http://www.rl1.it
http://www.rl1.it
Articoli filtrati per data: Aprile 2018 - Radio L'Aquila 1

L'AQUILA - Confcommercio L'Aquila invita l’amministrazione comunale ad emanare il regolamento necessario per consentire, così come disposto dalla legge di bilancio, la 'rottamazione' delle cartelle esattoriali relative ai tributi locali, nell’interesse dei cittadini e delle aziende che hanno la volontà di aderire, evitando il pagamento delle sanzioni e con la possibilità di ottenere la rateizzazione del debito maturato.

Lo scrive in una nota il direttore Celso Cioni.

Auspichiamo pertanto - termina la nota - l’adozione immediata di tale provvedimento allo scopo di evitare conseguenze che su vari piani potrebbero influire negativamente sulla gestione economica ed operativa delle imprese aquilane, con gravi effetti sulla economia e sull’occupazione del nostro territorio, già fortemente penalizzate dai disastrosi eventi naturali succedutisi negli ultimi anni.

Pubblicato in Economia
Venerdì, 27 Aprile 2018 12:24

Pint of Science anche a L'Aquila

L'AQUILA - Ti incuriosiscono le esplorazioni dello spazio? Vuoi finalmente capire cosa sono e come funzionano le cellule staminali? O semplicemente ti chiedi a cosa la birra debba il suo sapore?

I ricercatori svolgono i più svariati, incredibili e innovativi esperimenti che possono essere la risposta alle tue domande. A molta gente la ricerca può suonare come fantascienza: far crescere neuroni in fiasche, sviluppare nano-particelle che trasportino molecole all’interno del corpo e studiare la materia oscura ci appaiono fatti lontani dalla nostra quotidianità. Eppure le scoperte scientifiche avvengono continuamente, portando ad affascinanti invenzioni che cambieranno il nostro futuro. Ma quanto spesso hai l’opportunità di capire davvero come queste scoperte vengono fatte e cosa significano?

Pint of Science porta alcuni dei più brillanti ricercatori al tuo bar  per discutere le loro ultime ricerche e scoperte direttamente con te. Il festival avrà luogo il 14-15-16 Maggio 2018 in Italia per raccontare, sorseggiando una buona birra, le novità della ricerca a chiunque ne sia interessato.

Un po' di storia

Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori.

Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel Maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovative agli amanti della scienza e della birra. È stato un successo strepitoso.

Pint of Science Italia si terrà, in contemporanea con gli altri paesi anche a L'Aquila, nelle sere di lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 maggio 2018. 

I temi del festival saranno:

  • Beautiful Mind
    (neuroscienze, psicologia e psichiatria)
  • Dagli Atomi Alle Galassie
    (chimica, fisica e astronomia)
  • Il Mio Corpo
    (biologia umana)
  • Pianeta Terra
    (scienze della terra, evoluzione e zoologia)
  • Tecnologizzami
    (tecnologia e computer)
  • Scienze sociali
Pubblicato in Eventi

L'AQUILA - Martedi 1° maggio, alle ore 10.30 presso l’Auditorium della Bper “E. Sericchi” del centro direzionale Strinella 88, il Prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, presiederà la cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” agli insigniti nell’ambito della regione Abruzzo.

La decorazione è attribuita con decreto del Presidente della Repubblica per riconosciuti meriti di perizia, laboriosità e condotta morale.

In considerazione dell’alto significato del riconoscimento, la consegna avrà luogo alla presenza delle massime autorità religiose, civili, e militari e dei rappresentanti delle categorie economiche e del mondo del lavoro.

Pubblicato in Eventi

L'AQUILA - “La Giunta comunale ha approvato la proposta di delibera avente ad oggetto lo schema di rendiconto della gestione 2017, che ricomprende il conto del bilancio, il conto economico, lo stato patrimoniale e i relativi allegati”. Lo rende noto l’assessore al Bilancio Annalisa Di Stefano, che ha presentato all’esecutivo la proposta deliberativa.

“Prodromica a tale atto - ha proseguito l’assessore - è stata l’approvazione della delibera per il riaccertamento dei residui attivi e passivi, vale a dire le entrate accertate in un esercizio finanziario e non riscosse entro lo stesso anno e le spese impegnate in un esercizio finanziario, non pagate entro il medesimo anno di impegno. L’assessorato ha provveduto, per la prima volta, ad eseguire una revisione attenta e responsabile di tali elementi, con il risultato di stornare voci che non avevano più ragion d’essere, ognuna per uno specifico motivo, alcune delle quali risalenti addirittura a circa venticinque anni fa. Pertanto, i residui attivi eliminati sono relativi a 208 voci, per un importo complessivo di 73 milioni 275mila 464, 82 euro, e quelli passivi sono riferiti a 803 voci per un valore complessivo di 44 milioni 107mila 819,89 euro. A seguito di tale operazione il risultato di amministrazione del 2016, pari a 90 milioni 182mila 654,92 euro, è stato ridotto fino a 54 milioni 480mila 428,14 euro.  Tale avanzo è stato per il momento vincolato per eventuali crediti inesigibili e debiti fuori bilancio.  Un dato rilevante attiene alla regolarizzazione della posizione di Imprepar Impregilo che, a seguito di provvedimento giudiziario, ha effettuato il pignoramento e poi il prelevamento di somme rilevanti, pari a circa 11 milioni di euro. A seguito dell’approvazione in giunta - ha concluso l’assessore Di Stefano - l’atto deliberativo inizierà l’iter per approdare in Consiglio Comunale”.

Sull'argomento si è espresso anche il consigliere comunale Roberto Junior Silveri (capogruppo Forza Italia). “La revisione delle posizioni creditorie e debitorie del Comune dell’Aquila - ha dichiarato il consigliere Silveri -  rappresenta un provvedimento, atteso da 25 anni, che tutela l’ente comunale, e dunque i cittadini.  Un’importante dimostrazione, dunque, e un concreto indicatore di qualità amministrativa”.

Pubblicato in Politica

L’AQUILA - Doppio appuntamento programmato per domenica 29 aprile all’Auditorium del Parco con la prima esecuzione assoluta di: “Il pesce Cola, Leggende del Mediterraneo”, cantata per soli, voci recitanti, pianoforte, coro e orchestra da camera, corredata dalle video proiezioni di Lorenzo Taiuti su libretto di Filomena Di Pace e musica originale di Luciano Bellini.

Alle ore 17,30 lo spettacolo è quello tradizionalmente dedicato agli abbonati della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” che ha commissionato l’opera, realizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila. Lo spettacolo delle ore 19,30 è quello dedicato al pubblico, fino ad esaurimento posti (prenotazione consigliata allo 086224262).

Numerose sono le forze coinvolte e i protagonisti di questo nuovo lavoro di Luciano Bellini, stimato pianista e compositore docente al Conservatorio aquilano: Antonella Cesari soprano, Isabella Valeri vocalist, Nando Citarella cantastorie, Alessia Patregnani voce recitante, Antonella Vitelli pianoforte, l’Orchestra da Camera Migrarte e la Corale L’Aquila preparata dal suo maestro Giulio Gianfelice. Il Maestro Concertatore e Direttore non poteva non essere lo stesso Luciano Bellini.

“Pesce Cola è uno dei molti nomi con cui marinai, letterati, cantastorie, hanno chiamato, nel corso del tempo, un personaggio fantastico capace di nuotare negli abissi marini come un pesce, pur essendo umano, di fronteggiare pericoli e avversità, di sconfiggere mostri e proteggere la gente di mare, non riuscendo però ad evitare di essere esposto, come altri elementi della natura, all’arroganza distruttiva dei potenti. L’opera, destinata ad un pubblico adulto ma agevolmente fruibile anche dai bambini, grazie agli inserti narrativi ed alle video proiezioni, si propone di ‘cantare’ il Mediterraneo, la fascinazione e le insidie del suo mare, la mano dell’uomo, che sa costruire ma anche distruggere. Il filo conduttore dell’intera rappresentazione è costituito dalle molte versioni di Colapesce (ovvero del pesce Cola), uomo-pesce, emblematica figura mediterranea, mito e leggenda o storia vera! Noto soprattutto ai pescatori siciliani, è presente nel folclore marino di un’area molto più vasta. Colapesce compare, infatti, persino tra i mascheroni della Fontana delle 99 Cannelle, a L’Aquila e ne costituisce la pietra angolare. Il libretto si compone quindi sia di testi originali (inediti), recitati e/o cantati, che di libere rielaborazioni di fonti scritte e orali (cfr. bibliografia). La musica, fondendo modelli e linguaggi compositivi diversi, dagli stili del repertorio classico e contemporaneo al recupero di tradizioni popolari di differente provenienza, costituisce il tessuto multiforme su cui si inseriscono gli interventi vocali (sia canori che recitati) e la proiezione delle immagini. Il video di montaggio, realizzato con media digitali, si pone non tanto come illustrazione del racconto quanto piuttosto come ‘colonna visiva’ che accompagna, in un flusso continuo e cangiante, la musica e l’azione scenica, evocandone ed interpretandone tematiche e suggestioni”.

Pubblicato in Musica e Spettacolo
Venerdì, 27 Aprile 2018 11:42

Tasse, quanto pesano sullo stipendio

L'AQUILA - Con un cuneo fiscale del 47,7% per un lavoratore single l'Italia si colloca al terzo posto tra i Paesi dell'area Ocse, superata solo da Belgio (53,7%) e Germania (49,6%). A certificare il poco invidiabile 'podio' è l'Ocse nel rapporto 'Taxing Wages 2017': nell'area dell'organizzazione la media per i lavoratori single è di un carico - fra tasse e i contributi sociali su lavoratore e datore di lavoro - al 35,9%. Sia per il nostro Paese che per l'intera area Ocse il dato 2017 è in calo marginale (0,1 punti) rispetto all'anno precedente.

Quando si passa al lavoratore in un nucleo di 4 persone il cuneo fiscale per l'Italia scende al 38,64% (praticamente immutato rispetto all'anno precedente): anche qui resta sui 12 punti la distanza con la media Ocse del 26,1%. L'Italia peraltro è nel novero dei 10 paesi in cui i contributi di previdenza sociale superano il 20% (il top in Francia con un carico del 26%).

UNIMPRESA, NECESSARIA RIFORMA FISCALE - Per il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci l'Ocse dimostra la necessità "di una riforma fiscale seria volta alla riduzione delle tasse sulle imprese e pure sulle famiglie. L'Italia è ampiamente sopra la media globale per quanto riguarda il cuneo fiscale e il gap è un fattore di competitività assai penalizzante per il nostro Paese". "La crescita economia ha bisogno di un impulso fortissimo che potrebbe arrivare proprio dall'abbattimento del peso dei tributi sul costo del lavoro. Ci sarebbero benefici diretti sia sui costi aziendali, che calerebbero, sia sulle buste paga dei lavoratori, che aumenterebbero immediatamente. Tutto questo - prosegue Pucci - con effetti positivi sul prodotto interno lordo, grazie soprattutto alla potenziale crescita degli investimenti e all'incremento dei consumi delle famiglie".

CONSUMATORI - "I dati di oggi confermano che urge una riforma fiscale per aumentare la busta paga netta che i lavoratori effettivamente incassano" dice Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Inoltre, in questi anni di crisi, è mancata una politica dei redditi e la concertazione tra imprenditori e sindacati non ha funzionato. Non ci sono stati i rinnovi contrattuali, a cominciare dal pubblico impiego e questo ha dissanguato i lavoratori, impoverendoli", aggiunge Dona. "Anche se ora i rinnovi stanno arrivando, è di tutta evidenza che vanno cambiate le regole troppe discrezionali che governano l'adeguamento degli stipendi al costo della vita. Serve il ripristino della scala mobile all'inflazione programmata. Altrimenti - continua il presidente dell'Unc - se gli stipendi e le pensioni restano al palo, mentre le tariffe ed il costo della vita salgono, i consumi della famiglie non potranno mai decollare".

CGIL, PRESSIONE FISCALE VA RIDOTTA - "La pressione tributaria sul lavoro va ridotta - sostiene la segretaria confederale della Cgil Gianna Fracassi -, a partire da un aumento delle detrazioni per i lavoratori, utile per rilanciare i consumi e sostenere la domanda interna". "Il vero problema che emerge dai dati di oggi è che l'Italia è 17esima per livello del costo del lavoro e 19esima per livello della retribuzione", aggiunge Fracassi. Per la dirigente sindacale "bisogna smetterla di parlare di cuneo fiscale in ragione della competizione sul costo del lavoro. Occorre, invece, aumentare le retribuzioni e, in generale, i redditi da lavoro, cominciando col migliorare la qualità, i diritti e le tutele di tutti quei lavoratori e quelle lavoratrici che non ne hanno abbastanza per essere considerati 'dignitosi'. Così facendo - conclude Fracassi - aumenterà la qualità anche del nostro sistema produttivo". (adnkronos.com)

Pubblicato in Economia

L'AQUILA - Non si ferma la corsa dei prezzi medi settimanali di benzina e gasolio, mentre Gpl e metano risultano invariati. Benzina self service a 1,580 euro/litro (+11 millesimi), servito a 1,695 euro/litro (+10 millesimi). Diesel rispettivamente a 1,452 euro/litro (+12) e 1,568 euro/litro (+11). Gpl a 0,632 euro/litro (invariato), metano a 0,963 euro/kg (invariato). Sale ancora anche lo 'sconto' pompe bianche, in particolare sul self: sulla benzina siamo a 3,8 cent sul self e a 13,8 cent sul servito, sul diesel rispettivamente a 3,3 e 13,9 cent. Lo indica la 'Staffetta Quotidiana' in una nota.

Tornano a scendere i margini lordi: benzina a 13,8 cent/litro (-0,4 cent, media 12 mesi a 15,4 cent), gasolio a 12,8 cent (-0,3 cent, media dei 12 mesi a 13,7 cent). Torna a salire il sovrapprezzo per chi fa il pieno in autostrada: 10,4 cent/litro per la benzina self, 10,9 per il gasolio self, 16,5 per la benzina servito e 17,9 per il gasolio servito.

Era dall'estate del 2015 che non si vedevano prezzi alla pompa così alti, in linea con l'andamento delle quotazioni in Mediterraneo. Da qualche mese il prezzo del gasolio (al netto delle tasse) ha superato quello della benzina, circostanza che non si verificava da un paio di anni.

I prezzi del diesel in Italia sono praticamente uguali alla media della Ue a 19: lo stacco sul diesel continua a essere vicino allo zero da diversi mesi, quello sulla benzina ha toccato il picco dei dodici mesi a metà marzo. E come spesso accade in tempi di prezzi alti, i margini lordi sono ai minimi dell'anno, continua la Staffetta.

È andato invece allargandosi ed è vicino ai massimi storici il differenziale di prezzo tra i marchi maggiori e le 'pompe bianche', in particolare per quanto riguarda la benzina in self service: questa settimana il gap è in media di 3,8 centesimi al litro.

Interessante dare uno sguardo anche alle differenze di prezzo a livello geografico. Il Molise è la Regione meno cara, seguito da Campania, Abruzzo, Marche e Veneto. A livello provinciale troviamo al top della convenienza Rovigo, seguita da Caserta, Pescara, Benevento, Ragusa, Chieti, Frosinone, Latina e Rieti. Al capo opposto della classifica Bolzano, provincia più cara d'Italia, seguita da Trieste, Gorizia, Trento, Crotone, Ogliastra, Belluno e Messina. (adnkronos.com)

Pubblicato in Economia
Venerdì, 27 Aprile 2018 11:27

Rc auto, aumento tariffe in base al Cap

L'AQUILA - Stesso assicurato, stessa automobile, stesso attestato di rischio, stessa città di residenza, ma tariffa RCnotevolmente diversa; come mai? La ragione, spesso, si traduce in 3 lettere: Cap. Già perché secondo un'analisi fatta ad aprile 2018 da Facile.it, il principale sito di comparazione del settore, in alcune grandi città italiane vivere in un quartiere piuttosto che in un altro può far aumentare anche del 36,4% l'importo del miglior premio disponibile.

Simulando la richiesta di assicurazione di un profilo tipo (uomo, 42 anni, impiegato, coniugato, prima classe di merito da meno di un anno, che guida una station wagon 1.4, unica vettura del nucleo familiare), il sito ha evidenziato come risiedere in una zona o nell'altra della città, a volte anche solo da un lato o dall'altro della stessa strada, possa incidere sensibilmente su quanto si paga di assicurazione; se a Firenze la differenza di prezzo massima è tutto sommato contenuta (+2,15% fra chi risiede nell’area a migliore e quella a peggiore tariffazione), nelle altre città campione le diversità incidono sensibilmente sul premio.

Restano sotto la soglia psicologica della doppia cifra, magra consolazione, solo Genova (+8,25%) e, per meno di un soffio, Milano (+9,99%); la superano invece Roma (+10,73%), Torino(+11,90%), Bari (+18,60%) e, soprattutto, Napoli dove la migliore offerta disponibile per i Cap 80127, 80128 e 80129 è inferiore del 36,4% rispetto a quella disponibile per il Cap 80139.

Ma non è sempre così. Alcune assicurazioni scelgono di mantenere in tutto il territorio urbano la medesima tariffa, la quale, secondo la simulazione fatta da Facile.it, è spesso maggiore rispetto alle migliori offerte di altre compagnie. Fanno eccezione, tra i capoluoghi presi in esame dal comparatore, Bologna, Venezia, Cagliari e Palermo dove, nonostante la differenza di Cap, la migliore offerta disponibile per gli automobilisti è identica. (adnkronos.com)

Pubblicato in Economia
Venerdì, 27 Aprile 2018 11:23

WhatsApp vietato agli under 16

L'AQUILA - WhatsApp sarà vietato ai minori di 16 anni in Europa. Almeno in teoria. Il colosso della messaggistica si allinea alle normative Ue in materia di trattamento dei dati, alzando l'età minima degli utenti da 13 a 16 anni.

La normativa che entra in vigore il 25 maggio, come riferisce l'agenzia Dpa, non prevede però l'esibizione di un documento da parte dell'utente e non impone alla società un rigido controllo. Agli utenti, vecchi e nuovi, l'App che fa parte della galassia Facebook sostanzialmente chiederebbe di dichiarare se la propria età è superiore ai 16 anni.

Per processare i dati degli utenti europei, "WhatsApp -si legge sul blog della compagnia in un post - ha istituito una società all'interno dell'Unione europea per fornire là i tuoi servizi e per rispettare nuovi standard di trasparenza elevati relativi a come proteggiamo la privacy dei nostri utenti".

"Attualmente, non condividiamo le informazioni dell'account per migliorare il tuo prodotto e la tua esperienza relativa alle inserzioni su Facebook -prosegue il messaggio-. Come abbiamo dichiarato in passato, in futuro vogliamo collaborare in maniera più stretta con le altre aziende di Facebook e continueremo ad aggiornarti a mano a mano che sviluppiamo i nostri progetti".

La società definisce ''molto importanti" i temi relativi a privacy e sicurezza: "Tutti i messaggi e le chiamate sono protetti dalla crittografia end-to-end così che nessuno, nemmeno WhatsApp, possa leggerli o ascoltarle". Nelle prossime settimane, sarà possibile "scaricare e vedere il numero limitato di dati che raccogliamo. Questa funzione sarà disponibile per tutti gli utenti nel mondo nella versione più recente dell'App". (adnkronos.com)

Pubblicato in Varie
Venerdì, 27 Aprile 2018 11:18

Avicii si è suicidato?

L'AQUILA - "Ha davvero lottato con i pensieri sul significato della vita, sulla felicità. Non poteva più andare avanti. Voleva trovare la pace. Tim non era fatto per la macchina da business in cui si è ritrovato; era un ragazzo sensibile che amava i suoi fan ma evitava i riflettori". Sono le parole che la famiglia di Tim Bergling, il DJ 28enne conosciuto da tutti come Avicii - trovato morto in Oman lo scorso 20 aprile - ha scritto in una lettera il cui testo è stato pubblicato sul sito della rivista 'Variety'.

"Il nostro amato Tim - si legge - era un cercatore, un'anima artistica fragile alla ricerca di risposte per domande esistenziali. Un perfezionista che ha viaggiato e lavorato duramente a un ritmo che lo ha portato ad uno stress estremo".

"Quando ha smesso di andare in tour (marzo 2016) voleva trovare un equilibrio nella vita per essere felice e poter fare ciò che amava di più: la musica", si legge ancora nella lettera, che si chiude con tutto l'amore da parte della sua famiglia. "Tim, ti ameremo e ci mancherai per sempre. Chi eri e la tua musica manterranno viva la tua memoria". (adnkronos.com)
Pubblicato in Cronaca

Le più lette

05 Maggio 2017 12:58:09

Terremoto L'Aquila: governo richiede soldi a familiari vittime

in Politica
L'AQUILA - Il premier Paolo Gentiloni rivuole i soldi per i morti del terremoto…
24 Gennaio 2017 17:39:49

L'Aquila: caduta elicottero, proclamato giorno di lutto cittadino nel giorno dei funerali delle 6 vittime

in Cronaca
L'AQUILA: - “Esprimo, a nome dell’intera Municipalità aquilana, un incredulo dolore per…
10 Maggio 2016 09:57:18

L'Aquila: Giro d'Italia, venerdì 13 maggio scuole chiuse in città

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Come anticipato dalla Polizia Municipale, nel…
11 Agosto 2016 16:09:17

L'Aquila: i sotterranei del Castello si aprono per uno spettacolo ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe

in Eventi
L'AQUILA: - Per I Cantieri dell’Immaginario, in via del tutto eccezionale, grazie al…
A sinistra la Basilica di Santa Maria Paganica all'Aquila dopo sisma 2009, a destra la chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice
24 Agosto 2016 13:28:24

Terremoto Centro Italia: ecco il vero legame tra Accumoli, Amatrice e L'Aquila in una notte di dolore

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Quante volte è capitato ad ognuno di noi di essere…
24 Agosto 2016 16:34:20

L'Aquila: Perdonanza, annullati tutti gli eventi in segno di lutto. Resta forma ridotta del Corteo Storico e apertura Porta Santa

in Cronaca
L'AQUILA: - La giunta comunale, anche sulla scorta del parere della Conferenza dei…
right_3_1
right_0_1

Iscriviti alla nostra newsletter

Multimedia

CookiesAccept

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
Find us on Facebook
Follow Us