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Articoli filtrati per data: Giugno 2019 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - Due appuntamenti, il primo ieri a L’Aquila (Palazzo dell’Emiciclo) e il secondo questa mattina a Teramo (Biblioteca Melchiorre Delfico) sono stati organizzati dal Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo per offrire agli operatori del territorio una sessione formativa dedicata alla promozione e al marketing turistico, con focus sull’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e social.

Grande apprezzamento nei confronti dell’iniziativa da parte dell’assessore regionale al turismo Mauro Febbo. “Incontri come questi rappresentano degli importanti momenti di approfondimento per orientare gli operatori locali a strutturare al meglio la loro offerta turistica attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. La crescita digitale è uno dei must delle nuove politiche di governance e di organizzazione del territorio. E i nostri uffici regionali stanno lavorando in questa direzione”.

In entrambe le giornate, hanno relazionato due grandi esperti del settore: Roberta Milano, tourism and travel digital strategist, docente alla Cattolica di Milano, direttore scientifico del Food and Wine Tourism Forum 2019 e Sergio Cagol, esperto di marketing turistico, che affianca numerose organizzazioni pubbliche e private fornendo consulenza e formazione soprattutto sulle tematiche legate ai temi del turismo digitale.

Roberta Milano, nel suo speech ha spiegato come trasformare una risorsa, quella dell’enogastronomia, in promozione e narrazione del territorio, tra social media, innovazione e creatività. “Occorre guardarsi intorno, cominciare a capire, attraverso il digitale che rende estremamente facile la ricerca, come ci vedono gli altri, quali sono i punti di forza che noi sappiamo di avere e vedere se sono comunicati bene oppure no. Questo è un margine di narrazione che dobbiamo assolutamente monitorare e presidiare. Partiamo sempre da un atteggiamento egocentrico in cui pensiamo che tutti ci conoscano a fondo e invece occorre partire dalla fotografia di ciò che gli altri sanno di noi. Facendolo ci accorgeremo che resta ancora tanto da raccontare e da promuovere. Sperimentare l’autenticità del territorio del Distretto Turistico del Gran Sasso, la sua varietà e la sua tipicità gastronomica e questa natura prepotente è un punto di forza che però dobbiamo imparare a comunicare meglio e i media digitali sono in tal senso dei grandi alleati”.

Di wilderness e sostenibilità per il turismo nel Distretto del Gran Sasso d’Italia ha invece parlato Sergio Cagol. “La trasformazione digitale è una grande opportunità che va però studiata, approfondita e va usata nelle giuste dimensioni. In questo territorio ci sono degli elementi di grande valenza turistica legati alla peculiarità del Gran Sasso. La wilderness di questo territorio, per certi aspetti anche inaccessibile, è un valore da spingere e da valorizzare al meglio, perché c’è una forte richiesta sul mercato di esperienze fuori dai grossi flussi e dalle grandi destinazioni. A questo aggiungo che c’è una componente strategica a cui siamo sempre più sensibili che è quella della sostenibilità che non è solo legata alla tutela dell’ambiente, ma va considerata come un’importante occasione di sviluppo. I turisti sempre più cercano territorio affini alle loro sensibilità. Persone che vivono la sostenibilità a casa loro cercano destinazioni dove possono trovare gli stessi valori. In un territorio come questo del Distretto turistico del Gran Sasso d’Italia spingere su questi valori rappresenta una grandissima opportunità”.

Il Distretto Turistico Gran Sasso d’Italia, presieduto da Claudio Ucci, primo Distretto montano d’Italia riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, nasce nel 2015 con l’obiettivo di promuovere un’offerta turistica e una cultura dell’accoglienza quanto più ampie e complete, che permettano al turista di vivere il Gran Sasso in tutte le sue dimensioni. Allo scopo, è stato realizzato il portale turistico www.gransassoliving.it, con proposte, itinerari, curiosità ed esperienze da vivere sul massiccio più imponente e maestoso dell’Appennino. Tra i prossimi step del Distretto, una Borsa turistica dell’Appennino (in programma a novembre), workshop ed educational tour.

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L'AQUILA - "Ci avevano lasciato in eredità una vera e propria bomba sociale: i dati sulla povertà in Abruzzo erano allarmanti e troppe famiglie non riuscivano nemmeno a garantire un pasto ai propri figli, in un quadro di forte criticità occupazionale che ha causato solo nella nostra Regione la perdita di 18 mila posti di lavoro dal 2008, mandando in sofferenza interi tessuti socio-economici. Perciò era necessario intervenire con urgenza in loro aiuto e ora, con la diffusione delle graduatorie definitive dei navigator da parte dell'Anpal, entra finalmente nel vivo la fase più importante del Reddito di Cittadinanza. Le 54 figure ripartite tra le quattro province abruzzesi costituiranno il supporto essenziale grazie al quale i Centri per l'Impiego potranno accompagnare i disoccupati nel loro percorso che li condurrà fino all'assunzione. Questo primo importante passo testimonia la volontà del Governo di investire sulle politiche attive del lavoro e smentisce la narrazione dei partiti tradizionali secondo cui il reddito di cittadinanza sarebbe stato uno strumento di mero assistenzialismo. Al contrario, il Governo del cambiamento sta mettendo in campo una strategia più ampia e realizzando riforme epocali che rappresentano un inedito nella storia del nostro Paese". Lo ha dichiarato in una nota l'Onorevole Valentina Corneli del Movimento 5 Stelle.

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L'AQUILA - La Compagnia Arcieri e Rievocatori Medievali “Aquila Invicta” organizza, con il patrocinio dei Comuni di Calascio, S. Stefano di Sessanio e Castelvecchio Calvisio, dell’Assessorato alla Cultura e Turismo e dell’Assessorato allo Sport del Comune dell’Aquila, della Lega Arcieri Medievali (Lam), della Fiarc e della Fitarco, la seconda edizione de “Il medioevo nelle terre della Baronia”, tappa nazionale Lam di tiro con l’arco e rievocazione storica.

L’associazione “Aquila Invicta”, con propria sede nel cuore del centro storico dell’Aquila, ha puntato, fin dallo scorso anno, sulla valorizzazione del territorio quale entità imprescindibilmente legata al nostro capoluogo.

Continua questo percorso tematico, storico-artistico e paesaggistico, basandosi in particolare su una documentazione tratta da uno dei numerosi testi scritti dal professor Alessandro Clementi.

In questa edizione avrà un ruolo preminente la fortificazione di Rocca Calascio, tra i castelli più noti a livello internazionale.

Fin dalla presentazione del programma, il riscontro è stato eccezionale anche grazie alla valorizzazione di questa location dovuta a kolossal, film e riprese ad alta quota.

La valorizzazione del territorio non può prescindere dal Borgo di Calascio con le sue emergenze architettoniche e da S. Stefano di Sessanio con le proprie specialità gastronomiche, botteghe artigianali e paesaggi mozzafiato.

Questi Borghi rispecchiano perfettamente l’obiettivo dell’associazione “Aquila Invicta” che è quello di divulgare la realtà del tiro con l’arco storico sotto il profilo sportivo, turistico e rievocativo.

Il progetto, che ha coinvolto i Consigli comunali ed i sindaci Ludovico Marinacci, Fabio Santavicca e Luigina Antonacci, avrà uno sviluppo triennale con una tappa di campionato che si è svolta lo scorso anno a Santo Stefano di Sessanio, il 29 e 30 giugno a Calascio (con rilevanza alla Rocca) e nel 2020 a Castelvecchio Calvisio.

Questi tre Borghi, con le proprie peculiarità storiche ed artistiche, sono perfetti per la connotazione medievale dell’evento arcieristico nazionale che si svolgerà con la partecipazione di Compagnie provenienti da L’Aquila e Popoli (Pe); dal Lazio: Roma, Sacrofano (Rm) e Riano (Rm); Cittaducale ed Antrodoco (Rieti), Ceprano (Frosinone); dalla Toscana: Montopoli in Val d’Arno (Pi), Arezzo, Pistoia, Loro Ciuffenna (Ar) e Cortona (Ar); dall’Umbria: Foligno (Pg) e Orvieto (Terni); dalle Marche: Ascoli Piceno, S. Elpidio e Gradara; dalla provincia di Caserta Vairano Patenora; dall’Emilia Romagna: Medicina (Bo), Forlì e Ravenna.

Dalla Repubblica di San Marino gareggeranno gli arcieri della “Cerna dei Lunghi Archi”, noti nel contesto sportivo ed in particolare in quello rievocativo. Tra i componenti della loro Compagnia parteciperà all’evento Nicoletta Ripa che accompagnerà il Palio del 29 con il dolce suono della viella, strumento musicale antico (realizzato artigianalmente secondo i dettami dell’epoca).

Tra gli arcieri che disputeranno la tappa di campionato nazionale ci sarà la Campionessa Europea in carica Derna Elena Celestini, nella categoria Dame Arco Foggia Storica, iscritta alle Compagnie “Arcieri Storici Avis Spinetoli” e “Aquila Invicta”.

Ogni anno l’associazione “Aquila Invicta” svilupperà una diversa tematica sia sotto il profilo dei bersagli di gara che per quella rievocativa; lo scorso anno è stata: “Trame del passato. I giochi nel Medioevo” e quest’anno “…La Difesa delle Città” sulla base di video ideati e realizzati dalla Compagnia “Aquila Invicta” con il patrocinio della Lam e la collaborazione di importanti gruppi storici nazionali e della Repubblica di S. Marino.

Al termine della competizione, si presenteranno le compagnie ospiti con i loro vessilli in occasione del Corteo storico.

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L'AQUILA - "Sulla sicurezza non c’è nulla da inventare, men che meno da sbandierare, ma solo, finalmente, da realizzare. La sicurezza che promettono gli assessori Mannetti e Taranta all’indomani del fatto di cronaca occorso in centro storico va perseguita concretamente con strumenti che erano già a disposizione dal loro insediamento, cioè da due anni". Così Paolo Romano, capogruppo de Il Passo Possibile al Consiglio comunale dell'Aquila.

"La videosorveglianza - ricorda - è un intervento già approvato dalla precedente amministrazione, anche attraverso una concertazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio, e a cui l’attuale governo cittadino avrebbe dovuto semplicemente dare seguito. Con la delibera n.68 del 2016 infatti era stato approvato lo Studio di fattibilità e il documento di indirizzo preliminare finalizzato alla realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza, sicurezza stradale e pubblica sicurezza".

"In particolare - aggiunge Romano - video sorveglianza urbana, che avrebbe dovuto interessare i luoghi più a rischio e i punti più sensibili della città, gli edifici e monumenti di interesse storico di pregio, nonché la rilevazione di velocità delle arterie cittadine con un flusso viario maggiore; la spesa complessiva era di euro 4.800.000 provenienti dalla delibera Cipe 135/2012. La delibera tracciava la linea anche per la progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera, livelli che purtroppo non sono stati mai raggiunti per specifica inettitudine della Giunta di centrodestra e che richiederanno certamente tempi lunghi in mancanza di un cronoprogramma che li quantifichi esattamente".

"Sempre dalla passata amministrazione - prosegue -, la giunta Biondi ha ereditato anche la determina 418 del 30.12.2016 con la quale si era ottenuto dall’Usra uno stralcio dei fondi dedicati alla video sorveglianza pari ad euro 48.800,00 per la 'fornitura di un impianto di video sorveglianza, oltre a, installazione, configurazione, manutenzione, assistenza ed addestramento limitato ad alcune specifiche aree del centro storico', in particolare la parte dei portici non videosorvegliata, la fontana luminosa, i quattro cantoni. Purtroppo anche questa soluzione più immediata non è stata colta, nonostante nella maggioranza vi sia un partito, la Lega che ha fatto della sicurezza il cardine principale delle proprie campagne elettorali".

"Per non parlare del settore della polizia municipale e della costante carenza di personale di cui soffre. L’anno scorso - ricorda infine il capogruppo Romano - è stato revocato un avviso pubblico volto all’assunzione di poliziotti stagionali che almeno durante l’estate, a causa del flusso maggiore di avventori in centro, sono già previsti nella maggior parte dei comuni abruzzesi. Che fine hanno fatto quei fondi? Parliamo di un plafond che poteva essere implementato quest’anno con i 128.000 euro con cui Biondi preferisce prendere una figura dirigenziale, non necessaria e soprattutto non obbligatoria, per il progetto speciale legato al decennale, art.110 co 2 del Tuel: un raccordo per la struttura operativa di staff, l’ennesima figura di raccordo a decennale arrivato a metà percorso".

 
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L'AQUILA - “Sarà operativa entro l’anno, anche a L’Aquila, l’Officina del Riuso il nuovo centro che consentirà il riuso dei beni ancora utilizzabili e in buone condizioni e di prevenire la produzione di rifiuti avviando un circuito virtuoso e solidale”, lo rende noto l’assessore comunale dell'Aquila alle Politiche Ambientali Fabrizio Taranta.

“Il progetto predisposto dal Settore Ambiente del Comune dell’Aquila con la fattiva collaborazione dell’Asm è nato allo scopo di dare nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili, come mobili ed elettrodomestici, favorendo un circuito virtuoso e solidale del riuso.

Il centro denominato ’Officina del Riuso’, approvato con delibera di giunta n. 272 del 24.06.2019, trova collocazione all’interno del centro di raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati gestito da Asm in località Bazzano. Si tratta di un’area di circa 100 mq, che consente una ripartizione funzionale, coerente con la strutturazione di cui alle Linee Guida Regionali sui centri del riuso e prevede una: zona di ricevimento e prima valutazione dei beni consegnati; zona di primo ammassamento; zona di catalogazione; zona di immagazzinamento ed esposizione.

I beni conferibili saranno beni di consumo in buono stato di conservazione che potranno essere ri-utilizzati per le stesse finalità originarie (ad es. elettrodomestici di piccola taglia, oggettistica, giocattoli, libri ecc.).

Dall'attività del centro del riuso non potrà derivare alcun lucro, né vantaggio diretto o indiretto per l’esercizio di attività di privati (essendo vietato il prelievo di beni da parte degli operatori dell’usato).

Sarà facoltà del Gestore del Riuso, in caso di deposito prolungato del bene che impedisca un corretto funzionamento del Centro, avviare il bene poi a trattamento”.

“Trattare i rifiuti cittadini costa molto in termini di energia” - sottolinea l’assessore Taranta - “ecco perché è vantaggioso togliere oggetti e materiali dalla catena dello smaltimento e del riciclaggio, rimettendoli in circolo.

Il riuso rappresenta infatti uno dei cardini della cd. ‘economia circolare’; per potersi realizzare la transizione dal modello ‘produzione-consumo-smaltimento’ (‘economia lineare’) all’economia circolare (ovvero un modello di utilizzo dei materiali in più cicli produttivi) occorre intervenire in tutte le fasi della catena di valore: dall'estrazione delle materie prime alla progettazione dei materiali e dei prodotti, dalla produzione alla distribuzione ed al consumo dei beni, dai regimi di riparazione, ri-fabbricazione e riutilizzo alla gestione ed al riciclaggio dei rifiuti.

Il riuso quindi consente di: contrastare e superare la cultura del ‘produci, usa e getta’ (‘make, take, waste’); promuovere il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati ancora riutilizzabili, prolungandone il ciclo di vita così da ridurre la quantità di rifiuti da avviare ad operazioni di trattamento; ridurre ed ottimizzare l’utilizzo delle risorse, anche in chiave di contrasto al cambiamento climatico.

Portando il tuo vecchio oggetto o mobilio al Centro del Riuso si ottengono dunque indubbi vantaggi sia ambientali, sia economici. Il riutilizzo di beni che altrimenti finirebbero in discarica, infatti, permette un minor consumo di materie prime e una riduzione dei costi sostenuti per lo smaltimento.

Inoltre il tuo oggetto riacquista nuova vita e funzione a servizio di altre persone, che a loro volta potrebbero disfarsi di cose che possono essere utili a te.

‘Officina del Riuso’ - conclude Taranta - costerà 142.587,14 euro, (100.000,00 euro a carico della Regione Abruzzo, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013, Linea d’azione IV.1.2.A - Intervento 4 - “Centri del Riuso” e 42.587,14 euro, quale cofinanziamento, a carico del Comune dell’Aquila).

Ulteriori dettagli verranno resi noti non appena il centro diventerà operativo a tutti gli effetti.

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L'AQUILA - La Scuola dell’infanzia di Onna intitolata a Giulia Carnevale non chiuderà. Grazie ad una donazione di 13.000 euro da parte della Fondazione Mission Bambini, le suore della Presentazione che gestiscono la struttura a settembre potranno riaprire i battenti per un nuovo anno scolastico.

“Il nostro sostegno alla Scuola di Onna - ha dichiarato Alberto Barenghi, responsabile progetti di Mission Bambini - ha due forti motivazioni. Da un lato vogliamo continuare ad essere vicini alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto, in particolare ai bambini. Dall’altro, quello dell’educazione per la fascia d’età 0-6 anni è il nostro principale ambito di intervento in Italia”.

La Scuola di Onna è frequentata al momento da una cinquantina di bambini, suddivisi in due sezioni di scuola dell’infanzia (dai 3 ai 6 anni d’età) e in una sezione primavera (2 o 3 anni d’età).

“Fino a qualche anno fa - continua Barenghi - il numero di bambini iscritti alla scuola era praticamente doppio rispetto ad ora. Il calo di iscrizioni è dovuto in parte allo spopolamento del territorio, in parte alle crescenti difficoltà economiche che rendono a molte famiglie impossibile sostenere i costi, pur contenuti, della retta e della mensa”.

Con pochi iscritti è più difficile far quadrare i conti. Per questo, oltre alla donazione, Mission Bambini ha fissato insieme alle Suore l’obiettivo di aumentare il numero di bambini iscritti migliorando la sostenibilità nel tempo della scuola.

“Per avere più iscritti - continua Barenghi - abbiamo deciso di venire incontro alle famiglie in difficoltà economica, valutando la possibilità di applicare in alcuni casi una riduzione della retta per l’anno scolastico 2019-2020. Questa impostazione è coerente con l’impegno di Mission Bambini di contrastare la povertà educativa in Italia attraverso lo sviluppo di servizi alla prima infanzia altamente inclusivi e accessibili. Con i figli a scuola inoltre spesso le mamme riprendono l’attività lavorativa, con un beneficio non da poco sul bilancio familiare”.

Per informazioni sulle iscrizioni alla Scuola dell’infanzia di Onna per l’anno scolastico 2019-2020 è possibile contattare fin da ora le Suore della Presentazione al numero di telefono 0862.441378. La difficoltà economica e quindi la possibilità di applicare una riduzione alla retta verrà valutata dalle Suore in base al modello Isee che le famiglie dovranno presentare se interessate a questa opportunità.

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L'AQUILA - Nel corso di un normale servizio di controllo del personale di sorveglianza del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, nella mattinata di oggi sono stati rinvenuti, in località “Colli Bassi” di Pescasseroli, esigui resti di orso (essenzialmente peli e alcune costole).

Si tratta, con ogni probabilità, di un cucciolo dell’anno.

Dai pochissimi resti che saranno conferiti a Ispra e all'Istituto zooprofilattico sperimentale, per gli esami di rispettiva competenza, non risulta possibile stabilire le cause di morte.

È stata disposta una perlustrazione della zona anche con l’ausilio dell’unità cinofila dei Carabinieri forestali, per la ricerca di eventuali ulteriori resti e elementi.

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L'AQUILA - Venerdì 28 giugno alle ore 12,00 nella sala riunioni del Rettorato a Palazzo Camponeschi in piazza Santa Margherita a L'Aquila, si terrà l'evento organizzato per presentare il Protocollo di intesa che l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha siglato con l’Università degli Studi dell’Aquila, la Regione Abruzzo e il Comune dell'Aquila nell'ambito della promozione dei servizi basati sull'utilizzo di asset satellitari, osservazione della terra e comunicazioni satellitari integrati con le reti 5G.

L'incontro costituirà l'occasione per illustrare tutte le azioni che dal Protocollo d’intesa potranno scaturire per il contesto della città dell'Aquila ben predisposto a recepire innovazione tecnologica e sviluppo di nuovi servizi nel quadro del processo di ricostruzione e di rilancio post-sisma.

All'incontro interverranno: Paola Inverardi, Rettrice Università degli Studi dell’Aquila; Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo; Pierluigi Biondi, Sindaco dell'Aquila; Magali Vaissière, Direttrice dell'Agenzia Spaziale Europea; Giorgio Saccoccia, Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi); Rita Rinaldo, Capo Progetti Applicazioni Istituzionali Esa; Luca Monti, Responsabile 5G & IoT Wind Tre.

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AVEZZANO (AQ) - Sold out per l’evento StraorBinario, che si svolgerà domenica 30 giugno, sul treno che partirà con corsa speciale da Avezzano alle ore 11.20 e percorrerà l’antica tratta della Valle Roveto fino a Balsorano. L’evento nato per la valorizzazione paesaggistica culturale e turistica è organizzato dall’Associazione culturale Feel in collaborazione con il Comitato interregionale Salviamo la Ferrovia Avezzano-Roccasecca, dell’Associazione culturale Teatranti Tra Tanti, dell’Associazione Tams, del Caffè letterario “Vieniviaconme” di Avezzano, e della delegazione dell’Aquila del Fai.

Gli spettacoli tutti d’autore, intratterranno i passeggeri lungo il tragitto e offriranno al pubblico un nuovo modo di interpretare l’arte e il paesaggio.

Le performance sono: “Viaggio d’Autore” di e con Paola Munzi, musiche di Giuseppe Morgante: un susseguirsi di aneddoti e racconti, circostanze e accadimenti, la performance rappresenta esperienze vissute realmente o create dalla fantasia, tratte da scritti di diversi autori, che negli anni ci hanno regalato le loro storie di viaggi.

“Uomini senza radici” di e con Alessandro Martorelli: ci sono storie di uomini delle nostre terre poco conosciute o addirittura ignorate. Eppure questi personaggi hanno lasciato un segno nella Storia, anche mondiale. Artisti, sportivi, soldati e molti altri.

“Briganti Per il popolo” di e con Antonio Pellegrini:il termine Brigante è sinonimo di bandito…ma perché si diventa “banditi”? Forse per fame, per rivalsa o semplicemente per combattere una legge ingiusta, antidemocratica?

“Non solo rotaie: i treni della tradizione” di e con Armando Rotilio:Attraverso filastrocche e canti della tradizione popolare dell’Appennino Centrale, bambini, donne, uomini, animali si muovono incolonnati, da sempre, per viaggi di andata e ritorno e, in alcuni casi, di sola andata.

“Terre senza confine” di e con Giovanni Di Fabio & Marco Mossi dei Lupus in Musica: ritmi mediterranei, sonorità celtiche, incursioni nei Balcani e della nostra Italia. Raccontando le storie suggerite della musica popolare e scoprendone le radici antiche, attraversiamo l’Europa. Folk oltre i confini.

“Sciaké - Osteria narrativa ambulante” di e con Giovanni Avolio: tra un vagone e l’altro potrai incontrare un distinto chiacchierone sempre in viaggio per un qualche posto; se lo incontrerai, potrebbe accadere che invece di un consueto come sta? ti riservi il suo particolare menù di storie truculente, romantiche, straccia cuori e sbudellanti! La storia che vorrai sentire la sceglierai tu. Ma attenzione…questo viandante è un farlocco: le storie che ti dirà sono tragedie e commedie del grande Shakespeare...raccontate ovviamente a modo suo.

“Vieniviaconme…ti racconto il paesaggio”: letture animate per bambini i bambine/i per viaggiare anche con la fantasia. Attraverso storie, fiabe, e racconti.

L’itinerario prevede una sosta con visita e pranzo all’interno del suggestivo Castello Piccolomini di Balsorano.

Nasce dall’idea creativa di Cinzia Pace, Presidente dell’Associazione culturale Feel, che ne cura anche la direzione artistica.

L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione Carispaq e con il sostegno di: Fratelli-Bacaro dell’Aquila, Fondazione Astrea e Cooperativa sociale Integrare.

Programma: ore 11.20 partenza da Avezzano con corsa speciale del treno e spettacoli lungo il tragitto; ore 12.15 arrivo del treno a Balsorano. Trasferimento con navetta al Castello Piccolomini; ore 13.30 suggestivo pranzo nel Castello; ore 15.30 visita al Castello; ore 16.45 trasferimento con navetta alla stazione di Balsorano; ore 17.15 partenza del treno con corsa speciale del treno e spettacoli lungo il tragitto.

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L'AQUILA - Inizierà domani 27 giugno, nella sede di Palazzo dell'Emiciclo, l'Assemblea plenaria della Conferenza delle Regioni, alla quale prenderanno parte i Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome italiane per ricordare il decennale del sisma che ha colpito il capoluogo abruzzese nel 2009.

Il programma prevede alle 16.30 l’arrivo delle delegazioni regionali all’Emiciclo; alle 17.00 in prima convocazione lo svolgimento dell’Assemblea Plenaria mentre alle ore 18.00 in seconda convocazione (sala Silone Emiciclo) la Plenaria tratterà i seguenti argomenti: primo esame del documento “Linee di indirizzo per un’armonizzazione del sistema legislativo regionale in materia di Organi di garanzia”; confronto con il Coordinamento dei Co.Re.Com.

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