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Articoli filtrati per data: Settembre 2019 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - “Se qualcuno pensava di trasformare il decennale del terremoto dell’Aquila in un luna park privato della sinistra si sbaglia di grosso”.

Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in merito alle dichiarazioni rese dalla direttrice artistica del Festival degli incontri, Silvia Barbagallo, che lo ha accusato di censurare la presenza di Roberto Saviano e Zerocalcare alla manifestazione prevista dal 13 al 15 ottobre nel capoluogo d’Abruzzo.

“Non ho mai avuto il piacere di conoscere personalmente, né telefonicamente, la signora Barbagallo e le dichiarazioni rilasciate ad un’agenzia di stampa, in cui mi si taccia di voler vietare la presenza in città di alcuni personaggi, sono quantomeno curiose se non addirittura false - spiega il sindaco -. In realtà, ad oggi, non esiste un programma definitivo, ma solo una bozza di location e presunti incontri pubblici e spettacoli con ipotetici protagonisti dei quali non si conoscono adesioni nè compensi”.

“Il Comune dell’Aquila ha sottoscritto un accordo con il Mibac nel quale si parla esplicitamente di promozione e condivisione congiunta degli appuntamenti legati al decennale del sisma. Come sindaco, pertanto, ho il diritto di conoscere gli eventi che verranno finanziati per complessivi 700 mila euro: fondi pubblici, degli italiani, e destinati a iniziative per commemorare una tragedia nazionale e non una festa di partito” ricorda Biondi.

“Il Festival degli incontri nasce per includere e far dialogare anime diverse della nostra società. Mi sarei aspettato, magari, che un’apertura anche a esponenti e personalità con sensibilità diverse per un reale confronto - conclude il sindaco -. Chi mi accusa di censura non sa di cosa parla ed evidentemente non mi conosce. L’Aquila, da quando sono sindaco, ha ospitato importanti eventi e iniziative con artisti di grande spessore, di qualsiasi sensibilità politica”.

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Giovedì, 12 Settembre 2019 17:32

Festa di inizio stagione per lo United L'Aquila

L'AQUILA - Una festa di autofinanziamento per accogliere al meglio la stagione sportiva 2019-2020 dello United L'Aquila. E' in programma per domani, venerdì 13 settembre, dalle ore 18, nello spazio sociale di CaseMatte, all'interno del Parco di Collemaggio all'Aquila.

A partire dal tardo pomeriggio prenderà il via la campagna di sostegno al progetto sportivo e sociale United L'Aquila, pronto ad affrontare il campionato di Terza Categoria anche per la nuova stagione. Ci sarà musica dal vivo, dj set, aperitivo e pecora alla cottora per cena, oltre ovviamente alla vendita delle tessere da sostenitore/trice dello United L'Aquila e alla presentazione della squadra.

"Vogliamo avviare la stagione sportiva 2019-2020 trascorrendo una serata insieme ai solidali, tifosi e tifose, appassionati e appassionate dello United L'Aquila - afferma l'associazione sportiva dilettantistica - il nostro è un progetto sportivo e sociale che ha bisogno del calore delle persone e del finanziamento dal basso per sopravvivere".

United L'Aquila è un'associazione sportiva nata nel giugno 2018 che vuole far esprimere al massimo le funzioni sociali, aggregative e d'integrazione insite dello sport, volte al benessere fisico e psicologico e di contrasto all'esclusione sociale. L'obiettivo è promuovere i valori formativi dell'attività sportiva in contrapposizione a qualsiasi forma di discriminazione riguardante la razza, il genere, l'orientamento sessuale e la provenienza territoriale.

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L'AQUILA - "Voglio testimoniare pubblicamente la mia vicinanza al sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, che da ieri sera è vittima di un crescendo rossiniano di contumelie e della macchina del fango degli ‘indignati in servizio permanente’. Accusare Biondi di voler ‘censurare’ autori politicamente sgraditi è una tipica tecnica di mistificazione messa in campo da chi vuole imporre il proprio pensiero come l’unico ammesso nel consorzio civile. Basta leggere il ricchissimo cartellone artistico e culturale di questa estate aquilana, dai ‘Cantieri dell’immaginario’ alla Perdonanza celestiniana, per rendersi conto del pluralismo dell’offerta culturale che ha caratterizzato la città: solo per citarne alcuni, da Goran Bregovic a Gianni Morandi e Fiorella Mannoia, artisti notoriamente impegnati a sinistra. Se allarghiamo il campo al resto della Regione, proprio questa sera Michele Placido sarà il protagonista del cartellone delle celebrazioni dannunziane, e pochi giorni fa un’altra amministrazione di centrodestra ha con successo organizzato la tappa abruzzese del tour di Jovanotti, al quale nessuno ha chiesto chi o cosa votasse per accoglierlo festosamente e a braccia aperte.

Cosa che non accade in caso contrario: anche in questa occasione, il cartellone che è stato sbattuto in faccia al sindaco è monocolore e a voce unica. La Festa della Rinascita e della ricostruzione, che dovrebbe unire un intero popolo, diventa un’occasione divisiva, con artisti e intellettuali schierati da un’unica parte, a rappresentare solo una parte della sensibilità dei cittadini. Più che una Festa della Rinascita, una Festa de l’Unità… Fa quindi più che bene il sindaco a ricordare che esiste anche l’altra metà del cielo, che oltretutto a L’Aquila e in Abruzzo rappresenta la maggioranza dei cittadini. Si commenta da sola la tracotanza di chi pensa di arrivare in una città, allestire un costosissimo cartellone (700.000 euro stanziati dal Ministero è quasi l’importo con il quale la Regione sostiene tutte le manifestazioni storiche e i teatri e le istituzioni culturali dell’intero Abruzzo), imponendo la propria impronta ideologica senza nemmeno sentire il dovere di confrontarsi con chi la città la rappresenta, e pretende che questo sindaco paghi a piè di lista senza nemmeno fiatare".

E' quanto dichiara il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

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L'AQUILA - "Dal 10 settembre è possibile presentare le domande di iscrizione al servizio di pre ed interscuola, relativamente all'anno scolastico 2019/2020, da parte dei genitori degli alunni delle scuole primarie. I moduli per la presentazione delle domande sono reperibili sul sito internet istituzionale dell'Ente, nella sezione "Concorsi, Gare ed Avvisi in scadenza", all'indirizzo http://www.comune.laquila.it  ovvero presso lo Sportello Unificato, sito al piano terra della sede municipale di Viale Aldo Moro n. 30, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, ed il martedì ed il mercoledì anche nel pomeriggio, dalle ore 15.30 alle ore 17.30". Lo rende noto l'Assessore alle Politiche Educative del Comune dell'Aquila, Francesco Cristiano Bignotti, che prosegue precisando che "I genitori che intendono usufruire della riduzione delle tariffe annuali previste, sono tenuti come consuetudine a presentare la certificazione ISEE in corso di validità del nucleo familiare del bambino, unitamente alla domanda di iscrizione al servizio, debitamente compilata".

"Sia pur alla luce della minore disponibilità di personale impiegabile per tali finalità in virtù delle vigenti restrizioni di legge – prosegue l'Assessore – sin dall'avvio del nuovo anno scolastico è risultato possibile attivare il servizio di pre e di interscuola in 14 dei 17 plessi in cui lo stesso è stato assicurato nel tempo, fermo restando che alla relativa attivazione nei tre plessi residui si provvederà a breve, all'esito del reperimento delle ulteriori professionalità necessarie in tal senso".

"Gli Uffici del Servizio Diritto allo Studio – conclude l'Assessore Bignotti – restano ovviamente a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento in merito alla realizzazione del servizio nei plessi di interesse".

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L'AQUILA - "Rassicuro il ministro Franceschini: all'Aquila non c'è alcun problema di censura né, come il suo ministero ben sa, di indebite intromissioni". Lo dichiara Gaetano Quagliariello, senatore eletto per il centrodestra nel collegio uninominale L'Aquila-Teramo. "La programmazione culturale – prosegue - risponde a se stessa se impiega risorse proprie e impegna la propria responsabilità. Lo stesso ministro Franceschini farebbe bene a ribellarsi se qualcuno assumesse iniziative di cui risponde il suo ministero senza nemmeno il garbo istituzionale di discuterne con lui, e sono certo che così si comporterebbe in una situazione analoga a quella in cui si è venuto a trovare il sindaco Biondi, la cui amministrazione peraltro detiene la responsabilità del coordinamento del progetto in questione per volontà non propria ma del ministero dei Beni Culturali. Non esiste la 'libera repubblica delle lettere' con i soldi del contribuente. E L'Aquila non è una zona culturalmente franca: l'amministrazione ha il sacrosanto diritto, e direi il dovere, di esprimere una propria politica culturale che nella fattispecie è basata sul confronto e sull'equilibrio. Ricordo sommessamente, infatti, che in questa vicenda surreale non è il Comune a voler censurare una parte, ma è qualcun altro a pensare che un festival pubblico dedicato agli 'Incontri' possa prevedere una parte sola che si incontra con se stessa. Insomma – conclude Quagliariello -, siamo alla censura al contrario". 

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ROMA - "La cultura deve essere libera da pressioni e interferenze politiche. Sul programma del Festival degli incontri a L'Aquila non può e non deve esserci alcuna intromissione nè da parte del Mibac nè da parte del Comune": è la posizione del ministro per i beni culturali Dario Franceschini espressa su twitter dopo il botta e risposta tra Silvia Barbagallo, direttrice artistica del Festival degli Incontri all'Aquila, e il sindaco della città Pierluigi Biondi, sulla presenza in cartellone di Roberto Saviano e Zerocalcare.

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L'AQUILA - "Il programma del festival degli incontri, finanziato dal Ministero dei beni culturali e gestito dall’istituzione sinfonica abruzzese, a detta della direttrice Silvia Barbagallo, sarebbe stato censurato dal Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per la presenza di alcuni ospiti a lui sgraditi, come Roberto Saviano, e per uno sbilanciamento a sinistra dei contenuti della manifestazione.

Insomma, il Sindaco vorrebbe mettere il becco nelle scelte culturali della manifestazione prima di dare il supporto operativo dell’amministrazione comunale: legittimo essere informato, meno legittimo voler censurare scelte culturali di un evento, pensato e finanziato altrove e dedicato alla città.

Con i tanti problemi e le tante emergenze amministrative da fronteggiare, forse il Sindaco farebbe bene a non distrarsi in azioni a gamba tesa su una manifestazione che può solo dare lustro e prestigio alla città, la cui comunità vuole ascoltare anche personaggi portatori di valori e di istanze lontani dalla sensibilità politico-culturale del Sindaco.

La verità è che, come diceva Camilleri, ”colui che fa cultura è sempre imprevedibile, può risultare pericoloso”

Ma noi amministratori della cosa pubblica, caro Sindaco, non dobbiamo avere paura delle idee diverse dalle nostre e dobbiamo consentire a tutti di esprimerle, soprattutto nel campo delle manifestazioni culturali.

Cerchiamo di non essere provinciali e di non distinguerci in negativo da città, come Pescara, tanto per rimanere in Abruzzo e per tener a mente il vecchio campanilismo, che ha ospitato continuamente, anche con Sindaci di Centrosinistra, personaggi di chiaro e diverso orientamento politico, come Vittorio Sgarbi".

Così Lelio De Santis, Capogruppo in Consiglio comunale Italia dei Valori Cambiare insieme

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L'AQUILA - "Il veto del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, alla partecipazione di Saviano e Zerocalcare al Festival degli Incontri va respinto nel metodo e nel merito. Nel metodo, perché Biondi non ha alcun titolo per sindacare una scelta che spetta in piena autonomia alla direttrice artistica della manifestazione, Silvia Barbagallo. Ma anche nel merito, poiché il programma dell'evento ha avuto il via libera dei cinque saggi nominati d'intesa tra il ministero della Cultura e lo stesso comune. La censura di Biondi, che lunedì con scarso senso delle istituzioni manifestava davanti a Montecitorio con Meloni e Salvini contro la sovranità del Parlamento nel giorno della fiducia al nuovo governo Conte, va respinta con nettezza. E insieme ad essa la retorica del 'No alla passerella con i nostri soldi'. I fondi sono stati infatti stanziati interamente dal Mibac. Biondi, anziché assumere la postura del 'gerarca minore' del MinCulPop mettendo le mani sulla cultura, si prenda cura di una città che sembra abbandonata a sé stessa, con gli studenti aquilani che vanno ancora a scuola nei Musp, i Moduli a uso scolastico provvisorio".

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

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L'AQUILA - Sulla polemica circa il Festival degli Incontri interviene anche Pietro Di Stefano, Presidente provinciale del Pd, di seguito il comunicato:

"Nell’ormai lontano 2008, prima che le nostre vite cambiassero, fui proprio io che proposi all’attenzione del Consiglio Comunale la delibera per conferire a Roberto Saviano la cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale approvò all’unanimità, mi sembra di ricordare.

Successe a L’Aquila come in tanti Comuni Italiani, perché l’autore di Gomorra, minacciato di morte dalla camorra, era costretto a lasciare l’Italia.

Si creò in modo naturale una rete solidale attorno a Saviano, al di là delle appartenenza politiche o, peggio, partitiche; al di là delle convenienze. Era una battaglia di tutti contro la camorra, era la determinazione ferma a liberare il paese dal ceppo della criminalità organizzata.

La cittadinanza onoraria la conferì anche Gianni Alemmano, all’epoca Sindaco di Roma e a L’Aquila la propose anche Roberto Santangelo quale consigliere di Circoscrizione e presidente del circolo territoriale di AN. Oggi Santangelo siede tra i banchi del consiglio comunale e regionale e mi aspetto un gesto di coerenza e di distanza dalla follia del primo cittadino che ci oggi tocca leggere sulla stampa nazionale.

Saviano, che pure venne a L’Aquila nei drammatici giorni del sisma a portare la sua vicinanza, è oggi, suo malgrado, oggetto di scontro da parte di un sindaco che con la sua ottusa miopia sta isolando la città.

E’ accaduto già col Festival della Partecipazione e con quello della Montagna e accade di nuovo oggi con l’assurda pretesa di mettere le mani su ogni cosa traspiri libertà culturale, quasi che Biondi la temesse, come teme ogni cosa, persino ogni associazione locale che dimostra autonomia e libero pensiero: basta ricordare le associazioni che vivevano dentro Murata Gigotti al servizio della comunità intera.

Un ripetersi costante di un ostruzionismo mirato alla censura quando in gioco non c’è la personale politica convenienza.

George Orwel ha scritto: “Per vedere quello che abbiamo davanti al naso, serve uno sforzo costante”. In realtà non servirebbe neppure sforzarsi tanto per capire che davanti a noi abbiamo il destino di una città che si sta risollevando dal sisma nella sua ricostruzione materiale e che questi eventi, finanziati dalla comunità italiana attraverso fondi statali, sono l’indispensabile benefico per la sua ricostruzione sociale."

 

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L'AQUILA - Con un comunicato il sottosegretario Umberto D’Annuntiis decide di replicare alle dichiarazioni di Silvio Paolucci sulle "scemenze senza fondamento da parte del Movimento 5 Stelle" circa la Centrale Unica dell'ASL. Di seguito il comunicato di D'Annuntiis:

"La conferenza stampa dei consiglieri Paolucci e Pepe certifica il fallimento degli assessori Paolucci e Pepe e di tutta la Giunta D’Alfonso, così come decretato dai cittadini abruzzesi nelle passate elezioni.

Alquanto paradossale la conferenza stampa dei consiglieri Paolucci e Pepe che, probabilmente sotto shock per l’accordo di governo con il M5S, perdono la bussola e certificano il fallimento della giunta D’Alfonso in cui erano assessori cercando nuovamente di scaricare le responsabilità sulla nuova giunta che ha dovuto affrontare un’emergenza dietro l’altra soprattutto nel settore del trasporto pubblico.

Innanzitutto, mi preme rassicurare i Consiglieri del Pd sulle sorti di TUA, per togliere loro le ansie che li attanagliano in questi giorni, ma soprattutto per evitare che, nel prossimo quinquennio che li vedrà all’opposizione, ogni volta che si parla di TUA vengano a paventare un rischio per la tenuta dell’affidamento in house. Non esiste infatti nessuna norma europea, nazionale o regionale (a meno che non intendano proporne una al Consiglio da far approvare) che impone l’interruzione del rapporto o il ridimensionamento delle attività o la penalizzazione delle Regioni che hanno affidato servizi in regime di in house providing per nessun motivo.

Sub-concessioni
Sul taglio di un milione di chilometri Paolucci e Pepe non sanno nemmeno di cosa stanno parlando. Si tratta di una riorganizzazione di servizi che si sta valutando nella prospettiva di inserire nuovi collegamenti tra i servizi minimi così frettolosamente approvati nella scorsa legislatura dalla maggioranza della quale facevano parte. Anche su quella che definiscono “privatizzazione” dei 2 milioni di Km che penalizzerebbero le aree interne, prendono una cantonata.  Si tratta di percorsi in ambiti territoriali e di utenti che vanno garantiti in modalità organizzative di piccola azienda di nicchia, e che TUA non riesce a coprire. L’affidamento a società locali consente in questo caso di garantire un servizio migliore e più mirato alle esigenze dell’utenza. E’ arrivato il momento di una seria programmazione, cosa che la maggioranza precedente della quale Paolucci e Pepe facevano parte ha rinviato per non prendere decisioni e che invece stiamo puntualmente facendo con il Piano Triennale dei servizi e con la definizione delle nuove modalità di affidamento dei servizi imposti dalla normativa.
Procedure di affidamento servizi TPL

A proposito di queste ultime, i consiglieri del Pd segnalano presunti ritardi nelle procedure di affidamento dei servizi di TPL. La data del 3 dicembre 2019, non è la data della fine del mondo -  una sorta di 12 dicembre 2012 del calendario Maya - ma molto semplicemente, la data a partire dalla quale la Regione Abruzzo (come tutte le regioni italiane) deve dimostrare di essere in regola con le procedure per affidare i servizi di trasporto pubblico locale.
Pertanto, l’adempimento del quale si chiede lo stato dell’arte è quello  che al 3 dicembre 2019 siano avviate le procedure di affidamento non ancora perfezionate, ed eventualmente entro il 31 dicembre 2020  di aver affidato tutti i servizi del TPL.

Soppressione dello stabilimento produttivo di Chieti e Stallo del concorso e delle manutenzioni.

Le misure erano tra quelle previste ad inizio della precedente legislatura, quando il Consiglio regionale approvò il Piano di fusione delle tre società pubbliche in TUA spa a (verbale n. 3/1 del 23 marzo 2015). E’ passata l’intera legislatura senza che “la giunta veloce” controllasse sull’attuazione di tale indirizzo politico. Inoltre, nonostante il bando di concorso per il personale della manutenzione risalisse a febbraio 2018, sempre la stessa “giunta veloce”, non ha vigilato sulla sua realizzazione e conclusione, pur avendo avuto tutto il tempo materiale per farlo. Siamo quindi di fronte ancora a colpevoli omissioni della Giunta di centro sinistra ed intendimenti disattesi della stessa.

Cerella Srl

Un ulteriore motivo di agitazione riguarda il futuro di Cerella Srl. La società è partecipata da TUA Spa per l’80% circa, e quindi soggetta alle norme sulle società pubbliche del D.Lgs. 175/2016 e ss.mm.ii. La situazione quantomeno delicata, è figlia di scelte del passato e la nuova Giunta ha subito assunto atti per la riorganizzazione consentendo risparmi di costi.
I servizi erogati da Cerella rientrano tra quelli che saranno oggetto di affidamento secondo le modalità che saranno decise a valle del Piano Triennale, all’interno dei lotti colà definiti.

Servizi minimi

I servizi minimi così come sono configurati sono stati predisposti dalle delibere 848/c e 347/c della Giunta di cui Paolucci e Pepe facevano parte ed approvati nel Consiglio regionale ad agosto 2018. Eventuali illegittimità, incongruenze, errori ecc. vanno ascritti esclusivamente a Paolucci, Pepe & C.

SAGA Spa e taglio risorse all’aeroporto.

Paolucci si sbaglia anche sul presunto taglio delle risorse all’aeroporto.  Contrariamente a quanto affermato, con DGR 522/C del 9 settembre 2019, la Giunta ha proposto al Consiglio un progetto di legge regionale recante il contribuito alle funzioni pubbliche svolte dall’aeroporto d’Abruzzo (protezione civile, pubblica sicurezza ed emergenza sanitaria).
In conclusione invitiamo i Consiglieri del PD a fare opposizione in modo serio e puntuale per questioni che esistono, non inventandosene di inesistenti oppure, peggio ancora, scaricando colpe e responsabilità ascrivibili alla gestione della Giunta della quale sono stati attori protagonisti".

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