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Articoli filtrati per data: Agosto 2019 - Radio L'Aquila 1

TERAMO - Evangelizzare saldando i rapporti tra chi condivide la stessa fede. Le aggregazioni laicali e le realtà ecclesiali della Diocesi di Teramo-Atri danno appuntamento al Primo Festival della Gioia e della Misericordia: una giornata di preghiera e di testimonianza, con canti, danze, animazione per bambini e spettacoli, tutta da vivere nella gioia che viene da Gesù.

Il programma prenderà il via domenica pomeriggio nel Parco della Pace di Pineto con canti di lode, animazione musicale e preghiere. Sarà poi il Vescovo Lorenzo Leuzzi a introdurre l’evento mentre verrà invocato lo Spirito Santo, vero protagonista del Festival. Seguiranno quindi le testimonianze dei giovani e di alcune famiglie sui temi della fede, della speranza e della carità, e una relazione del biblista di fama nazionale don Giuseppe De Virgilio.

Il pomeriggio si concluderà con l’adorazione eucaristica animata da don Pasqualino Di Dio, Missionario della Misericordia nel Mondo e protagonista della trasmissione La Coroncina della Divina Misericordia su Tv2000, e con la presentazione dei lavori sul tema della gioia e della misericordia che i bambini avranno realizzato nel corso delle attività di animazione.

Dopo la Santa Messa delle ore venti, si aprirà lo spazio dedicato alla convivialità, con un’area riservata allo street food e ancora tanta musica e divertimento. Momento clou della serata sarà lo spettacolo-testimonianza di Roberto Ciufoli, comico, attore, doppiatore e regista teatrale, membro del celebre quartetto La Premiata Ditta.

Il Festival della Gioia e della Misericordia avrà inoltre una festosa anteprima nella sera di sabato 31 agosto, quando un gruppo di musicisti appartenenti alle varie realtà ecclesiali diocesane si muoverà per le vie centrali di Pineto chiuse al traffico, cantando e danzando. Sarà un “flash mob” che annuncerà l’evento dell’indomani e che coinvolgerà giovani e famiglie riempiendo ancora una volta i cuori della grazia del Signore.

 

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L'AQUILA - di Elio Ursini - Nel pomeriggio e nella prima parte della serata cielo nuvoloso con possibili piogge battenti. A seguire condizioni meteo in miglioramento.
VENTI: Deboli prevalentemente da Ovest.
TEMPERATURA: Massima prevista 31 gradi.

CAMPO IMPERATORE - Nel pomeriggio e nella prima parte della serata cielo nuvoloso con possibili piogge battenti. A seguire condizioni meteo in miglioramento.
VENTI: Deboli prevalentemente da Ovest.
TEMPERATURA: Massima prevista 21 gradi.
 
CAMPO FELICE - Nel pomeriggio e nella prima parte della serata cielo nuvoloso con possibili piogge battenti. A seguire condizioni meteo in miglioramento.
VENTI: Deboli prevalentemente da Ovest.
TEMPERATURA: Massima prevista 26 gradi.
 
 
PROTEZIONE CIVILE - BOLLETTINO CRITICITA' ABRUZZO:
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica.
 
ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica.
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L'AQUILA - Circa 10mila persone che hanno sfidato la pioggia, hanno assistito al corteo della Bolla del Perdono, momento clou dell'edizione numero 725 della Perdonanza celestiniana che si sta svolgendo all'Aquila, culminato con l'apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio. Ad aprire alle ore 18.52 la Porta conosciuta in tutto il mondo perché permette di lucrare l'indulgenza plenaria, è stato il cardinale Giuseppe Bertello, invitato dall'arcivescovo dell'Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi.
   

I fedeli potranno oltrepassare la Porta Santa per avere l'indulgenza plenaria voluta nel 1294 da Celestino V, il Papa del grande rifiuto, fino a domani sera, quando il cardinale Petrocchi la richiuderà.
   

La pioggia non ha fermato il corteo animato da 65'0 figuranti al termine del quale, insieme al sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, sono arrivati la Dama della Bolla, Sara Luce Cruciani, e il Giovin Signore, Federico Vittorini. La prima ha portato con sé l'astuccio in cui è stata custodita per secoli la Bolla del Perdono - il cui originale sarà esposto all'interno della Basilica di Collemaggio da questa sera a domani - mentre il Giovin Signore ha portato con sé il ramo d'ulivo del Getsemani con il quale il Cardinale Bertello ha bussato per tre volte alla Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio per ordinarne l'apertura. A rappresentare il Governo il sottosegretario ai Beni culturali, il pentastellato abruzzese Gianluca Vacca; presenti tra gli altri i parlamentari abruzzesi, il presidente della Regione Abruzzo, Marconi Marsilio, l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri dei vari governi Berlusconi, l'abruzzese Gianni Letta, e il funzionario dell'ufficio Unesco presso il ministero dei Beni culturali Elena Sinibaldi, che ha la pratica per il riconoscimento della Perdonanza come patrimonio immateriale dell'Umanità. "Per me è un onore, da abruzzese, essere all'Aquila oggi a rappresentare il Governo. Nell'anno del decennale è un messaggio ancora più sentito di speranza e redenzione in questi anni di ricostruzione. Dobbiamo voltare pagina, dobbiamo lavorare sulla fine della ricostruzione. Ed è quello che abbiamo cercato di fare, anche stanziando risorse per le iniziative culturali, al fine di ricucire il tessuto sociale", ha spiegato Vacca.

 

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L'AQUILA - Saranno premiati domani a partire dalle ore 18.00 nel convento francescano della Maddalena a Castel di Sangro i nuovi ambasciatori d’Abruzzo 2019.

I nomi degli insigniti sono Luciano Bentenuto, Rosa Luisa DeLauro, Filippo Frattaroli, Leopoldo Gasbarro, Goffredo Mancinelli, Claudio Micheloni e Lina Palmerini.

Come ogni anno, anche in questa edizione, il Presidente Lorenzo Sospiri e l’Ufficio di Presidenza hanno voluto concedere dei riconoscimenti speciali che verranno assegnati  a Francesco Di Fulvio e Amedeo Pomilio entrambi protagonisti della vittoria del mondiale di pallanuoto 2019 in Corea del Sud.

Oltre alla targa gli ambasciatori riceveranno in omaggio prodotti tipici locali della tradizione abruzzese tra le quali una bottiglia di genziana offerta dall’azienda “Cutina Liquori” di Catignano, tra poco presente nel mercato di Dubai grazie all’interessamento di Valeria Del Santo, direttore dell'Italian business council di Dubai (Ibcd). Tra gli omaggi anche due targhe a Marco Marsilio e Lorenzo Sospiri da parte di Angela Caruso, ideatrice del gioiello dedicato alla città di Castel di Sangro.

All’evento parteciperanno anche l’artista Francesco Mammola che si esibirà in due brani musicali e lo studente di Castel di Sangro, Vincenzo Cinotti, insignito dell'onoreficenza di "Cavaliere del lavoro" e premiato di recente dal Presidente Sergio Mattarella.

L’evento verrà presentato dal giornalista, conduttore, presentatore, Luca Di Nicola, originario di Avezzano e impegnato in diversi programmi televisivi della Rai.

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L'AQUILA - Sabato 31 agosto, alle 11,00, presso la spiaggia libera "Le Dune" a Montesilvano Marina fra gli stabilimenti balneari "Il Brigantino" e "La Saturnia", l'associazione "Diventare Cittadini Attivi - movimento per la cittadinanza attiva come educazione continua" organizza un incontro con Mimmo Valente e Massimo Palladini, rispettivamente presidente regionale e presidente della sezione pescarese dell'Associazione nazionale "Italia Nostra", Giovanni Damiani, biologo, nonché consigliere nazionale di "Italia Nostra", Caterina Artese, dottore forestale, vice-presidente della sezione "Italia Nostra" di Pescara e rappresentanti delle istituzioni locali.

Da circa dieci anni la spiaggia libera in questione versa in uno stato di abbandono e degrado, che ha favorito il diffondersi di abusivismo e delinquenza. L'incontro intende aprire una riflessione su un possibile intervento di riqualificazione naturalistica/turistica/culturale.

In particolare, tale intervento potrebbe esplicarsi nella creazione di un giardino botanico finalizzato alla salvaguardia della flora e della fauna tipica delle dune mediterranee formatesi nell'area in questione.

Il giardino botanico, compatibile con l'uso ordinario che i cittadini del quartiere fanno della spiaggia libera, potrebbe inoltre fungere da incubatore di attività culturali e sportive ecosostenibili, nonché da infopoint funzionale alla promozione turistica di altre aree di interesse naturalistico sparse nella regione.

 

Prima dell'incontro, alle ore 9,00 un gruppo di volontari procederà alla pulizia della spiaggia, all'insegna della cittadinanza attiva e della cooperazione sociale.

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L'AQUILA - Anche quest’anno il tiro con l’arco medievale ha toccato il territorio aquilano per la seconda volta con la gara svolta a Tussio il 25 agosto, valevole per il campionato italiano Lam (Lega Arcieri medievali).

Le gare vengono organizzate su tutto il territorio nazionale da nord a sud con pittoreschi partecipanti vestiti ed equipaggiati a tema: archi e frecce in legno, casacche di lino, faretre in pelle, sopravvesti in cuoio, daghe e spade in acciaio.

Un tuffo in un’epoca che da sempre affascina i bambini, ma non solo a quanto pare. Oltre 150 arcieri di tutte le età si sono ritrovati ad animare il piccolo borgo di Tussio sfidandosi su bersagli disseminati lungo tutto il paese, sempre diversi tra loro e posti a distanze mai dichiarate per aumentare la difficoltà del tiro, ma anche il divertimento.

La gara è stata organizzata dall’associazione Virtus Sagittae di L'Aquila. Fabrizio Santini, il Presidente e portavoce, ha dichiarato: “Per un’associazione come la nostra essere riuscita ad organizzare dodici edizioni della manifestazione arcieristica aD 1254 Certamen 99 è una grande soddisfazione e contemporaneamente un grande sforzo che vede i soci impegnati diversi mesi nei lavori preparatori al torneo. Si parte dallo studio dei percorsi fino alla realizzazione artigianale dei bersagli. Quest'anno la manifestazione si è svolta il 25 agosto nella cornice del borgo di Tussio, nel quale abbiamo trovato splendide persone che ci hanno teso la mano e contribuito alla organizzazione e alla riuscita dell'evento. La manifestazione, che ha come perno la tappa di campionato di arceria storica Lam, si è svolta tra le viuzze caratteristiche di Tussio.

I numerosi arcieri intervenuti, in splendide vesti medievali, si sono sfidati sulle 14 postazioni di tiro collocate negli angoli più caratteristici del piccolo borgo vestito a festa per l'occasione dall'associazione Il borgo di Tussio. Questi scorci hanno valorizzato i bersagli artigianali raffiguranti scene e oggettistica a tema medievale. La manifestazione si è aperta con il saluto agli intervenuti, del sindaco del comune di Prata d'Ansidonia, Paolo D'Eusanio, il quale ha evidenziato i punti di forza e le bellezze nascoste dell'altopiano di Navelli. Dopo la gara ufficiale di campionato tutti gli arcieri si sono sfidati a singolar tenzone in una gara non ufficiale per decretare il vincitore del certamen. Sport, cultura e spettacolo si sono fusi nella manifestazione che ha come scopo ultimo la valorizzare dei nostri borghi, ricchi di valori autentici, storia e tradizioni. Beni che dobbiamo conservare e tramandare: è questo, come Virtus Sagittae, il nostro impegno più grande”.

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L’AQUILA – Omelia del Cardinale Giuseppe Bertelli in occasione dell’apertura della Porta Santa.

Permettetemi di ringraziare di cuore il vostro Arcivescovo, S.E. il Card. Giuseppe Petrocchi, per il Suo invito ad unirmi a tutti voi pellegrini, convenuti a Collemaggio, per la celebrazione della Perdonanza Celestiniana, e per le parole che ha avuto la bontà di  rivolgermi. Un saluto cordiale all’Arcivescovo emerito, Mons. Giuseppe Molinari e a Mons. Orlando Antonini, ai sacerdoti e religiosi e a tutti voi. Desidero altresì porgere un deferente saluto alle autorità civili e militari e, in particolare, al Sig. Sindaco, fedele custode della Bolla di Papa Celestino e della secolare tradizione della Perdonanza, quasi ad indicare che il suo messaggio è affidato a tutta la città e va al di là dei confini della comunità cristiana.  

Ero con voi, il Venerdì Santo di dieci anni or sono per i funerali delle vittime del terremoto e mi è rimasta impressa nel cuore l’immagine di quelle bare ed il dolore straziante e composto dei familiari delle vittime. Pensavo proprio a quei momenti, mentre leggevo la lettera che Papa Francesco vi ha inviato nell’aprile scorso, assicurandovi della Sua vicinanza e della Sua preghiera affinché il Signore, nel faticoso cammino della ricostruzione, renda “sempre più coesa e creativa la vostra comunità ecclesiale e sociale, facendovi così coraggiosi testimoni di operosa legalità, di fattiva sinergia e di fraterna solidarietà” (4.4.2019)

La celebrazione odierna è un’occasione propizia per sentirci comunità viva, che si impegna, specchiandosi nella Parola di Dio e nell’Eucaristia, per rinnovare la sua fede e la sua vita cristiana, come si proponeva papa Celestino nel suo ardente desiderio di salvare le anime e di riconciliarle con Dio e i fratelli e, nello stesso tempo, per riprendere con coraggio e speranza il cammino della nostra vita.

E’ quanto abbiamo chiesto al Signore prima di aprire la Porta Santa: che ci rinnovi interiormente per opera dello Spirito Santo; ci apra completamente la porta della sua misericordia e ci conceda di camminare sempre nelle sue vie per essere segno di salvezza e di redenzione per i fratelli. Diceva Papa Francesco, all’annuncio dell’Anno della Misericordia, che abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia di Dio verso di noi perché la sua misericordia sarà sempre più grande di ogni peccato e nessuno può porre un limite all’amore di Dio che perdona.

La Perdonanza – lo dice il nome stesso - diventa quindi un invito pressante a lasciarci riconciliare con Dio, ad accoglierlo e riconoscerlo presente nella nostra vita, in una parola, a convertirci a lui, come ci ha ricordato San Paolo. Il Signore ci conosce bene, legge nel profondo del nostro cuore, ci ama così come siamo e si dona a chi è disposto ad aprirgli il cuore. Gli apostoli Pietro e Paolo, ci ricorda ancora il Santo Padre, hanno compreso che la santità consiste nell’affidarsi ogni giorno al Signore e, nonostante le loro colpe, hanno scoperto la potenza della sua misericordia, che li ha rigenerati. Hanno incontrato un amore più grande dei loro fallimenti, un perdono così forte da guarire i loro sensi di colpa. Solo quando sperimentiamo il perdono di Dio, rinasciamo davvero (Cfr. O.R., 1-2/7/2019).

Vorrei che ci chiedessimo con sincerità: cosa significa per me questo rito? E’ solo la celebrazione di una ricorrenza festosa, pur ricca di tradizioni e di bellezza ma che lascia il tempo che trova, oppure è l’occasione per chiedermi che posto ha Gesù nella mia vita? Gesù è veramente la porta, attraverso la quale tutto il mio essere si apre a lui e si lascia condurre da lui sui sentieri del Vangelo? Gesù, proclamando di essere la porta, attraverso la quale le pecore entrano nell’ovile, afferma che chi crede in lui, quale inviato del Padre per la nostra salvezza, entra nell’ovile di Dio, che è la Chiesa ed egli ne è il Pastore.

Invece, forse dobbiamo ammettere che il nostro rapporto con il Signore spesso è vago, distratto, quasi impersonale, perché si lascia soffocare dalla polvere dell’individualismo, del consumismo, della ricerca del piacere a tutti i costi e, di conseguenza, le nostre scelte non reggono alla prova della cultura imperante, che si va distanziando sempre di più dagli insegnamenti del Vangelo e talvolta vengono banalizzati e anche derisi i principi della fede e della vita morale. Già Sant’Ignazio di Antiochia, un Vescovo dei primi secoli della Chiesa, così scriveva alla comunità cristiana di Efeso: “Quelli che fanno professione di appartenere a Cristo si riconosceranno dalle loro opere. Non si tratta di una professione di fede a parole, ma di perseverare nella pratica della fede fino alla fine. E’ meglio essere cristiano senza dirlo che proclamarlo senza esserlo”.

E’ quanto ci insegna il Profeta Isaia: non basta una religiosità fatta di emozioni, che si appaga di gesti esteriori, ma ha il cuore chiuso verso il suo prossimo. Ce lo ripeterà anche San Giovanni, nelle sue Lettere: non possiamo dire di amare Dio, che non vediamo se non siamo capaci di amare il fratello che vediamo. Amare il fratello vuol dire saperlo perdonare, come ripetiamo, forse troppo superficialmente, nel Padre Nostro: perdona i nostri debiti, come noi li perdoniamo ai nostri debitori. Amare il fratello, ci dice ancora il Papa, vuol dire impegnarsi ad essere misericordiosi con gli altri come il Padre lo è con noi; a non cadere nell’indifferenza che umilia, nell’abitudinarietà che anestetizza l’animo, nel cinismo che distrugge; vuol dire aprire i nostri occhi sulle miserie del mondo e le ferite di tanti fratelli e sorelle ed ascoltare il loro grido di aiuto (Cfr. M.V. N. 15).

S. Giovanni Paolo II, all’inizio del nuovo millennio, scriveva che la pagina del Vangelo di Matteo – avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete accolto, ero nudo e mi avete vestito, carcerato e mi avete visitato – non è un semplice invito alla carità, ma è una pagina di cristologia, sulla quale si misura la fedeltà della Chiesa al suo Signore. “Nessuno può essere escluso dal nostro amore, dal momento che con l’Incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo a ogni uomo…Stando alle parole inequivocabili del Vangelo, nella persona dei poveri c’è una sua presenza speciale, che impone alla Chiesa una opzione preferenziale per loro” (N.M.I, N. 49).

Cari fratelli e sorelle, chiediamo al Signore, per l’intercessione della Vergine Maria, Madre della Divina Misericordia e di Papa Celestino, che ci faccia riscoprire la bellezza del suo amore e la dolcezza del suo perdono e ci renda fedeli ed operosi testimoni di Gesù nel mondo per costruire una società più giusta e fraterna.

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Mercoledì, 28 Agosto 2019 18:41

Meteo, che tempo fa a L'Aquila stasera e domani

L'AQUILA - di Elio Ursini - Indicativamente fino ad ora di cena nuvolaglia sparsa ma senza pioggia. A seguire ampie schiarite.
Durante la notte cielo limpido.
Domani mattina cielo soleggiato.
Domani pomeriggio nuvole e pioggia che potrebbe assumere anche carattere di rovescio.
Nella serata di domani condizioni meteo in miglioramento.
Venti deboli prevalentemente da Ovest.
Temperatura minima prevista durante la notte 16 gradi, massima di domani 31 gradi.
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L'AQUILA - Dopo il successo delle edizioni precedenti, "Il Jazz italiano per le terre del sisma" torna con un'edizione rinnovata in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria - confermando l'impegno e l'organizzazione della Federazione Nazionale "Il Jazz Italiano" – con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz – insieme a Mibac, il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE e ai molti partner tecnici coinvolti.

Confermata, quindi, la nuova edizione 2019 della grande maratona musicale all'Aquila, quest'anno dedicata alla creatività femminile, che avrà inizio nella serata di sabato 31 agosto, per proseguire, a partire dalla mattina e per tutta la giornata, con altri concerti in molteplici location della città, domenica 1° settembre.

La due giorni a L'Aquila è stata preceduta da una settimana di concerti e trekking, iniziata il 24 agosto) nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni citate (organizzata da I-Jazz attraverso i propri soci Musicamdo, Young Jazz e Fara Music in collaborazione con Associazione Movimento Tellurico, Trekking, ecologia e Solidarietà).

Per il quinto anno consecutivo la grande famiglia del jazz italiano torna all'Aquila e lo fa con un nuovo corso progettuale che pone al centro della manifestazione la creatività femminile.

Due giorni di concerti (31 agosto e 1 settembre), oltre cento musicisti coinvolte18 diverse postazioni nel centro storico dell'Aquila con alcune location d'eccezione che verranno impiegate per la prima volta, come l'interno della Basilica di Collemaggio e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, grandi nomi della musica pop italiana e un programma complessivo che vede una netta maggioranza di donne sui vari palchi studiato e ideato da Paolo Fresu e dalle associazioni che compongono la Federazione Il Jazz Italiano: sono questi i punti di forza della parte conclusiva de "Il jazz italiano per le terre del sisma" che, come da tradizione, conclude nel capoluogo abruzzese la propria marcia in una festa musicale per la città e per tutto il jazz italiano. Sul Palco di Piazza Duomo sabato 31 agosto a partire dalle ore 21:00, con la conduzione di Lella Costa, "L'altra metà del jazz": Ornella VanoniKarima, Agata Garbin, Nicky Nicolai e Stefano, Cristina Zavalloni.

Domenica 1 settembre, sempre a L'Aquila, Maratona del jazz italiano con Laboratori per i bimbi gattonanti a cura dell'Associazione "Nati nelle Note", il Concerto di apertura all'interno della Basilica di Collemaggio con I Virtuosi Italiani ospiti Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura.

Alla Casa dello Studente, Emanuela Di Benedetto "Human Emotions", nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano si alterneranno, Stefania Tallini, piano solo, Leila e Sara Shirvani duo, violoncello e pianforte, Perla Cozzoni piano solo. Nel Centro storico la Girlesque Street Band. All'interno della Basilica di San Bernardino, il Quartetto Alborada special guest Maria Pia De Vito, il Quartetto Pessoa.Nell'Emiciclo/Palazzo del Governo la Conspe Big Band del Conservatorio di Pescara,direttore Mike Applebaum), la Big Band del Conservatorio de l'Aquila, direttore Massimiliano Caporale e l'Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani direttore, Pino Iodice, direttore ospite, Giuliana Soscia. Nell'Auditorium del parco – Spazio Infanzia, Laboratori musicali Orchestra e Coro Scuola Secondaria di I°grado "Dante Alighieri" dell'Aquila a cura di Catia Gori, Mario Piatti, Enrico Strobino e Tullio Visioli, l'Orchestra della Scuola Secondaria di I°grado G.Carducci di Brescia diretta da Carmelo Coglitore. A Palazzo Lucentini-Bonanni, Ludovica Manzo e Alessandra Bossa "O-Janà", Anna Lauvergnac Quartet, Franca Masu e Sade Mangiaracina duo, Les Scat Noir. A Palazzo Cappa-Cappelli,Eleonora Strino trio,Rosa Brunello "Los fermentos – Shuffle mode", Tencofamiglia,Federica Michisanti "Horn Trio". A Palazzo Carli, Simona Severini, Evita Polidoro "Nerovivo", Cristina Renzetti e Federico Casagrande. In Piazza Chiarino, Lilac for People, Anais Drago "Jellyfish", Ada Montellanico feat. Giovanni Falzone "Abbey's Road",Gaia Mattiuzzi Trio. A Largo Tunisia, Roberta Brighi Trio, Camilla Battaglia "EMIT", Zoe Pia "Shardana", Lumină. Nella Piazzetta dei Novi Martiri, Marcella Carboni solo arpa, al Palazzetto dei Nobili, Caterina Palazzi solo "Zaleska", progetto multimediale. Infine, in Piazza Duomo il concerto finale con Fabio Concato.

La Partita del Cuore e la mostra fotografica a cura di AFIJ

Il 31 agosto alle ore 10:00 presso lo Stadio nuovo di Amatrice sarà disputata l'attesa Partita del Cuore che vedrà impegnate in campo la Nazionale Italiana Jazzisti Onlus e la Nazionale Terremotati.

Per la Nazionale Jazzisti scenderanno in campo tra gli altri Paolo Fresu, Max De Tomassi, voce storica di Rai Radio 1 nonché Amatriciano doc, Costantino Ladisa, Max Paiella, Fabrizio Salvatore, Lucrezio De Seta mentre la Nazionale terremotati sarà capitanata da Francesco Pastorella, Presidente della Nazionale Terremotati e allenata dal mister Sergio Pirozzi.

Il ricavato della partita andrà per la ricostruzione della casa della musica di Amatrice.

Una novità che caratterizza la prossima edizione è la realizzazione della mostra fotografica allestita e curata dall'Associazione Fotografi Italiani di Jazz (costituitasi a inizio 2019 e membro della Federazione) in una location all'Aquila (con molta probabilità sarà il Ridotto del Teatro Comunale).

La Mostra "I fotografi italiani per le terre del sisma" è solo una piccola parte dell'immenso lavoro di oltre 50 fotografi coordinati negli anni da Paolo Soriani, Andrea Rotili ed Emanuela Corazziari per il volume realizzato da MIdJ dedicato al progetto.

Alcuni di questi fotografi sono confluiti nella neonata Associazione Fotografi Italiani di Jazz e sono stati invitati a partecipare con i loro scatti più rappresentativi a questa mostra. L'AFIJ quest'anno con il patrocinio della Federazione del Jazz Italiano coordinerà il lavoro di 5 fotografi intorno a singoli progetti autoriali dedicati a questa edizione 2019. I materiali realizzati saranno poi raccolti e diventeranno una mostra e un libro.

Gli scatti che saranno esposti nella mostra del 2019 sono a cura di: Pino Ninfa, Paolo Soriani, Andrea Rotili, Pino Passarelli, Paolo di Pietro, Costantino Idini, Roberto Manzi, Daniela Franceschelli, Mario Catuogno, Gianluigi Iovino, Riccardo Crimi, Gabriele Lugli, Michele Bordoni.

La manifestazione è promossa da Mibac – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Comune dell'Aquila, sostenuta dai Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Usssita e da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVOIMAIE e il contributo tecnico di CAFIM, Associazione Movimento Tellurico e organizzata dalla Federazione con il coordiamento dell'Associazione I-Jazz e il contributo di Casa del Jazz. Da segnalare, per la Marcia Solidale, l'organizzazione e il sostegno di Musicamdo Jazz e TAM-Tutta un'Altra Musica (Marche), Young Jazz(Umbria), Fara Music (Lazio), il contributo tecnico di Cotram,

 

PROGRAMMA

IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA

"L'altra metà del jazz"

31 agosto-1° settembre

Città dell'Aquila

 

31 AGOSTO

Chiesa di Santa Maria del Suffragio (detta delle Anime Sante)

ore 18:30 Messa e concerto organistico con Claudio Astronio

 

Piazza Duomo | A partire dalle ore 21:00

Conduce Lella Costa

21:10 - Ornella Vanoni

Ornella Vanoni, Roberto Cipelli (pianoforte), Loris "Lero" Lari (contrabbasso), Stefano Pisetta (batteria)

21:45 – Karima

Karima (voce), Piero Frassi (pianoforte)

22:20 - Consegna Premi alla Carriera e Premio Giovani Visionari 2019

22:30 - Agata Garbin solo batteria

22:35 - Nicky Nicolai e Stefano di Battista

Nicky Nicolai (voce), Stefano Di Battista (sax), Andrea Rea (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria)

23:10 - Cristina Zavalloni "Special Dish"

Cristina Zavalloni (voce), Cristiano Arcelli (sax), Alessandro Paternesi (batteria), Daniele Mencarelli (contrabbasso)

 

Piazza Chiarino | Dalle ore 23:00

Midory (Dj set)

 

Piazza Palazzo | Ore 21:30

Jazz Club a cura di Italia Jazz Club

Chiara Pancaldi Quintet

Chiara Pancaldi (voce), Silvia Manco (pianoforte), Michele Polga (sax tenore), Stefano Senni (contrabbasso), Laura Klain (batteria)

 

1° SETTEMBRE

Maratona del jazz italiano

A cura della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano

Hotel Castello (sala interna) | Dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Laboratori per i bimbi gattonanti a cura dell'Associazione "Nati nelle Note"

 

Concerto di apertura nella Basilica di Collemaggio/Interno | Ore 10:30

I Virtuosi Italiani feat Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura "Back to Bach"

Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti); Daniele di Bonaventura (bandoneon); Virtuosi Italiani: Alberto Martini,Elisabetta Fable, Matteo Marzaro, Michelangelo Cagnetta (primi violini); Luca Falasca, Alberto Ambrosini,Ingrid Shllaku, Ilaria Miori (secondi violini); Alessandro Pandolfi, Francesco Fiore (viole); Gionata Brunelli,Lorenza Baldo (violoncelli); Sante Braia (contrabbasso)

 

Casa dello Studente/Esterno (Via XX Settembre) | Ore 12:00

Emanuela Di Benedetto "Human Emotions" (Casa dello Studente)

Emanuela Di Benedetto (voce) Miriana Faietta (voce) Giulio Gentile (pianoforte) Pietro Pancella

(contrabbasso) Michele Santoleri (batteria)

 

Chiesa di San Giuseppe Artigiano/Interno | A partire dalle ore 14:30

14:30 - Stefania Tallini piano solo

15:15 - Leila e Sara Shirvani duo (violoncello e pianforte)

16:00 - Perla Cozzoni piano solo

 

Centro storico | A partire dalle ore 15:00 Girlesque Street Band

 

Basilica di San Bernardino/Interno | A partire dalle ore 15:00

15:00 - Quartetto Alborada special guest Maria Pia De Vito

Anton Berovski (violino), Sonia Peana (violino), Nico Ciricugno (viola), Zsuzsanna Krasznai (violoncello), Maria Pia De Vito (voce)

16:00 - Quartetto Pessoa

Marco Quaranta (violino), Rita Gucci (violino), Achille Taddeo (viola), Kyung Mi Lee (cello)

 

Emiciclo/Palazzo del Governo | A partire dalle ore 15:00

15:00 - Conspe Big Band del Conservatorio di Pescara (Direttore Mike Applebaum)

16:15 - Big Band del Conservatorio de l'Aquila (Direttore Massimiliano Caporale)

17:30 - Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani (Direttore: Pino Iodice. Direttore ospite: Giuliana Soscia)

 

Auditorium del parco – Spazio Infanzia/Interno | A partire dalle ore 15:00

15:00 - Laboratori musicali Orchestra e Coro Scuola Secondaria di I°grado "Dante Alighieri" dell'Aquila a cura di Catia Gori, Mario Piatti, Enrico Strobino e Tullio Visioli

16:30 - Orchestra della Scuola Secondaria di I°grado G.Carducci di Brescia diretta da Carmelo Coglitore

 

Palazzo Lucentini-Bonanni/Esterno (Piazza Regina Margherita) | A partire dalle ore 15:00

15:00 - Ludovica Manzo e Alessandra Bossa "O-Janà" (voce e pianoforte)

16:00 - Anna Lauvergnac Quartet

Anna Lauvergnac (voce), Domenico Sanna (pianoforte), Francesco Puglisi (contrabbasso), Adam Pache (batteria)

17:00 - Franca Masu e Sade Mangiaracina duo (voce e pianoforte)

18:00 - Les Scat Noir

Natalia Abbascià (voce, violino), Ginevra Benedetti (voce), Sara Tinti (voce, pianoforte)

 

Palazzo Cappa-Cappelli/Esterno (Corso Vittorio Emanuele) | A partire dalle ore 15:00

15:00 - Eleonora Strino trio

Eleonora Strino (chitarra), Giulio Corini (contrabbasso), Emanuele Maniscalco (batteria)

16:00 - Rosa Brunello "Los fermentos – Shuffle mode"

Rosa Brunello (basso elettrico, synth.), Michele Polga (sax); Frank Martino (chitarra elettrica, elettronica, dr.machine); Luca Colussi (batteria)

17:00 - Tencofamiglia

Emy Spadea (voce), Simone Garino (sax contralto), Nicola Meloni (sintetizzatori), Donato Stolfi (batteria)

18:00 - Federica Michisanti "Horn Trio"

Federica Michisanti (contrabbasso), Francesco Lento (tromba), Francesco Bigoni (sax)

Palazzo Carli/Esterno | Dalle ore 15:00

15:00 - Simona Severini solo (voce e chitarra)

16:00 - Evita Polidoro "Nerovivo"

Evita Polidoro (batteria), Adele Russotto (Synth ed elettronica), Niccolò Faraglia (chitarra), Davide Strangio(chitarra)

17:00 - Cristina Renzetti e Federico Casagrande (voce e chitarra)

18:00 - Vincitori Contest Conad Umbria Jazz

 

Piazza Chiarino/Esterno | A partire dalle ore 15:30

15:30 - Lilac for People

Francesca Gaza (voce), Jacopo Fagioli (tromba, flicorno), Francesco Panconesi (sax tenore), Federico D'Angelo (sax baritono, clarinetto basso), Lorenzo Pellegrini (chitarra), Luca Sguera (tastiere, elettronica), Alessandro Mazzieri (basso, elettronica), Mattia Galeotti (batteria)

16:30 - Anais Drago "Jellyfish"

Anais Drago (violino), Giulio Gianì (sax), Riccardo Sala (sax), Gabriele Ferro (chitarra), Viden Spassov (contrabbasso), Andrea Beccaro (batteria)

17:30 - Ada Montellanico feat. Giovanni Falzone "Abbey's Road"

Ada Montellanico (voce), Giovanni Falzone (tromba e arrangiamenti), Filippo Vignato (trombone), Matteo Bortone (contrabbasso), Ermanno Baron (batteria)

18:30 - Gaia Mattiuzzi Trio

Gaia Mattiuzzi (voce & live electronics) Alessandro Lanzoni (pianoforte) Gabriele Evangelista (contrabbasso)

 

Largo Tunisia/Esterno | A partire dalle ore 15:30

15:30 - Roberta Brighi Trio

Roberta Brighi (basso elettrico), Lorenzo Blardone (pianoforte), Massimiliano Salina (batteria)

16:30 - Camilla Battaglia "EMIT"

Camilla Battaglia (voce, pianoforte, tastiere, kaosspad), Michele Tino (sax alto), Andrea Lombardini (basso elettrico), Andrea Beninati (batteria)

17:30 - Zoe Pia "Shardana"

Zoe Pia (clarinetto, launeddas), Roberto De Nittis (pianoforte, tastiere), Glauco Benedetti (tuba), Sebastian Mannutza (batteria)

18:30 - Lumină

Carla Casarano (voce), William Greco (piano), Leila Shirvani (cello), Marco Bardoscia (contrabbasso), Emanuele Maniscalco (batteria)

 

Piazzetta dei Novi Martiri | Ore 16.30

Marcella Carboni solo arpa e guest

 

Palazzetto dei Nobili | Ore 17:00

Caterina Palazzi solo "Zaleska" (progetto multimediale)

 

Piazza Duomo (concerto finale) | Ore 19.30

Fabio Concato

Fabio Concato con Paolo Di Sabatino Trio (Paolo Di Sabatino, pianoforte; Marco Siniscalco, contrabbasso; Glauco Di Sabatino, batteria)

Pubblicato in Musica e Spettacolo

L'AQUILA - Domani, alle 18.30, sarà celebrata la Santa Messa stazionale alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio, al termine della quale l’arcivescovo dell’Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi, e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, chiuderanno la Porta Santa della Basilica a conclusione del Giubileo annuale, voluto da Papa Celestino V con la Bolla del 1294.

Successivamente, intorno alle 19.30, dal piazzale di Collemaggio, partirà il Corteo di rientro della Bolla, che sarà accompagnata dai gruppi storici aquilani e dalle istituzioni comunali.

Per quanto riguarda il Corteo di oggi pomeriggio, il sindaco Pierluigi Biondi ha inteso invitare anche gli ex primi cittadini dell’Aquila.

Pubblicato in Eventi

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