http://www.rl1.it
http://www.rl1.it
Articoli filtrati per data: Settembre 2019 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - In occasione della riapertura degli uffici postali in centro storico, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha consegnato documenti e dossier all’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e al ministro per lo Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, presente, tra le altre autorità, alla cerimonia inaugurale.

“All’ad di Poste Italiane ho consegnato una nota in cui si richiama la vertenza dipendenti ex Ecare, il call center che gestisce per conto dell’azienda il servizio di assistenza al cliente - ha spiegato il sindaco -. Questo territorio non può permettersi di perdere neanche un posto di lavoro e per questi lavoratori è auspicabile e necessaria, in fase di rinnovo della commessa, l’applicazione della clausola sociale nel rispetto della territorialità del luogo in cui essi sono chiamati a svolgere la propria attività”.

“Ringrazio Poste Italiane per il forte segnale che ha lanciato riaprendo gli uffici in Corso Vittorio Emanuele II. È il tassello di un mosaico che si arricchisce giorno dopo giorno, che gli  aquilani stanno componendo con tenacia e forza di volontà. Ad oggi sono circa 6000 i residenti e oltre duecento le attività che sono tornate stabilmente entro le mura urbiche”.

Successivamente il primo cittadino ha accompagnato, con il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il ministro per una breve visita in centro storico, con sopralluoghi alla chiesa di Santa Maria del Suffragio e al cantiere di Palazzo Margherita.

“Ho affidato al ministro, come già accaduto con il suo predecessore al Mise, Luigi Di Maio, un fascicolo contenente informazioni e dati rispetto ai fondi gestiti dal ministero nell’ambito del programma ReStart: ci sono delle economie che potrebbero essere riutilizzate e reinvestite sul territorio in progetti di sviluppo e innovazione tecnologica per sostenere le imprese che già vi operano o per attrarne delle nuove. All’interno della documentazione, inoltre, si ricorda come L’Aquila sia in corsa con un proprio progetto per ospitare la casa delle tecnologie emergenti. Infine, cosa che per altro avevo segnalato sempre all’ex ministro dello Sviluppo economico Di Maio e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ho inserito una nota che ripercorre l’intera vicenda dei lavoratori dell’ex Intecs, per il cui riassorbimento nel mondo del lavoro, il governo e il ministero possono svolgere un ruolo decisivo nel percorso già avviato dalla Regione”.

Pubblicato in Politica

L'AQUILA - L’Ufficio tecnico di Gran Sasso Acqua spa comunica di aver rispettato i tempi per i lavori dei sottoservizi su viale Crispi che riaprirà al traffico domattina e contestualmente tornerà pedonale via Iacobucci.

“Abbiamo completato i lavori sugli incroci da via XX Settembre verso viale Crispi e verso viale di Collemaggio collegando le infrastrutture e rispettando i tempi con Asse Centrale” spiega il direttore dei lavori Alessandra Marono “proseguiremo ora sugli altri cantieri aperti nel centro storico per il primo lotto”.

Sono infatti in corso i lavori su via Bominaco, nella parte che incrocia corso Vittorio Emanuele II e che costeggia il Museo di Santa Maria dei Raccomandati, “su Chiassetto del Campanaro non sono ancora conclusi” prosegue Marono “in attesa delle indagini archeologiche in corso”.

“Sono da riprogrammare gli interventi di collegamento delle reti sul tratto del Duomo compreso tra la fontana monumentale nella parte alta della piazza ed il punto informativo turistico in base alle esigenze della collettività”, aggiunge.

Come già programmato, da domani avrà inizio la prima fase dei lavori su via Fortebraccio, nella parte compresa tra Porta Bazzano e piazza Bariscianello, l’intervento è pianificato su cinque fasi di lavorazioni.

“Le aree da ultimare per il primo lotto” rileva infine la direzione tecnica “riguardano la zona di via San Martino, via Sant’Amico e via delle Tre Spighe. Ed ancora via delle Grazie che dovrebbe seguire a via Fortebraccio ed ancora via Crispomonti, via Donadei e via del Carmine”.

Pubblicato in Varie

L'AQUILA - Anche in questo weekend le formazioni giovanili dell'Unione Rugby L'Aquila sono state impegnate in tornei di categoria, sia la formazione Under 16 che la formazione Under 18 si sono ben comportate nelle Marche in un torneo nella città di Pesaro.

La squadra Under 18 ha vinto entrambi gli incontri contro i pari età del Pesaro e dello Jesi, vittoria anche per l'Under 16 contro la compagine locale del Pesaro.

Pubblicato in Sport

L'AQUILA - Il settore Politiche per il benessere della persona del Comune dell'Aquila ha emesso un avviso per comunicare i Caf che hanno manifestato la disponibilità al rinnovo delle convenzioni con il Comune dell’Aquila per la gestione delle richieste di ammissione al bonus, al fine di ridurre la spesa per la fornitura di energia elettrica, gas e acqua.

Lo stesso settore ricorda che le agevolazioni spettano agli utenti in condizioni di disagio economico.

L’avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila, in questa pagina http://www.comune.laquila.it/pagina1538_categorie-svantaggiate.html

Pubblicato in Varie

L'AQUILA - Questa mattina alle ore 11.30 nell’Aula magna Alessandro Clementi, presso il Dipartimento di Scienze umane, si è svolto l’incontro dal titolo “L’Università dell’Aquila e lo sviluppo sostenibile”. L'incontro, organizzato in occasione della scadenza del mandato della Rettrice Paola Inverardi, ha offerto l'opportunità di ripercorrere quanto costruito insieme negli ultimi sei anni e passare il testimone al Rettore eletto, Edoardo Alesse.

Nel corso dell'incontro è stato presentato il Rapporto di sostenibilità 2019, che include il rendiconto di quanto l'Ateneo è riuscito a fare in attuazione delle sue linee strategiche 2014/19 e, al tempo stesso, illustra il contributo offerto per il progresso sociale del territorio, nella prospettiva degli Obiettivi di sviluppo sostenibile che la Comunità internazionale si è data nell'Agenda 2030: https://sustainabledevelopment.un.org/

Le trasformazioni e le sfide che contraddistinguono la fase attuale della vita sociale in tutti i paesi hanno attribuito un rilievo crescente alla qualità dei sistemi universitari, a cui spettano responsabilità sempre maggiori nei confronti dei cittadini. La possibilità di accedere a costi ragionevoli all’istruzione terziaria costituisce un meccanismo essenziale di mobilità sociale e riduzione delle disuguaglianze. Le attività di ricerca svolte negli atenei continuano a svolgere la funzione culturale essenziale della libera creazione di nuove conoscenze e possono dare contributi fondamentali alla soluzione dei grandi problemi che condizionano il benessere sociale. Lo spirito critico che le ispira è una risorsa preziosa anche per il funzionamento dei sistemi democratici e la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte politiche.

Tutte queste “missioni” delle università assumono un rilievo ancora maggiore nei casi in cui esse rappresentano, anche quantitativamente, una parte importante dei sistemi urbani in cui sono collocate, ai quali conferiscono i connotati tipici delle città universitarie. Da un lato, gli atenei scoprono e valorizzano il patrimonio culturale locale delle proprie città, dall’altro svolgono la funzione essenziale di collegarlo alle reti internazionali di creazione e diffusione delle conoscenze, contrastando il localismo e le ossessioni identitarie.

Anche la città dell’Aquila può contare sul proprio Ateneo per questo lavoro di selezione ed elaborazione delle proprie risorse locali, in un contesto di grande apertura internazionale. Le responsabilità che ne derivano sono accresciute dalle sfide ancora poste dal processo di ricostruzione materiale e immateriale del sistema urbano, dopo il terremoto del 2009. Le speranze di riuscire a generare in questi luoghi condizioni adeguate al benessere e al progresso della comunità che li abita sono affidate alla sua capacità di identificare e risolvere i problemi legati alla sostenibilità del processo di ricostruzione, nei suoi aspetti ambientali, economici e sociali. L’Università può e deve dare un contributo importante a questo lavoro collettivo, anche sottolineando i suoi collegamenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) che la comunità internazionale si è data nell’Agenda 2030.

Ecco perché questo Rapporto rappresenta al tempo stesso un rendiconto di quanto l’Ateneo è riuscito a fare in attuazione delle sue Linee strategiche 2014-19 e un “Rapporto di sostenibilità”, definito come una descrizione del contributo arrecato dall’Ateneo al progresso sociale, nella prospettiva dei SDGs.

Il Rapporto si apre con una sommaria panoramica del contesto in cui l’Ateneo ha operato in questi anni e dei principali indicatori che ne caratterizzano le dimensioni, a partire dal numero degli studenti. Segue un’analisi delle sue attività di ricerca, con particolare riferimento ai modi in cui sono state accumulate e gestite le risorse disponibili. Questo capitolo non è collegato a specifici SDGs, perché si ritiene che le attività di ricerca siano potenzialmente in grado di influire su tutti gli obiettivi. Un tentativo di ricondurre le altre attività dell’Ateneo ai singoli SDGs su cui esse possono avere un impatto maggiore è alla base del modo in cui sono organizzate le parti successive del Rapporto. Si comincia naturalmente con un’ampia analisi delle attività di formazione, viste in funzione del SDG 4 (Istruzione di qualità). Seguono infine diversi paragrafi dedicati ad attività dell’Ateneo normalmente ritenute parte della sua “terza missione”, cioè del contributo specifico che esso arreca alla crescita economica e al progresso sociale, che vengono ricondotte a un ampio insieme di SDGs.

Pubblicato in Eventi

L'AQUILA - In occasione della ricorrenza di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, stamane il personale della Polizia di Stato della provincia di L’Aquila ha reso omaggio al suo protettore con una celebrazione eucaristica svoltasi presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante), officiata dall’Arcivescovo Metropolita di L’Aquila, il Cardinale Giuseppe Petrocchi, concelebrata unitamente al Rettore della Chiesa Don Daniele Pinton, al Cappellano della Polizia di Stato Don Carmelo Pagano Le Rose, al Cappellano della Guardia di Finanza Don Antonino Pozzo ed all’Assistente Spirituale del 9° Reggimento Alpini Don Marco Manoni.

Alla funzione, che è stata allietata dal Coro delle Suore della Comunità di San Giuseppe, hanno preso parte Autorità civili, militari e giudiziarie, nonché parlamentari ed amministratori pubblici della provincia di L’Aquila, parenti delle vittime del dovere e rappresentanze dell’Amministrazione Civile dell’Interno e dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

Al termine della cerimonia, dopo la Preghiera a San Michele Arcangelo, il Questore Orazio D’Anna ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i presenti ed in particolare al Cardinale Petrocchi, al quale ha donato una medaglia commemorativa raffigurante l’aquila dorata dalle ali spiegate, simbolo della Polizia di Stato, coniata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza nella ricorrenza del centesimo anno della sua prima apparizione sulla divisa della Polizia.

A seguire, accompagnata dal suono del “Silenzio”, si è svolta una breve cerimonia presso il Memoriale dedicato alle Vittime del Sisma del 6 aprile 2009, con la deposizione di un omaggio floreale sull’altare della Madonna della Salute del popolo aquilano.

Pubblicato in Varie

L'AQUILA - Al via martedì 1 ottobre 2019 la campagna abbonamenti per la 45esima stagione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. 23 i concerti previsti da ottobre ad aprile: grande repertorio sinfonico, grandi interpreti del concertismo internazionale, vincitori dei grandi concorsi internazionali, giovani talenti italiani, importanti collaborazioni legate a progetti discografici, repertori di raro ascolto e grande effetto, un appuntamento di teatro musicale di e con lo psicologo e divulgatore Paolo Crepet, un grande evento con Michele Campanella e un cast di voci stellare ad inaugurare il periodo natalizio. Sono questi alcuni degli elementi che caratterizzano la 45esima Stagione Concertistica dell’ISA all’Aquila, che dedica uno spazio speciale a Ludvig van Beethoven, nel 250° anniversario della nascita, celebrato con il Ciclo Beethoven 20208 programmi che offriranno al pubblico alcune tra le pagine più celebri del repertorio sinfonico del genio di Bonn.

Inaugurazione sabato 19 ottobre con il direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, Nicola Paszkowski e il grande violinista Stephan Milenkovich. Oltre a lui in stagione altre stelle del violino di fama mondiale: Marco Rizzi, Francesco Manara, Gabriele Pieranunzi e Ilya Grubert che tornerà ad esibirsi con l’OSA in marzo nel celeberrimo Concerto op.35 di Čajkovskij in una serata dedicata a Piero Farulli, inserita nel cartellone di iniziative nazionali per il 100° anniversario della sua nascita.

Significativa la presenza in cartellone di nomi della nuova generazione di pianisti che vantano già importanti carriere di livello internazionale: Rafael Lipstein, Alessandro Deljavan e Giuseppe Albanese. Accanto a loro, in stagione, la straordinaria partecipazione di Michele Campanella, punto di riferimento del pianismo italiano, solista dell’evento che inaugurerà il periodo natalizio insieme ad un cast di voci di caratura internazionale diretto da Jacopo Sipari di Pescasseroli. Il soprano Donata D’Annunzio Lombardi (di origini abruzzesi), il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, il tenore Luciano Ganci e il baritono Alberto Gazale sono le star protagoniste di un intenso programma con la Fantasia corale di Beethoven e il Requiem di Mozart. Oltre alla data aquilana, anche il prestigioso palcoscenico del festival Sacrum nella Basilica in Aracoeli di Roma accoglierà il concerto (30 novembre) dedicato alle vittime del sisma del 2009 in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Cultura. L’evento vanta la prestigiosa sponsorizzazione della Fazioli pianoforti.

Come di consueto nelle programmazioni dell’Isa, un’attenzione particolare è rivolta ai giovani, sia con la presenza di solisti dal riconosciuto e straordinario talento, come la ventenne violoncellista Erica Piccotti, e i vincitori di alcuni delle maggiori competizioni internazionali: il trombettista Nicolas Chatenet (vincitore nel 2019 del Concorsi internazionale “G. Fantini” di Roma) e il pianista Aristo Sham (primo classificato nel concorso “A. Casagrande” di Terni).

Intensa la rete di relazioni istituzionali alla quale l’Istituzione Sinfonica Abruzzese sta lavorando per una “contaminazione” di pubblico fra diverse realtà culturali e artistiche dell’Abruzzo al fine di garantire ai cittadini una migliore informazione e condizioni di acquisto di abbonamenti e biglietti vantaggiosi come illustra il direttore artistico Isa, il Maestro Ettore Pellegrino. “Stiamo concludendo proprio in questi giorni gli iter per le convenzioni con enti di primo piano nel panorama della nostra Regione come il Teatro Marrucino, il Polo Museale d’Abruzzo diretto da Lucia Arbace e il Festival Internazionale di Fine Estate di Tagliacozzo. Il fine è incentivare il pubblico di una di queste realtà a frequentare i nostri concerti e rafforzare sempre di più il ruolo di orchestra regionale, presente sul territorio e capace di avvicinare sempre più cittadini alla grande musica. Una regione capace di mettere a sistema le proprie eccellenze, capaci di collaborare e interagire: questo è l’obiettivo che guida la nostra azione sul territorio e l’immagine che vorremmo offrire del nostro Abruzzo quando siamo chiamati ad esibirci fuori” conclude Ettore Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale attualmente impegnato in una tournée in Giappone con la rinomata compagine de I Musici di Roma.

Nello specifico, gli abbonati Isa avranno diritto a ingresso ridotto nei Musei del Polo Museale d’Abruzzo, ai concerti del Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo 2020 e una riduzione del 20% sul costo del titolo di ingresso agli spettacoli lirici del Teatro Marrucino. Viceversa, i possessori della Card L’Aquila Città d’arte del Munda, gli abbonati dell’ultima Edizione del Fime di Tagliacozzo e chi dimostrerà di essere in possesso di un biglietto per una recita della stagione 2019-2020 del Teatro Marrucino di Chieti avranno diritto a sottoscrivere un abbonamento a prezzo ridotto alla 45esima Stagione Isa.

Da martedì 1 ottobre gli abbonamenti alla stagione saranno disponibili presso il botteghino del Ridotto del Teatro Comunale “V. AntonellinI” dalle ore 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30 dal lunedì al venerdì; sabato dalle 10 alle 12 e andrà avanti fino al 2 novembre. Invariati i prezzi rispetto allo scorso anno: 120 euro per l’intero, 100 per i ridotti riservati agli over 65 e 50 euro per i giovani under 26.

Come negli anni passati, l’Isa sarà poi presente con due stagioni a Tortoreto e ad Atri e la sua orchestra proporrà concerti sinfonici sul palco del Teatro Marrucino di Chieti dove sarà anche interprete delle due opere di ottobre e dicembre 2019; sarà infine orchestra di punta come lo scorso anno - del Città Sant’Angelo Music Festival diretto da Alessandro Mazzocchetti.

Il direttore artistico Ettore Pellegrino, di ritorno dalla tournée in Giappone, incontrerà la stampa per una dettagliata illustrazione delle novità artistiche, della nuova veste grafica dell’Ente, delle collaborazioni e dei progetti per il futuro dell’istituzione Sinfonica Abruzzese alla presenza di importanti ospiti.

Pubblicato in Musica e Spettacolo

L'AQUILA - Nella produzione pittorica abruzzese tra Medioevo e Rinascimento la presenza degli strumenti musicali è varia. Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo  ha voluto sottolineare, nella mostra, questo aspetto insolito della musica dipinta, affiancando  antichi antifonari miniati di Santa Maria Paganica ad una selezione di mandole, fiati e percussioni. La mostra, curata con Alessia Di Stefano e Alessandra Giancola,   offre un’ampia varietà tipologica e dimostra quanto nella città dell’Aquila fossero sostanzialmente comuni oggetti così preziosi utilizzati  quotidianamente in conventi, monasteri, chiese collegiate, o in case di ricchi signori che li commissionavano con molto oro brillante in campo azzurro lapislazzuli. In mostra anche l’Officiolo della Beata Cristinalibro d’ore di Iacopo di Notar Nanni, mentre per la recita dei salmi nel coro dei religiosi è il Salterio dal convento di San Bernardino. Fra queste preziose opere due esemplari, l’uno appartenente al Museo Diocesano dell’Aquila,  l’altro alla stessa chiesa di S.Maria Paganica vengono proposti in mostra a L’Aquila per la prima volta dopo il restauro effettuato con fondi MiBACT sotto la direzione della Soprintendenza Archivistica , testimonianze di una fase ignota della miniatura aquilana. Tutti gli altri provengono dalla chiesa collegiata di Santa Maria di Paganica dentro Aquila, caratterizzati dall’emblema del suo quarto cittadino, la Testa del Moro che miniato solitamente a piedi pagina, riconduce e conferma l’appartenenza dei codici alla sua chiesa capo-quarto.

All’inaugurazione, mercoledì 2 ottobre, ore 17.00 saranno presenti, oltre Lucia Arbace,  l’Assessore regionale alla cultura Mauro Febbo,  il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e Don Stefano Rizzo, parroco di Santa Maria Paganica,  nonché le curatrici per illustrare l’esposizione. A seguire  un concerto Ave Nobilis,  Carmina Burana Divina et Moralia, canto cristiano dei Clerici Vagantes, del Collegium Arniense - teatro degli strumenti antichi fondato a Chieti nel 1977 da Mario Canci,  primo ensemble stabile abruzzese di musica antica dedito alla riscoperta del ricco repertorio musicale italiano ed europeo -dal XI al XVII secolo- con strumenti storici composto da : Mario Canci direttore, canto, flauti diritti e traversi, flauto di corno, flauto di Pan, viella, cialamello, cornamusa, glockenrad, Giuliano Angelozzi canto, flauto, ghironda,salterio,cornamusa, Manuel Virtù canto, liuto, arpa, Paola Stivaletta basso di fidel, Vincenzo Macedone canto, recitazione, percussioni.

Ave nobilis” è l’incipit di un canto sacro medievale contenuto nella raccolta nota come “Carmina Burana” (Codex Buranus), conservata ora nella Staatsbibliotek di Monaco quale “Codex latinus monacensis” (Clm 4660), la più importante testimonianza di liriche latine del Medioevo L’elaborazione dei brani è stata curata dal direttore Mario Canci, la ricerca e collazione dei testi insieme a  Vincenzo Macedone.

Inoltre sabato 5 Ottobre, ore 17.00, sempre in seno alla mostra, Concerto di Musica Rinascimentaledell’ Associazione Organistica Aquilana e presentazione del libro “Gli angeli musicanti e la simbologia degli strumenti musicali”  del Maestro Luciano Bologna. Un percorso, a 500 anni dalla morte di Leonardo,  abile esecutor di lyra da brazzo, compositore ed inventore, che arriva a Raffaello, di cui il prossimo anno sarà il 500° anniversario della morte. Ad eseguire i brani il gruppo musicale “Ricercar Antico”, specializzato nel repertorio di musica antica e  rinascimentale. Le voci del Soprano Vittoria Giacobazzi, e del Tenore Andrés Montilla Acurero saranno accompagnati dagli strumentisti Giordano Antonelli alla Ribecca, Massimiliano Dragoni alle Percussioni e Salterio, Matteo Coticoni alla Viola da gamba, sotto la direzione di Francesco Tomasi al Liuto e Chitarra rinascimentale. Interessante il repertorio proposto con musiche coeve di Leonardo di Bartolomeo Tromboncino, Marchetto Cara, Juan del Encina, Pierre Attaignant ed altri.Ingresso con biglietto del museo.

Pubblicato in Arte e Cultura

L'AQUILA - “Home Wild Home” è l’ultima creazione di Montanus, ma questa volta non racconta di spedizioni in posti remoti come quelle compiute in Patagonia e Islanda.

Francesco D'Alessio e Giorgio Frattale hanno voluto omaggiare loro terra, filmando i trail di casa che uniscono la città dell’Aquila con il massiccio del Gran Sasso. Questi posti gli hanno permesso di apprezzare la natura selvaggia e di sviluppare quelle capacità che hanno permesso loro di viaggiare per esplorare terre lontane e selvagge in giro per il mondo.

“Home Wild Home” è più che un film di bikepacking, è un segno di gratitudine verso la loro terra e un incoraggiamento alla ripresa della loro città, colpita 10 anni fa da un devastante terremoto. 

Pubblicato in Varie

ROMA - Poste Italiane torna nel “cuore” dell’Aquila. L’Amministratore Delegato di Poste, Matteo Del Fante, ha inaugurato oggi il nuovo ufficio postale “L’Aquila Centro Storico”, in corso Vittorio Emanuele II, alla presenza del Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Bondi.

Siamo felici - ha dichiarato l’AD di Poste - di aver riaperto un nostro ufficio postale in pieno centro storico, contribuendo così alla rinascita di una bellissima città e in particolare del suo nucleo urbano più antico. Ampliare e rinnovare la presenza di Poste Italiane nella città capoluogo abruzzese è coerente con la nostra strategia industriale, che ha il suo cardine nella presenza capillare dei servizi postali ed è soprattutto in linea con i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini e alle comunità che da sempre caratterizzano l’azienda”.

L’Aquila Centro Storico” si sviluppa su una superficie di 300 metri quadrati ed è stato realizzato con l’aiuto delle più moderne tecnologie per coniugare sicurezza e qualità del servizio: sono sei gli sportelli polifunzionali a disposizione dei cittadini, due sale consulenza con personale qualificato per fornire informazioni sui prodotti di risparmio e investimento offerti da Poste Italiane e uno sportello automatico “Postamat” di nuova generazione, disponibile 24 ore al giorno per prelievi di contante e altre operazioni. Inoltre, grazie ad un accordo con la Croce Rossa Italiana, l’ufficio sarà dotato anche di un defibrillatore per assicurare un adeguato intervento di soccorso in caso di necessità.

L’ufficio offre a tutti i clienti la connessione Wi-Fi gratuita ed è dotato di un innovativo gestore delle attese, che permette di prenotare il proprio turno allo sportello, sia per il giorno corrente sia per quello successivo, direttamente dal proprio smartphone o tablet tramite l’app “Ufficio Postale”, disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. L’ufficio sarà aperto dalle 8,20 alle 13,35 e il sabato dalle 8,20 alle 12,35.

Con “L’Aquila Centro Storico” sono diciassette gli uffici postali attivi nel Comune, dodici dei quali dotati anche di sportello Postamat per le operazioni automatiche di prelievo e pagamento.

Da sempre Poste Italiane esprime i valori di vicinanza ai territori e di attenzione alle esigenze dei cittadini. Questa tradizionale peculiarità dell’azienda è ribadita anche dal piano di interventi a favore dei piccoli Comuni italiani, con il potenziamento dei servizi postali e finanziari e con iniziative di pubblica utilità per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei piccoli centri.

Da quasi 160 anni è al servizio della collettività ed è presente in modo capillare anche nei piccoli centri con la sua rete di uffici postali. Poste Italiane esprime concretamente e quotidianamente questi valori di responsabilità sociale e di vicinanza ai territori e alle comunità che sono propri del suo Dna.

All’Aquila l’azienda ha lavorato fin dalle ore immediatamente successive al sisma del 2009 per fornire assistenza ai cittadini e accompagnarli verso il ritorno alla normalità. Poste Italiane ha subito messo i suoi automezzi a disposizione della Protezione Civile per il trasporto delle tende e delle strutture necessarie ad ospitare gli abitanti rimasti senza casa.

La continuità dei servizi postali e finanziari è stata ripristinata rapidamente con l’invio di 18 uffici postali mobili all’Aquila e negli altri comuni della zona. Gli uffici mobili, collegati via satellite alla rete di Poste Italiane, hanno garantito il pagamento delle pensioni e la disponibilità di contante alla popolazione, che ha potuto così eseguire operazioni di versamento o prelievo da conto corrente e libretto postale, invio o ritiro vaglia, bonifici, pagamento di bollettini.

Nei giorni successivi sono stati installati 10 distributori automatici di banconote ATM Postamat presso le tendopoli dell’Aquila e negli altri centri colpiti dal sisma per assicurare ai residenti la possibilità di prelevare in qualsiasi momento contante ed effettuare ricariche del cellulare e della carta Postepay. Grazie all’intesa tra Inps e Inpdap è stato garantito il pagamento anticipato delle pensioni con riscossione presso qualsiasi ufficio postale italiano.

L’azienda ha inoltre promosso diverse iniziative di solidarietà, dall’attivazione di un conto corrente postale e di un numero PosteMobile per raccogliere donazioni, all’invito rivolto ai clienti di tutti gli uffici postali italiani a donare il resto delle loro operazioni per contribuire alla ricostruzione e alla rinascita dell’Aquila.

Un percorso di aiuto e vicinanza che non si è mai interrotto e che prosegue oggi con la riapertura dell’ufficio postale L’Aquila Centro.

 

Il discorso dell'ad Del Fante

Il mio saluto va innanzitutto alla città dell’Aquila e alla sua rinascita, ai suoi cittadini e al suo sindaco, Pierluigi Biondi, al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e al Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, che saluto con particolare gratitudine per aver accolto, nell’immediatezza della sua nomina, il nostro invito a presenziare in questa occasione in rappresentanza delle Istituzioni nazionali del nostro Paese.

Oggi è una giornata molto importante e molto sentita anche da noi di Poste come vedete dalla presenza di diversi nostri colleghi qui tra i cittadini de L’Aquila. Con l’inaugurazione del nuovo ufficio postale di corso Vittorio Emanuele II, Poste Italiane torna nel ”cuore” dell’Aquila, nel centro storico che ha ripreso a pulsare dopo le gravi ferite inferte dal sisma di dieci anni fa.

Come guida dell’azienda sono davvero lieto che si possa riaprire un nostro ufficio qui, testimoniando di nuovo e concretamente la vicinanza di Poste alla comunità aquilana contribuendo così alla rinascita di una città bellissima e di grande storia, in particolare al rilancio del suo nucleo urbano più antico.

Sono soddisfatto soprattutto per aver mantenuto la promessa di riportare Poste nel centro storico, per aver messo di nuovo a disposizione degli aquilani un servizio importante per la comunità, per le imprese e per tutto il tessuto sociale, economico e amministrativo che gravita attorno a quest’area.

Torniamo dunque nel centro dell’Aquila, ma L’Aquila in questi anni è stata sempre, e non solo da oggi, al centro delle attenzioni di Poste Italiane ribadite fin dai momenti successivi alla tragedia del 2009 con l’organizzazione dei soccorsi e l’allestimento di tutti i servizi necessari per assicurare agli aquilani il nostro supporto al graduale ritorno alla normalità.

L’ufficio postale di corso Vittorio Emanuele si aggiunge agli altri 16 uffici dislocati nelle diverse zone della città e si affianca alla presenza dei portalettere che assicurano ogni giorno vicinanza e recapito di posta e pacchi per cittadini, amministrazioni e imprese.

Il nuovo ufficio postale che oggi riapriamo al pubblico si sviluppa su una superficie di 300 metri quadrati ed è stato realizzato con l’aiuto delle più moderne tecnologie per coniugare sicurezza e qualità del servizio.

Oltre agli sportelli polifunzionali, alle sale di consulenza con personale qualificato e allo sportello Postamat per le operazioni automatiche, l’ufficio offre a tutti i clienti la connessione Wi-Fi gratuita a conferma dell’impegno di Poste nel favorire l’accesso di tutti i cittadini ai servizi digitali e a contribuire alla riduzione del digital divide tra le diverse zone del Paese.

Infine, grazie ad un accordo con la Croce Rossa Italiana, con cui l’Azienda ha collaborato al tempo del sisma per la raccolta di fondi per la ricostruzione, l’ufficio postale di corso Vittorio Emanuele II sarà il primo insieme ad altri 95 uffici postali delle zone colpite, a disporre di un defibrillatore esterno per assicurare un intervento di soccorso in caso di necessità (anticipando la proposta di legge già approvata dalla Commissione Affari Sociali che prevede l’installazione di apparecchiature salvavita nei luoghi pubblici).

Da oggi, dunque, l’ufficio postale che riconsegniamo alla Comunità, insieme alle istituzioni locali e centrali dello Stato sarà di nuovo patrimonio dell’Aquila e dei suoi cittadini, con l’auspicio che rappresenti un ulteriore simbolo di rilancio e progresso economico e sociale, che tutti gli Aquilani e se mi permettete tutti gli italiani, meritano oggi e negli anni a venire.

 

 

Pubblicato in Varie

Le più lette

05 Maggio 2017 12:58:09

Terremoto L'Aquila: governo richiede soldi a familiari vittime

in Politica
L'AQUILA - Il premier Paolo Gentiloni rivuole i soldi per i morti del terremoto…
11 Marzo 2019 12:07:03

Una legge per risarcire i familiari delle vittime dei terremoti 2009 e 2016

in Cronaca
ROMA - Una proposta di legge che intende dare finalmente una risposta a tutte le famiglie…
24 Gennaio 2017 17:39:49

L'Aquila: caduta elicottero, proclamato giorno di lutto cittadino nel giorno dei funerali delle 6 vittime

in Cronaca
L'AQUILA: - “Esprimo, a nome dell’intera Municipalità aquilana, un incredulo dolore per…
10 Maggio 2016 09:57:18

L'Aquila: Giro d'Italia, venerdì 13 maggio scuole chiuse in città

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Come anticipato dalla Polizia Municipale, nel…
11 Agosto 2016 16:09:17

L'Aquila: i sotterranei del Castello si aprono per uno spettacolo ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe

in Eventi
L'AQUILA: - Per I Cantieri dell’Immaginario, in via del tutto eccezionale, grazie al…
A sinistra la Basilica di Santa Maria Paganica all'Aquila dopo sisma 2009, a destra la chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice
24 Agosto 2016 13:28:24

Terremoto Centro Italia: ecco il vero legame tra Accumoli, Amatrice e L'Aquila in una notte di dolore

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Quante volte è capitato ad ognuno di noi di essere…
right_3_1
right_0_1

Iscriviti alla nostra newsletter

Multimedia

CookiesAccept

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
Find us on Facebook
Follow Us