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Articoli filtrati per data: Marzo 2018 - Radio L'Aquila 1

L’AQUILA - Nei giorni scorsi si è tenuta la prima riunione per il lavoro di riforma statutaria di +Europa. Lo Statuto attualmente vigente prevede la nomina di un "Comitato a cui è affidato il compito di redigere un nuovo Statuto da sottoporre all'Assemblea entro il 31 maggio 2018. Il nuovo Statuto dovrà, tra l'altro, determinare le regole di apertura e di partecipazione democratica al progetto politico di "+EUROPA" anche ai fini della costruzione di un soggetto politico-elettorale federalista e paneuropeo".

L'Assemblea di +Europa, composta da Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi, Bruno Tabacci e Gianfranco Spadaccia ha poi nominato e riunito il Comitato composto da Marco Cappato, Maurizio Di Nicola, Olivier Dupuis, Andrea Mazziotti, Carmelo Palma, Angelo Sanza e Lorenzo Strik Lievers. Alla riunione sono anche intervenuti Emma Bonino, Silvja Manzi, rappresentante legale di +Europa e Alessandro Fusacchia, deputato eletto nella circoscrizione estero. Nell'ambito dell'attività di elaborazione statutaria, +Europa ha deciso di convocare a breve, entro la prima metà di aprile, un seminario di approfondimento dei contenuti e delle forme dell'iniziativa europeista nella nuova fase politica. A questo seminario parteciperanno i gruppi dirigenti dei tre soggetti fondatori di + Europa, cioè di Radicali Italiani, Forza Europa e Centro Democratico. Il Consigliere Maurizio Di Nicola ha ricordato quanto disse Emma Bonino all'indomani del voto del 4 marzo: "abbiamo deciso, senza grandi né piccoli tentennamenti, che questo progetto deve continuare. Troveremo le formule e il modo di lavorare assieme, ma nessuno di noi è disposto a tradurre una sconfitta numerica evidente in una sconfitta del progetto politico, che è nato nuovo, di recente, e che nel contesto generale ci sembra che valga sempre più la pena di continuare a curare e ad organizzare".

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L’AQUILA - “Gli indennizzi del 100% per le aziende agricole ricadenti sul territorio del Parco Regionale ‘Sirente Velino’ sono un traguardo sempre più vicino” – ad affermarlo è il Presidente della Commissione Agricoltura in Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti. Nei giorni scorsi, infatti, si è provveduto alla notifica in Commissione Europea dei due Disciplinari approvati dal Commissario straordinario del Parco Regionale Sirente Velino, Annabella Pace, per la concessione alle imprese attive nel settore della produzione primaria di aiuti destinati a indennizzare i danni causati da animali protetti alle coltivazioni agricole e forestali e al patrimonio zootecnico.

“L’obiettivo è a un passo dal realizzarsi, grazie a un intenso lavoro di squadra fatto insieme al Servizio Verifica e Coordinamento per la Compatibilità della Normativa Europea, Aiuti di Stato della Regione Abruzzo, alle associazioni di categoria e ai sindaci della comunità del Parco. Questa sinergia ci ha consentito di dare al settore agricolo e zootecnino le giuste risposte a una problematica annosa - spiega Berardinetti - Una volta raggiunto l’obiettivo prefissato potremo disporre di uno strumento giuridico compatibile con la normativa europea per coprire, con le risorse che annualmente la Regione metterà a disposizione del Parco, tutti i danni sino al 100% del loro valore, per ognuna delle aziende agricole presenti nel territorio. Questo strumento, una volta ottenuta l’approvazione dalla Commissione europea che, siamo fiduciosi avvenga nell’arco di 60 giorni, consentirà di coprire tutti i danni subiti a partire dal 2015 in avanti”. I danni che la misura d’aiuto consentirà di indennizzare saranno quelli provocati dagli animali protetti ai sensi di legge, per i quali il personale incaricato dal Parco accerterà il nesso causale fra il danno ed il comportamento degli animali stessi.

“Lo sforzo della Regione, congiuntamente all’Ente Parco – aggiunge il Presidente – è stato quello di dare finalmente una risposta adeguata e concreta al grido di sofferenza delle tante imprese che operano sul territorio del Parco con l’obiettivo duplice di mettere in sicurezza da un lato l’attività delle imprese agricole e dall’altro gli obiettivi di conservazione della natura e delle specie più in pericolo, su un territorio di grande pregio per l’intera Regione”.

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L’AQUILA - Il gruppo scrittori senesi ha comunicato agli autori del volume, recentemente presentato a Paganica,“La lotta per il ripristino delle autonomie comunali soppresse dal fascismo. Il caso Paganica. Proposte per il futuro del territorio aquilano”, Walter Cavalieri e Claudio Panone, che l’opera è tra le finaliste della III edizione del Premio Letterario Città di Siena nella Sezione Editi Saggi.  La cerimonia di premiazione si terrà il 25 maggio presso l’Università per Stranieri a Siena.

L'opera di ricerca storica, fondata su un gran numero di documenti d'archivio, ripercorre tutte le iniziative messe in atto nei decenni scorsi per il recupero delle antiche municipalità sacrificate nel 1927 al progetto della "Grande Aquila" voluto da Adelchi Serena, con particolare riguardo al caso di Paganica.

I cittadini di Paganica non ricordano con gioia quel 1927, anno V dell’era fascista, quando il podestà aquilano Adelchi Serena, vedendo l’egemonia dell’Aquila in ambito regionale, minata dalla perdita dei territori sottratti dalla sua provincia per la nascita delle province di Pescara e Rieti (volute dai due potenti gerarchi Acerbo e Potenziani), volle approfittare, a suo modo, del Regio Decreto numero 1564 del 29 luglio dello stesso anno. Il podestà fece affiggere, il 5 settembre 1927, il manifesto che annunciava agli aquilani la modifica del territorio comunale con l’annessione di Arischia, Bagno, Camarda, Lucoli, Paganica, Preturo, Roio, Sassa e la frazione San Vittorino del Comune di Pizzoli. Con questo decreto sparivano dalla scena amministrativa realtà umane e sociali che molto avevano combattuto per affermare la propria identità; il sacrificio di sette comuni (Lucoli sarà reintegrato nel 1947) si consumava per le ambizioni del regime che voleva creare “a futura e perenne memoria, la Grande città - capoluogo degli Abruzzi”. I Comuni cercarono di opporsi all’aggregazione ma Adelchi Serena minacciò podestà e fasci dei Comuni interessati. Le proteste più dure si ebbero a Paganica, Lucoli ed Arischia: il podestà di Paganica, Alessandro Vivio e lo storico Gioacchino Volpe cercarono di opporsi ma il direttorio del fascio di Paganica, tramite il suo segretario espresse un parere favorevole allo smantellamento del Comune. Con la creazione della “Grande Aquila” si voleva dare esecuzione all’ambiziosa vasta operazione di trasformazione urbanistica e di sviluppo turistico della città. Il complessivo impegno finanziario, sostenuto per questo piano di radicale trasformazione dell’impianto urbano della città e di crescita turistica, comportò una gravosa esposizione debitoria dell’Amministrazione podestarile. Intenso e sistematico fu, di conseguenza, il prelievo di risorse che si verificò nei centri aggregati: gli ex Comuni vennero sottoposti a pesanti tributi sui terreni, elevati di 4-5 volte rispetto ai carichi di tassazione applicati dalle precedenti amministrazioni autonome. Questa intensa pressione dette luogo ad accesissime proteste in tutti i centri annessi, come la generale sollevazione avvenuta nel 1930. Ma i moti più veementi furono registrati proprio a Paganica, nel 1934, dove gli abitanti ingaggiarono scontri con la forza pubblica intervenuta a punire i riottosi alle imposizioni fiscali. Alla fine dell’estate dello stesso anno si costituì a Paganica un Movimento autonomistico la cui opera di repressione fu coordinata dal podestà dell’Aquila Giallorenzo Centi Colella, uomo di fiducia e successore di Serena alla massima carica cittadina.

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L’AQUILA – L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, presieduto da Giuseppe Di Pangrazio, ha deliberato la nomina dei componenti dell’Osservatorio regionale per la legalità. Presidente del Comitato è stato indicato il consigliere Lucrezio Paolini, mentre i restanti componenti sono i consiglieri Sandro Mariani, Lorenzo Sospiri, Pietro Smargiassi. Fa parte dell’Osservatorio anche il componente della Giunta regionale competente per materia. Tra i compiti dell'Osservatorio vi sono quello di raccogliere segnalazioni di fatti ed atti i quali possano evidenziare palesi situazioni di illegalità ed il progredire della presenza o delle infiltrazioni delle organizzazioni mafiose, favorire l'attività di collaborazione con e tra i soggetti pubblici e privati interessati al tema della legalità, promuovere progetti di formazione rivolti alla popolazione regionale e la diffusione di dati, studi e ricerche regionali, nazionali, europei ed internazionali svolti sul tema della legalità o su temi attinenti, monitorare il corretto svolgimento di ogni fase afferente i lavori di ricostruzione del patrimonio immobiliare danneggiato dagli eventi sismici a decorrere dal 2009, svolgendo funzioni di supporto, integrazione e condivisione delle informazioni raccolte dall'Osservatorio sulla ricostruzione. Il supporto tecnico, amministrativo e funzionale all'Osservatorio è garantito dalle strutture regionali individuate con deliberazione di giunta.

“Con la nomina dei componenti dell’Osservatorio – afferma Di Pangrazio –dotiamo la Regione di un altro strumento utile per combattere l’illegalità, è un organo importante perché sarà di collegamento tra i soggetti pubblici e privati ed il Consiglio regionale. Importante anche la sua funzione di promozione e divulgazione dei valori della legalità e la possibilità di far partecipare alle riunioni soggetti della società civile ed organizzazioni che combattono fenomeni come mafia, usura ed estorsioni. L'Osservatorio- continua il Presidente Di Pangrazio – ha inoltre il compito di presentare ogni anno alla Giunta ed al Consiglio regionale una relazione dettagliata sui dati acquisiti, sull'attività svolta, sulle osservazioni, proposte e progetti elaborati. Ci tengo a precisare che la partecipazione ai lavori dell’Osservatorio è a titolo gratuito.”

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L’AQUILA - La deputata del Pd Stefania Pezzopane ha rilasciato la seguente dichiarazione in riferimento alla spinosa vicenda della restituzione delle tasse sospese nel 2009.

“L’ho fatto già una volta, beccandomi anche una denuncia, e sono pronta a tornare sull’autostrada con sindaci del cratere, cittadini e categorie del settore per bloccare questa assurda ingiustizia. Sto ricevendo telefonate da ieri da parte di imprenditori disperati, non è giusto tutto ciò. Sono convinta che debba pagare chi non ha fatto il proprio dovere, politici e burocrati che in questi anni hanno sbagliato, non le aziende che hanno solo goduto di una legge dello stato. Si rischia di subire una gravissima ingiustizia. E sono pronta ad organizzare, anche assieme agli altri parlamentari eletti nel territorio, un evento a Roma per far capire le nostre ragioni. Il vicepresidente Lolli ed il Sindaco hanno inviato la diffida, ma la commissaria sembra andare avanti, dettando tassativamente con una circolare insidiosa e pericolosissima i 30 giorni entro cui fornire la documentazione. Tutto ciò alla vigilia di Pasqua. La sorpresa dell’uovo della commissaria, non ci piace affatto. Il ricorso al Tar ed il suo esito diventa decisivo per le sorti della città e del comprensorio. Ma dobbiamo sviluppare anche una unitaria iniziativa politica, forte, che coinvolga i Presidenti delle Camere, il Presidente del Parlamento Europeo Tajani ed il governo seppur dimissionario. L’Europa ci chiede l’impossibile, lo stato non ha saputo far applicare una propria legge, che colpa hanno le imprese? Abbiamo lottato in questi anni per portare risorse e iniziative in questo territorio, ma questo è un colpo che non possiamo reggere. Gli errori iniziali del governo Berlusconi non sono stati sanati e risolti dai governi successivi e burocrati in carriera hanno fatto di questa vicenda evidentemente lo scalpo da portare a loro merito. Non possiamo permetterlo.“

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L’AQUILA - “È un sollievo constatare che le misure contro la povertà stanno portando i primi benefici. Solo nel primo trimestre del 2018, novecentomila persone hanno ricevuto il sostegno previsto, di cui sette su dieci al Sud” Lo dichiara Stefania Pezzopane, deputata del Partito democratico.

“Sono i numeri dell’Osservatorio statistico sul reddito di inclusione: 316.693 persone in 110mila famiglie sono stati coinvolte dal Rei (reddito di inclusione), mentre altre 47.868 persone in 119 mila famiglie sono state interessate dal Sia (il sostegno di inclusione ). Cumulando il Sia, il Rei e le misure regionali di contrasto alla povertà – prosegue l’esponente democratica - sono state raggiunte quasi 900 mila persone. Possiamo dire che in Italia, grazie al Pd ed al governo Gentiloni, si è iniziata ad affrontare in maniera organica l’emergenza povertà”.

“Ora però bisogna porsi l’ obiettivo prioritario di trovare più risorse per il Rei.  L’Italia con 70 anni di ritardo, si è dotata di uno strumento per la lotta alla povertà  e sta funzionando. Già dal primo luglio aumenterà la platea grazie alle misure inserite nel bilancio 2018. Bisogna mettere altre risorse, aiutare più persone e più famiglie. Non far sentire solo chi ha bisogno”.

“Anche in Abruzzo – conclude Pezzopane - risultano già assistiti 2422 nuclei familiari (5832 persone) con un assegno medio di 262,48 euro mensili. Tra Rei, SIA e misure regionali integrative in soli tre mesi sono stati raggiunti tantissimi cittadini, ma bisogna insistere e arrivare a proteggere tutta la platea di potenziali bisognosi.”

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L’AQUILA - Con il coinvolgimento, stasera, della scorta d’onore al Cristo Morto, quest’anno effettuata per la prima volta dal personale della Prefettura, e di altri portatori nella Messa in Coena Domini in programma alle 18,30 nella basilica di San Bernardino iniziano gli appuntamenti religiosi legati alla Processione del Venerdi Santo aquilano. Quest’anno Padre Daniele di Sipio, il nuovo rettore della chiesa francescana ha voluto coinvolgere i portatori del Cristo morto e di altri simulacri nel rito della Lavanda dei piedi. Saranno loro a rappresentare i 12 apostoli a Gesù, in ginocchio, lavò i piedi.

L’appuntamento della Messa in Coena Domini, organizzato di concerto con l’associazione Cavalieri del Venerdì Santo che dal 2000 affianca la comunità dei frati di San Bernardino nell’organizzazione della Processione, di fatto è il secondo evento organizzato in questa settimana Santa. Martedì scorso, infatti, si è svolta al Munda una conferenza con cui è stato ricordato Remo Brindisi, autore di 14 simulacri della Processione aquilana, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. A tratteggiare la sua figura è stata la pronipote milanese Linda Brindisi, artista anche lei che nel novembre scorso si è laureata all’ Accademia di Brera con una tesi sullo zio, la prima discussa in un Ateneo statale, in cui ha parlato anche dei simulacri aquilani, entrati, pertanto seppur in foto, nella prestigiosa Università.

Domani, invece, in attesa della Processione, che come da tradizione uscirà alle 20 dalla basilica di San Bernardino, alle 15 nella chiesa in cui riposa il Santo Senese si terrà la Liturgia della Passione. A seguire, alle 16,30, nella basilica di San Giuseppe artigiano (via Sassa) il Conservatorio aquilano “Alfredo Casella”, nel cinquantenario della sua istituzione, offrirà un concerto dove gli allievi eseguiranno lo Stabat Mater di Pergolesi e arie di Bizet, Faurè e Rossini , poiché - ha sottolineato il direttore Domenico Piermarini – questo tipo di musica ben si inserisce nello spirito che caratterizza la settimana Santa ed offre al credente un momento di grazia.

Poi a sera un tempo, pre – sisma in coincidenza dei 99 rintocchi, i simulacri, realizzati a partire dal 1954 per volere di un aspirante frate il teatino Nicola Roccioletti e che ne curò personalmente la “regia” anche da ultranovantenne fino a due anni fa quando lasciò la vita terrena, usciranno da San Bernardino e percorreranno le vie silenziose del centro storico animate soltanto dal canto de il Miserere di Selecchy intonato dal Coro del Venerdì Santo (ensemble delle varie corali cittadine) coordinato dal maestro Vincenzo Vivio e diretto dal maestro Carlo Mantini ed accompagnati dagli archi  dei ragazzi della Scuola media “Dante Alighieri”, indirizzo musicale.

La principale novità quest’anno è rappresentata dalla scorta d’onore: è la prima volta, dal 1954, che sarà effettuata dal personale della Prefettura. Il Palazzo di Governo, inoltre, vecchie e nuova sede, sarà omaggiato anche dal percorso che transiterà in via Indipendenza, piazza San Marco, via Cesare Battista,
corso Federico II, un tragitto dettato dai cantieri e per ovviare al problema che comporterebbe l’anello completo di piazza Duomo: la coda che mangi la testa del corteo. Infine ritorneranno in corteo i bambini vestiti da angeli che recheranno in mano cartelli con su scritte frasi dei salmi.

ITINERARIO: Basilica di San Bernardino, via San Bernardino, corso Vittorio Emanuele (lato Portici), piazza Duomo, via Indipendenza, via Cesare Battisti, corso Federico II, corso Vittorio Emanuele, via San Bernardino, sagrato basilica di San Bernardino.

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GIULIANOVA (TE) - Cristina Canzanese, accogliendo i reiterati inviti del sindaco Francesco Mastromauro, rimarrà assessore conservando le deleghe alle Risorse umane, all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, alla Programmazione ed Organizzazione degli uffici ed all'Edilizia residenziale pubblica.

Il sindaco, nel ricevere lo scorso 27 marzo le dimissioni della Canzanese, che peraltro il 23 marzo precedente aveva lasciato il Partito Democratico, aveva d'altronde espresso l'intenzione di rifiutarle sottolineandone le qualità e le notevoli capacità. Una amministratrice pubblica, aveva infatti detto Mastromauro, “che si è data da fare spendendosi moltissimo, direi senza requie, trovando soluzioni ai tanti e delicati problemi sottoposti alla sua attenzione. Una assessora schiva che con efficacia ha preferito operare lontano dai riflettori, con modestia e grande bravura”.         

Per cui il sindaco, considerato che le dimissioni hanno avuto effetto essendo irrevocabili, oggi, 29 marzo, ha firmato un nuovo provvedimento di nomina.

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Giovedì, 29 Marzo 2018 18:17

Nuove scoperte sul neutrino di Majoran

MILANO - I primi 'battiti' dell'esperimento Cuore nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso stringono il cerchio intorno al neutrino di Majorana, l'ambigua particella che sarebbe anche l'antiparticella di sé stessa: i risultati sperimentali ottenuti nei primi due mesi di attività, pubblicati su Physical Review Letters, descrivono in modo sempre più preciso la tempistica con cui dovrebbe avvenire il processo fisico che potrà dimostrare l'esistenza dell'elusivo neutrino, cruciale per spiegare l'asimmetria tra materia e antimateria nell'Universo e aprire una nuova finestra oltre la teoria di riferimento della fisica contemporanea, il Modello Standard. Il modo più promettente per verificare l'esistenza della particella ipotizzata da Majorana negli anni Trenta consiste nell'indagare il fenomeno che avviene quando, all'interno dell'atomo, due neutroni si trasformano in due protoni, emettendo due elettroni e due antineutrini. (ansa)

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L'AQUILA - Cresce l'attesa in vista dell'arrivo del Guinness PRO14 all'Aquila. Il 14 aprile lo stadio "Tommaso Fattori" sarà palcoscenico dell'evento sportivo dell'anno nel capoluogo abruzzese, con la doppia sfida di Serie A e del campionato internazionale Guinness PRO14, che vedrà protagonisti rispettivamente L'Aquila Rugby Club (contro il Cus Genova) e Zebre Rugby Club (contro i gallesi Dragons).

In vista della giornata sono diversi i soggetti mobilitati in città, ma anche fuori regione. Questa mattina il Rettorato dell'Università degli Studi dell'Aquila è stata la sede della conferenza stampa di presentazione della "Settimana dello sport", un insieme di eventi e un'occasione di confronto organizzata dall'Ateneo aquilano, volta a porre al centro il tema dell'attività fisica come valore anche in una prospettiva di benessere generale dell'individuo.

"L'Università scende in campo mettendo a disposizione sia il supporto per l'organizzazione dell'evento sia le proprie conoscenze segnatamente dei propri docenti afferenti al Dipartimento DISCAB", è stato affermato nel corso della conferenza stampa, alla quale hanno partecipato tra gli altri anche la Rettrice Paola Inverardi e il presidente del comitato organizzatore "L'Aquila Ovale", Roberto Marotta.

La "Settimana dello Sport" di Univaq sarà aperta il 9 aprile con un convegno nell'aula magna del polo di Coppito, al quale parteciperanno anche ex studenti dell'Università aquilana, oggi divenuti professionisti in diversi settori dello sport a livello nazionale e internazionale. L'Aquila è infatti una città che vanta un'importante tradizione in ambito sportivo. Si proseguirà per tutta la settimana, con appuntamenti che abbracceranno diverse discipline, dalla pallavolo al tennis, passando per l'atletica leggera, il calcio e il nuoto, fino all'attività motoria con disabilità e all'orienteering.

La settimana si chiuderà in bellezza, il 14 aprile, con una giornata interamente dedicata al rugby e all'evento del "Tommaso Fattori". Nel villaggio allestito all'esterno dello stadio l'Università potrà mostrare le tecnologie messe a disposizione dell'attività sportiva, con l'esposizione della macchina della mischia. Per l'occasione le studentesse e gli studenti universitari, presentando al botteghino il libretto, potranno ottenere uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto di accesso al settore Distinti.

Continuano intanto spedite le prevendite dell'evento, che prenderà il via alle 14:30 con la sfida di Serie A tra L'Aquila Rugby Club e Cus Genova, e avrà il suo clou alle 17 con il match di PRO14 tra Zebre Rugby Club e Dragons. Info e prevendite sui circuiti Ciaotickets e Liveticket, e sui siti web e piattaforme social di Zebre Rugby Club e L'Aquila Rugby Club.

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