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Articoli filtrati per data: Luglio 2018 - Radio L'Aquila 1

L’AQUILA - “La ricostituzione della Consulta Comunale dell’Agricoltura dell'Aquila, avvenuta con deliberazione di giunta, rappresenta un importante balzo in avanti verso la valorizzazione dell’identità locale, attraverso l’affermazione dei prodotti della nostra terra, la conoscenza del territorio e la divulgazione degli stessi.” Lo rende noto l’assessore comunale Francesco Cristiano Bignotti, titolare della delega all’Agricoltura.

“L’organismo  - ha proseguito Bignotti - sarà uno strumento di ausilio al buon andamento dell’azione amministrativa, indispensabile per la risoluzione delle problematiche e dei conflitti in ambito agricolo, oltre ad essere un organismo consultivo e di programmazione. C’è molto da fare in questo settore e questi mesi sono serviti ad ascoltare le istanze provenienti dal territorio, le tante sollecitazioni su argomenti di rilevante importanza e ad avere un quadro d’insieme. Risulta adesso quanto mai opportuno contribuire al sostegno delle attività agricole e rurali, anche se le competenze comunali in materia sono residuali, in considerazione soprattutto delle difficoltà oggettive e delle condizioni di svantaggio aggravate dall’asprezza dell’orografia. Ciò  rappresenta un orizzonte a cui tendere per riaffermare quell’ equilibrio tra zone di città e zone rurali, troppo spesso minato dall’incedere inarrestabile dell’inurbamento, dovuto alla globalizzazione, che ha come risultato lo spopolamento delle aree interne e l’invecchiamento della popolazione.

È necessario concepire soluzioni economicamente e socialmente sostenibili, confrontabili con il modello urbano, anche al fine di incentivare i giovani che scelgono di rimanere in montagna, promuovendo una rivalutazione morale, sociale e culturale delle popolazioni montane e del comparto agrario aquilano.

La prima istituzione della Consulta nacque nel 2002, in occasione dell’Anno internazionale della Montagna ma è stata del tutto abbandonata dalle successive amministrazioni. È intenzione invece di questa amministrazione quella di dare un nuovo slancio ed un ruolo centrale alla Consulta, nell’elaborazione di soluzioni, come ad esempio la stesura del nuovo regolamento dei pascoli, nell’ascolto e nella valorizzazione del territorio.

È nostra intenzione anche affidare idealmente ai più piccoli la custodia di un patrimonio così importante, come quello dell’agricoltura aquilana, che rappresenta la storia della nostra ricchezza culturale, tramite progetti nelle scuole ed altre iniziative mirate. La prima riunione verrà convocata nel più breve tempo possibile. Risulta, infine, necessario avere una visione più ampia che vada oltre i confini comunali: è per questo che chiederò, di concerto con la consulta, un incontro con i sindaci dei Comuni dell’area montana aquilana in modo da tracciare strategie condivise per il rilancio del comparto agro-alimentare che può rappresentare un volano per l’economia della nostra terra.

I componenti della Consulta, la cui partecipazione è a titolo gratuito, sono, oltre al sottoscritto, con funzione di Presidente, il dirigente del Settore Opere pubbliche, Ambiente e Sport Lucio Nardis, i consiglieri comunali Berardino Morelli ed Elia Serpetti, il funzionario del Settore Opere pubbliche, Ambiente e Sport Antonio De Felice, oltre ad un rappresentante per ciascuna delle seguenti realtà: Confederazione Italiana Agricoltori (Cia), Coldiretti, Confagricoltura    e ogni altra organizzazione sindacale dell’Agricoltura riconosciuta dal Cnel.

Il Settore – ha concluso Bignotti - provvederà alla diffusione di un avviso pubblico finalizzato ad individuare altre organizzazioni sindacali del mondo agricolo riconosciute dal Cnel. interessate a partecipare alla Consulta”.

Pubblicato in Politica

L’AQUILA - Sabato 7 luglio 2018 alle ore 10.30, presso l’Aula Magna di Via Nizza, 14 L’Aquila, la Rettrice Prof.ssa Paola Inverardi, il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e Giuseppe Coduto Presidente del Centro Studi E.Di.Ma.S., saluteranno i convenuti e introdurranno gli interventi del programma:

- Avv. Giovanni Legnini – Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura

On. Giuseppe Zamberletti – già Ministro per il coordinamento della protezione civile italiana

- Dott. Angelo Borrelli – Capo del Dipartimento della protezione civile nazionale

Moderatrice: Dott.ssa Roberta Mancinelli - Giornalista RAI

L’Università degli Studi dell’Aquila, all’interno del Convegno, presenterà l’attivazione del Master universitario di II livello in O.D.E.M. - Official of Disaster and Emergency Management – realizzato per la prevenzione, la progettazione territoriale strategica e la gestione delle crisi ambientali, socio-economiche e di sicurezza sociale.

Il Master O.D.E.M. , promosso in collaborazione  tra l’Università degli Studi dell’Aquila e la EDIMAS (Emergency and Disaster management Studies), è finalizzato alla formazione multidisciplinare dei “Prevention Manager” (coordinatori della pianificazione strategica e integrata) e degli “Emergency Manager” (coordinatori della gestione di crisi e emergenze), due nuovi percorsi professionali multidisciplinari, rivolti a ingegneri, architetti, geologi, economisti, giuristi, medici, veterinari, psicologi, sociologi, antropologi, esperti ambientali, già operanti nei settori pubblico e privato, ed anche naturalmente, ai giovani neo laureati.

La proposta formativa è basata sul trasferimento delle conoscenze teoriche e delle competenze pratiche che, superando i limiti delle pianificazione di settore e dell’obsoleta formula del "disaster management" (l'agire ad emergenza avvenuta), pone al centro, il modello della progettazione strategica e integrata territoriale – quale azione, condivisa, partecipata e sostenibile – realizzata con tutti i soggetti sociali presenti in un dato territorio.  

Con tali innovative figure professionali, sarà possibile prospettare ai territori una diversa e concreta possibilità di progettazione, di tipo leggera condivisa, partecipata ed integrata, per favorire  l’aggregazione delle autonomie locali e la costituzione di nuove “autorità di gestione”, necessarie per ottenere l’accesso a finanziamenti europei (diretti e indiretti) e a migliorare la sostenibilità dei progetti socio-economici per incrementare la resilienza sistemica territoriale.

Il sistema Universitario regionale, è quindi chiamato a favorire le progettazioni strategiche territoriali e a realizzare mediante il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti, gli indicatori e gli indici (qualitativi e quantitativi) di resilienza sistemica – quali strumenti funzionali per la realizzazione degli “indicatori di performance” per ogni singola azione finanziata dall’Unione Europea.  

Nella piena convinzione che i Prevention Manager e gli Emergency Manager possano rivestire dei ruoli chiave in un nuovo modello di sviluppo sostenibile nel nostro Paese, si auspica che il Master O.D.E.M. diventi sempre più un punto di forza dell’offerta formativa post-laurea per tanti giovani neo-laureati e tanti professionisti desiderosi di diversificare, arricchire e caratterizzare il loro bagaglio professionale sui temi della prevenzione, sostenibilità e resilienza territoriale.

Per informazioni e accreditamento: 0862.432022 – 0862.432030 / mail: segreteria.rettrice@strutture.univaq.it

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L’AQUILA - L’identità dei cittadini italiani è al sicuro da qualsiasi falsificazione e clonazione, grazie alla nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE), il documento personale che, da luglio 2016, attesta l’identità del titolare in maniera sicura ed in linea con gli standard internazionali, sostituendo il modello cartaceo del documento, tra i più contraffatti in Europa.

La CIE è, allo stesso tempo, un documento di identificazione fisica che consente di comprovare in modo certo l’identità del portatore e uno strumento di identificazione digitale che assicura i massimi livelli di sicurezza nell’accesso da parte del titolare ai servizi erogati in rete.

Può essere pertanto considerata una piattaforma di identificazione unica, in grado di assicurare una maggiore efficacia e rapidità nei controlli del territorio e delle frontiere e di fornire un mezzo di accesso sicuro ad aree fisiche (ad esempio luoghi sensibili come aeroporti, stazioni, porti, stadi o mezzi di trasporto) e a servizi erogati in rete da soggetti pubblici e privati.

Una vera e propria rivoluzione a garanzia della sicurezza del cittadino, già dalle procedure di rilascio, durante le quali oltre alle tradizionali informazioni personali del titolare, vengono acquisiti per poi essere memorizzati nel microchip del documento anche i suoi dati biometrici: le immagini del volto e di due impronte digitali.

 

Rilascio: cosa cambia

I dati e le informazioni dei richiedenti vengono raccolti presso i Comuni da operatori appositamente formati e abilitati, certificati dal Ministero dell’Interno e – in tempo reale – trasmessi al Poligrafico e Zecca dello Stato, incaricato di produrre centralmente il documento e spedirlo direttamente al cittadino, entro 6 giorni lavorativi, all’indirizzo indicato al momento della richiesta.

Per consentire lo svolgimento delle procedure di rilascio della CIE sono state aggiornate e potenziate anche le strumentazioni a disposizione degli operatori comunali, attraverso la distribuzione di nuove postazioni di lavoro fornite dal Ministero dell’Interno.

Il costo è di 16,79 euro, incluse le spese di spedizione, più i diritti fissi e di segreteria, se previsti.

 

Tecnologia

La CIE è costruita in materiale plastico, dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza all’interno del quale sono memorizzati i dati del titolare, compresi gli elementi biometrici. I dati contenuti nel microchip e le modalità con cui questi sono protetti da modifiche e letture improprie, fanno della CIE un affidabile strumento di verifica dell’identità per il contrasto di fenomeni di falsificazione e furto di identità.

La diffusione della CIE potrà inoltre favorire la realizzazione di nuovi servizi accessibili in modo semplice e sicuro, riducendo in ambito pubblico la distanza tra cittadino e Stato e contribuendo concretamente al processo di modernizzazione del nostro Paese.

 

Privacy al sicuro

In linea con le disposizioni del Garante della Privacy, le impronte digitali non sono custodite in alcuna banca dati, né archiviate: servono solamente per la verifica dell’identità del cittadino.

La lettura delle impronte digitali contenute nel microchip della CIE è consentita solo alle Forze di Polizia, previo rilascio di autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno.

 

Come ottenerla

Si può richiedere alla scadenza o in seguito a furto o deterioramento della vecchia carta d’identità. È sufficiente fissare un appuntamento presso il proprio comune di residenza o di dimora, collegandosi al sito www.cartaidentita.interno.gov.it

Entro il 2018 sarà garantito il servizio a tutta la popolazione sul territorio nazionale.

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L'AQUILA - I Carabinieri della Compagnia di L’Aquila hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un giovane albanese B. L., classe ’99, che da anni viveva a L'Aquila. Durante un controllo i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di L’Aquila e della Stazione di Pizzoli, agli ordini del capitano Francesco Nacca, mentre erano impegnati a pattugliare la frazione di Cansatessa, intimavano l’alt ad una Fiat Seicento di colore bianco, in marcia lungo la locale via Martin Luther King, e notata uscire con fare sospetto da una zona boschiva poco distante.

Durante il controllo il giovane conducente manifestava da subito uno strano nervosismo e un atteggiamento fortemente sospetto; in particolare alla vista dei militari tentava invano di occultare sotto il suo sedile un involucro in cellophane poi risultato contenere oltre 57 grammi di cocaina, subito recuperato.

Quindi il cittadino albanese veniva accompagnato in caserma e sottoposto a perquisizione personale, rinvenendo nella sua disponibilità la somma di 560 in banconote di vario taglio, probabilmente provento dell’attività illecita svolta. All’interno dell’automobile invece, occultate dietro al parasole lato guida, sono state rinvenute ulteriori sette dosi di cocaina. Veniva inoltre perquisito il domicilio del giovane, rinvenendo all’interno di una credenza del soggiorno dell’abitazione, ulteriori due dosi di cocaina nonché un’ulteriore dose di marijuana.

Le evidenti risultanze portavano da subito i militari a dichiarare il cittadino albanese in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Sono tuttora in corso indagini finalizzate ad accertare i canali di reperimento dello stupefacente, di cui l’arrestato non forniva alcuna utile indicazione.

Lo stupefacente sequestrato, del peso di circa 60 grammi, sarà analizzato da personale dell’ARTA Abruzzo di L’Aquila per le previste misurazioni quali-quantitative. L’albanese veniva portato alle Costarelle e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aquilana. Risponderà di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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L’AQUILA - Altri dipinti, altri restauri. Continuano a tornare al MuNDA le opere di Karl Borromaus Ruthart, questa volta grandi tele, restaurate soprattutto grazie all’attenzione e generosità di FIDAM (Federazione Italiana Associazione degli Amici dei Musei), che si aggiungono alle altre recuperate grazie  alle associazioni aquilane:   Italia Nostra, Amici dei Musei e dei Beni Culturali e  Serraclub  in collaborazione con l’Auser e Circolo Federico II, contribuendo ad  arricchire  di molto la nuova anteprima  dedicata al grande pittore
Tra tutte le opere  che saranno presentate, spicca soprattutto una straordinaria Vanitas, dove  le pennellate del Maestro indugiano nei particolari con un effetto a rilievo. In altre emerge ancora una volta  la singolare vena animalista con il gatto, il pellicano, le scene di caccia.
Nell'appuntamento programmato per  giovedì 5 luglio alle 17.30  intervergono Lucia ArbaceFilippo Maria Ferro e Magdalena Mielnick curatori dell’importante esposizione che dal 28  febbraio al 26 maggio 2019 sarà dedicata al pittore e monaco celestiniano a Danzica, sua città natale.

Illustreranno gli interventi di restauro  Eugenie Knight,  Umberto Maggio, e le restauratrici del Consorzio delle ArtiAntonella Amoruso, Elisabetta Biscarini, Giulia Cervi, Silvia Pissagroia.
 
Karl Borromaus Ruthart, nacque a Danzica intorno al 1630.  Dopo aver  lavorato ad Anversa, Ratisbona,  Vienna e Roma  divenne  monaco celestino con il nome di Padre Andreas nel 1672, quando già era molto   famoso e apprezzato  per il suo talento da una sofisticata clientela internazionale. Dopo la conversione si trasferì a Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila, dove  sembrerebbe aver vissuto e lavorato per il resto della vita. In oltre quarant'anni  realizzò un significativo numero di tele con storie della vita di San Pietro Celestino,  San Benedetto e  Santa Scolastica, ritratti dei celestini, soggetti animalistici, paesaggi, nature morte. Numerose sue opere appartengono ai  principali  musei del mondo:  l’Hermitage di San Pietroburgo, il Getty Museum di Los Angeles, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Louvre di Parigi, il Museo di Capodimonte a Napoli, la Staatsgalerie di Stoccarda, il  Museo di Danzica e il Museo Nazionale d’Abruzzo a L'Aquila, e ad altre  importanti collezioni europee pubbliche e private. 

MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo - Vicino stazione F.S. – ampio parcheggio gratuito. Orario: 8.30/19.30 . Chiuso il lunedì.   Per info:   pm-abr@beniculturali.it; tel. 0862.28420/ 3355964661. www.musei.abruzzo.beniculturali.it. Seguici sul sito facebook!

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L’AQUILA – “Le dichiarazioni del segretario regionale del Pd, Marco Rapino, sono talmente assurde e ridicole da far sorridere: sembra colto da amnesie complete e profondissime”. Lo dice il deputato aquilano della Lega, Luigi D’Eramo, in risposta alla nota stampa diffusa per criticare le nuove adesioni alla Lega. “Rapino non sa dove andare a parare – dice D’Eramo – e mette in fila una tale mole di corbellerie tale da risultare quasi simpatico nella sua follia. Forse dimentica, il segretario Pd, cosa è accaduto alle Politiche e, ancora più recentemente, alle scorse amministrative. Tralascia il crollo verticale del suo partito, del quale non si è assunto neanche minimamente la responsabilità e attacca la Lega, strumentalmente. Siamo al cospetto di una realtà politica, la sua, in completo dissolvimento, a fronte di una, la nostra, che continua una crescita vertiginosa di consensi e adesioni.

Altro che carrozzone della Prima Repubblica! Oggi la Lega è un partito credibile, dall’appeal fortissimo, con proposte concrete di governo a livello nazionale e locale. Basta leggere i dati di qualsiasi istituto di ricerca per rendersi conto dell’enorme solco esistente. In riferimento alle nostre adesioni parla di “personaggi che sono conosciuti per aver affossato, per esempio, i conti della Regione”, dimenticando, ancora una volta, cosa è accaduto in Regione nell’ultima legislatura, con il suo Pd, targato D’Alfonso, che ha portato l’Abruzzo sull’orlo del precipizio a livello occupazionale, finanziario, sociale, culturale, turistico. Stia tranquillo, Rapino: la Lega non istiga affatto all’odio razziale, semmai pretende il ripristino delle regole che il suo partito ha bellamente calpestato e la massima sicurezza possibile per i cittadini. Le proposte sono chiare e trasparenti, ferme e decise, a livello nazionale, come mostrato da questi primi mesi di governo, e a livello locale, basti vedere il successo crescente nelle tornate elettorali locali. Infine, lo smemorato Rapino, sappia che sul carro della Lega non sale nessuno: il carro della Lega viene trainato da tutti coloro, in particolare giovani e forze fresche e sane, ma anche valenti amministratori, che hanno capito chi sa governare e rispettare i cittadini dopo anni di prese in giro e promesse non mantenute”.

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 L’AQUILA - Troppo impegnato a Roma per partecipare questa mattina alla IV Commissione Politiche europee e internazionali in cui era prevista la sua audizione sullo stato di attuazione del programmi finanziati dai fondi strutturali europei. Luciano D’Alfonso, ancora una volta molla l’Abruzzo e i lavori dell'ente che si ostina a voler presiedere per andare a fare il Senatore nella Capitale. Diserta la commissione senza preavviso destando forte imbarazzo persino al fedelissimo presidente Monticelli che ha addirittura dichiarato di non saper dove D'Alfonso fosse e se mai sarebbe pervenuto. "Gli appuntamenti romani della giornata pubblicati sul suo profilo Facebook uniti alla mancanza di preavviso della sua assenza in commissione dimostrano che per il presidente-senatore è scontato che gli abruzzesi aspettino i suoi comodi. Vorrebbe farci credere che sia normale disertare una commissione dall'ordine del giorno fondamentale per lo sviluppo della nostra regione senza neanche avvisare perché si è impegnato a Roma per un "Seminario sul nuovo regolamento del Senato, promosso dal PD". E’ quanto dichiara Sara Marcozzi, consigliera regionale M5S.

"Visto il totale disinteresse di D'Alfonso per l'Abruzzo mi domando per quale motivo si ostini a volerne restare il presidente. Gli abruzzesi che incontro quotidianamente sono stanchi di tanta arroganza e tanto disinteresse nei confronti delle loro necessità. Fortunatamente il tempo dell'incompatibile presidente-senatore sta per scadere. Il 5 luglio si terrà l'udienza del ricorso incardinato avanti al Tribunale de L'Aquila da me e i miei colleghi e la Giunta per le elezioni del Senato si è appena insediata, se non vorrà dimettersi spontaneamente, verrà presto dichiarato decaduto e l'Abruzzo sarà liberato da questo sequestro istituzionale. É il momento di pensare alla prossima consiliatura! L’Abruzzo merita un futuro, merita di tornare al voto e merita di eleggere un presidente che abbia a cuore il nostro territorio, la nostra gente, le nostre imprese e lo sviluppo economico della regione" conclude Sara Marcozzi.

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Martedì, 03 Luglio 2018 16:23

A24, chiusura Teramo Ovest-Val Vomano

L'AQUILA, 3 LUG - La concessionaria Strada dei Parchi comunica che, per urgenti lavori di manutenzione, dalle ore 23 di domani, mercoledì 4 luglio, alle 6 di dopodomani, giovedì 5, sarà chiusa al traffico la tratta autostradale dell'A24 compresa tra lo svincolo di Teramo Ovest e lo svincolo di Val Vomano, limitatamente al traffico proveniente da SS80/Teramo Est e diretto verso L'Aquila/A25/Roma. 

Domani, quindi, negli orari sopra indicati, per il traffico diretto verso L'Aquila/A25/Roma sarà disposta l'uscita obbligatoria allo svincolo di Teramo Ovest e non sarà possibile entrare in autostrada A24 dallo Svincolo di Teramo Ovest. I veicoli diretti verso L'Aquila/A25/Roma potranno utilizzare, come itinerario alternativo, la viabilità esterna all'autostrada per rientrare allo svincolo di Val Vomano.

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L’AQUILA - Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso e il consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi rendono noto che, a seguito di specifica richiesta,  è stato concesso un contributo di 100.000 euro dalla Regione Abruzzo, alla Provincia dell’Aquila, per lavori infrastrutturali urgenti sulla S.P. 17 “del Parco Nazionale d’Abruzzo” al km. 24+400 in corrispondenza del ponte sul fiume Giovenco e sulla S.P. 2 “del lago di Campotosto” al km. 5+790. Il contributo è finalizzato al ripristino della transitabilità veicolare e il soccorso, in caso di emergenza, nelle direttrici viarie che collegano sia l’area del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise con la Marsica, sia il Comune di Campotosto con Motereale e la città dell’Aquila. La disponibilità di questo contributo concesso dalla Regione Abruzzo  - dichiara il Presidente della Provincia Angelo Caruso - consentirà la realizzazione di opere di provvisionali che permetteranno la riapertura delle strade al transito in attesa di uno studio sulle arterie per interventi definitivi. Un ringraziamento al Consiglio Regionale e in particolare ai consiglieri Maurizio Di Nicola e Pierpaolo Pietrucci che hanno, con questa provincia, accolto le necessità e le problematiche che investono le comunità, in modo particolare, sui collegamenti con i centri maggiori, innanzitutto per motivi di emergenza e sicurezza ma, anche, concedere possibilità di sviluppo economico e culturale a questi meravigliosi borghi. La provincia ha immediatamente avviato tutte le procedure, affidate all’Ing. Alessandro Di Camillo, affinchè le strade possano essere riaperte in tempi brevi. 

La materia della viabilità è per questa consiliatura una priorità assoluta e  l’impegno, costante e quotidiano,, rientra nell’azione di governo per consentire all’utenza la percorribilità dei territori senza pericoli e in totale sicurezza, ma anche stabilire linee condivise con Regione e Sindaci per perseguire tutti gli obiettivi di questo governo provinciale

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L’AQUILA - L'ufficio Anagrafe del Comune dell'Aquila rende noto che il Ministero dell’Interno - Direzione Centrale per i Servizi Demografici ha comunicato (circolare n.6/2018) che, nel periodo compreso tra ottobre 2017 e febbraio 2018, sono state emesse 299mila 400 Carte d'identità elettronica valide per l’espatrio, di cui 831 del Comune capoluogo abruzzese, con un difetto nel chip. Quest’ultimo, infatti, contiene una data di emissione diversa da quella correttamente riportata sul fronte del documento.
L'eventuale sostituzione è gratuita. Gli Uffici specificano, comunque, che il difetto citato è di lieve entità sul piano tecnico ed irrilevante per l’utilizzo della carta quale documento di identità fisica e digitale.
La Direzione Centrale ha inoltre diramato a tutti gli Uffici di Polizia di frontiera nazionali e a tutti gli Uffici diplomatici e consolari l’elenco dei numeri di serie delle carte di identità elettroniche difettose, al fin di ridurre il rischio di inconvenienti o disagi ai cittadini titolari.
Per verificare in tempo reale se la propria carta rientri o meno tra quelle sopraindicate è possibile collegarsi al sito www.cartaidentià.interno.gov.it e accedere al servizio “Verifica CIE” , inserendo codice fiscale e numero di serie della Carta di identità elettronica.

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