in centro anche come segnale positivo e come stimolo per gli altri Enti Pubblici, per le istituzioni di rilevanza pubblica, per gli Istituti di credito, per le Agenzie di Assicurazioni, per le Istituzioni culturali, a cominciare dalla prestigiosa Biblioteca Provinciale, che non può continuare ad essere ospitata in un capannone a Bazzano".

"Al riguardo, colgo l’occasione per rivolgere un accorato invito all’assessore regionale, Mauro Febbo, perché affronti il problema, d’intesa con il sindaco, Pierluigi Biondi, che deve ridiventare essere il luogo prediletto di studiosi, di studenti, di cittadini appassionati della vita culturale della città", termina Lelio De Santis.

 

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