http://www.rl1.it
http://www.rl1.it
Articoli filtrati per data: Aprile 2018 - Radio L'Aquila 1

L’AQUILA – “Le liberalizzazioni selvagge di Bersani e Monti sono state un autentico fallimento - le aperture di centri e gallerie commerciali 365 giorni l’anno, anche con aperture H 24, hanno segnato lo svuotamento dei centri storici e non hanno portato i risultati promessi e attesi (maggiori consumi e maggiore occupazione).” E’ quanto denuncia in una nota il Segretario provinciale CISAL Terziario, Maurizio Panepucci.

“Non hanno creato  nuovi posti di lavoro – afferma Panepucci - ma hanno generato solo una diversa gestione del costo del lavoro, con una netta e drastica riduzione del costo del lavoro diretto attraverso interventi forzati nei confronti dei lavoratori storici con contratti a tempo indeterminato, necessari per creare lo spazio necessario per sviluppare contratti interinali, lavori terziarizzati, lavori a chiamata e sempre rigorosamente  precari e mal pagati. A L’Aquila il 1° Maggio  resteranno aperti il Globo e i due supermercati Carrefour, questi ultimi con una grande contraddizione in più, resteranno aperti a L’Aquila e in Italia mentre  in Francia e negli altri Paesi europei resteranno quasi tutti chiusi.”

“I lavoratori italiani da troppo tempo godono di minori diritti rispetto ai lavoratori europei, - continua Panepucci - da troppo tempo ormai si ha la certezza di poter fare in Italia quello che non è concesso in altri paesi. Dietro alle aperture nei giorni festivi e del 1° Maggio c’è solo il peggioramento della qualità della vita dei lavoratori, c’è solo meno tempo per le famiglie e per i figli, c’è solo una retribuzione non commisurata all’impegno e ai sacrifici e c’è solo la volontà delle aziende di precarizzare e mal pagare sempre più il lavoro.
Le aperture domenicali e festive sono una opportunità per i clienti  ma devono essere una opportunità anche per i lavoratori, le aperture aggiuntive devono generare nuovi posti di lavoro reali e continuativi e non devono  essere gestite  con  una diversa distribuzione oraria dei lavoratori indeterminati attraverso riposi compensativi.”

“Auspichiamo – conclude Panepucci - di poter  ripristinare prima possibile una concertazione a livello di enti locali e che spetti a Regione e Comune stabilire il calendario di aperture. L’Aquila avrebbe l’assoluta necessità di una nuova politica commerciale indispensabile per la rinascita del centro storico e indispensabile per  le altre attività commerciali e artigianali. 
Ci attiveremo per sostenere  la  proposta di legge che prevede che su dodici giorni festivi all’anno  sei debbano essere di chiusura  e le date dovrebbero venire contrattate fra  le associazioni e i Comuni, garantendo l’apertura del 25% degli esercizi commerciali a rotazione (in modo da garantire il servizio ai consumatori); 
Ci attiveremo  affinchè si adotti per  i lavoratori il criterio di volontarietà e una maggiore retribuzione per i giorni festivi rispetto alle “semplici” domeniche.
Il 1° maggio deve essere la festa dei lavoratori e non la giornata dei ricatti.”

Pubblicato in Cronaca

L’AQUILA - Si è svolto a Civitella Roveto un incontro finalizzato a sensibilizzare enti e associazioni locali al progetto “Cippi, antichi confini”.

Il progetto, promosso dall’omonima associazione, punta a valorizzare i territori che insistono lungo l’antico confine tra il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio.

Si partirà dall’Abruzzo per la realizzazione del progetto, grazie alla vigente Legge regionale sui Cammini. La riunione sul progetto è stata avviata dal presidente della III Commissione Consiliare della Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, proponente della legge, il quale ha illustrato le potenzialità dei cammini per il rilancio del turismo locale, presentando l’opportunità di far riconoscere il “Cammino dei Cippi” all’interno dell'Atlante Regionale e Nazionale dei Cammini.

In tanti hanno risposto alla proposta, tutte le amministrazioni comunali della Valle, sindaci e consiglieri comunali, rappresentanti della DMC Marsica, il CAI Valle Roveto, le Pro Loco e le associazioni di Balsorano, San Vincenzo Valle Roveto, Morino, Civitella Roveto, Canistro e Capistrello. Hanno partecipato all’iniziativa anche Argentino D’Arpino, studioso di lungo corso dell’argomento, il quale ha esposto ai presenti l’importanza storica e culturale del progetto e Antonio Farinelli autore del libro “Testimoni di pietra”, quest’ultimo ha percorso tutto il tracciato prendendo parte anche al censimento dei cippi.

“L’incontro – ha spiegato il presidente Berardinetti - ha permesso, non solo far di conoscere l’iniziativa, ma ha anche di illustrare il modello di sviluppo che permetterà di arrivare alla realizzazione del progetto. Il cammino che la Regione sta portando avanti è un percorso di quattrocento chilometri, attraversa quattro regioni Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio, passando per novanta comuni. I cippi sono delle colonnette in granito, alte circa un metro, che delimitavano il confine tra due stati dello Stivale. Posti lungo tutto il percorso i cippi raggiungono un totale di 686. Il primo si trova a Terracina, sotto ogni cippo veniva posizionato un medaglione con inciso gli stemmi dei due stati. La Valle Roveto rappresenta l'ingresso in Abruzzo ed è caratterizzata dalla presenza di diversi cippi per lo più presenti in alta quota, anche sui duemila metri. Un percorso bellissimo che ben si integra con gli altri cammini già presenti nella valle e sui quali si sta lavorando, a seguito della recente approvazione della legge regionale sui cammini (LR 52/2017). L’enorme interesse del territorio è testimoniato dalla numerosa e qualificata presenza all'incontro che si è svolto a Civitella Roveto”.

Pubblicato in Politica

L’AQUILA - "Dodici anni di attesa. 144 mesi nei quali la nostra regione è priva di un provvedimento rilevantissimo nell'ottica della salute pubblica. Un altro tassello che per l'ennesima volta dimostra che le legittime esigenze della collettività non trovano riscontro nell'operato di una classe politica molte volte autoreferenziale". E' tagliente la nota stampa che il Consigliere regionale dell’Abruzzo di Sinistra Italiana Leandro Bracco ha diramato stamane e che concerne le acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano.

"Dal 2006 la Regione Abruzzo - spiega l'esponente SI - attende l'adozione di una 'Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano'. L'art. 94 del Testo Unico ambientale prevede infatti che 'su proposta delle Autorità d'àmbito le regioni, per mantenere e migliorare le caratteristiche qualitative delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano erogate a terzi mediante impianto di acquedotto che riveste carattere di pubblico interesse nonché per la tutela dello stato delle risorse, individuano le aree di salvaguardia distinte in zone di tutela assoluta e zone di rispetto nonché, all'interno dei bacini imbriferi e delle aree di ricarica della falda, in zone di protezione'".

"La regolamentazione imposta dal Testo Unico in materia ambientale - prosegue Bracco - rappresenta uno strumento necessario e imprescindibile al fine di tutelare un bene essenziale per la vita umana. Un bene che politiche errate sommate ai radicali cambiamenti climatici in corso hanno reso sempre più limitato. Nonostante questo, l'agire della Regione Abruzzo appare sostanzialmente essere a un punto fermo. La mancata adozione del provvedimento, considerati gli interessi in gioco, rappresenta un'inadempienza ingiustificabile".

"La Regione - sottolinea Bracco - dovrebbe approvare una zonizzazione delle aree dalla quale far derivare limiti insediativi per tutte quelle attività potenzialmente inquinanti. Appare sin troppo scontato evidenziare come lavorazioni ad esempio estrattive siano incompatibili con zone di tutela assoluta delle falde acquifere. L'inerzia però assume tratti ancor più gravi se si considerano alcune circostanze specifiche. Il 19 dicembre 2014 - nota il Consigliere - la società BETA Studio ha sottoscritto un contratto con la Regione per l'espletamento delle attività di 'Individuazione delle aree di salvaguardia delle captazioni di acque sotterranee e delle derivazioni di acque superficiali'. La stessa società ha così acquisito dati, prodotto analisi, redatto valutazioni e perimetrato diverse zone. Un lavoro imponente finalizzato alla tutela qualitativa delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano. Successivamente l'ERSI (Ente regionale Servizio idrico), con nota n°. 780 del 16 ottobre scorso, ha trasmesso al Servizio Gestione e Qualità delle Acque, una propria delibera con la quale ha approvato lo studio".

"Da diversi mesi la Regione Abruzzo - specifica Bracco - è dunque in possesso della proposta dell'Autorità d'àmbito. Ciononostante la Giunta regionale non ha ancora provveduto ad adottare il documento impedendo di fatto la prosecuzione dell'iter necessario alla approvazione definitiva. A oggi, di conseguenza, la proposta dell'Ente d'àmbito nonché la zonizzazione effettuata sono documenti privi di qualunque efficacia, chiusi in un cassetto e per i quali è già stata spesa una cifra cospicua di denaro pubblico".

"Ne consegue - rimarca Bracco - che si potrà continuare a realizzare cave, edificare impianti tutt'altro che salubri e costruire discariche su aree rilevanti per la captazione delle acque potabili. Tutto questo in spregio alla sicurezza dei cittadini. E la vicenda secondo cui poco meno di 300mila persone, per anni, hanno bevuto acqua contaminata dal sito di Bussi cos'ha insegnato? Nulla". "Per l'ennesima volta - conclude Leandro Bracco - la docente migliore dei cui insegnamenti bisognerebbe solo far tesoro ossia la storia, non fa testo. Purtroppo". 

Pubblicato in Politica
Lunedì, 30 Aprile 2018 17:13

Facebook, italiani schedati sulle news

L'AQUILA - Tutta l’informazione giornalistica che gli italiani leggono in digitale dal primo giugno sarà consegnata ogni giorno ai server americani di Facebook. Pagine viste, tempo speso, utenti unici attivi, stream views: tutto sarà riversato  e schedato negli archivi del colosso guidato da Mark  Zuckerberg e milioni di italiani saranno profilati. Lo apprende l’AdnKronos consultando i documenti che sono alla base del nuovo sistema 'Audiweb 2.0' per rilevare l'audience su Internet. 

Nel dettaglio sarà Nielsen, che ha siglato un accordo operativo con il consorzio Audiweb, a girare a Facebook i dati raccolti e questi li integrerà con informazioni relative a età e genere degli utenti, restituendoli ad Audiweb che, rendendoli pubblici, consentirà alle centrali media di pianificare gli investimentii pubblicitari.

AUTHORITY - Un metodo che apparirebbe in contrasto con quanto emerso dall'indagine dell'Authority per le comunicazioni che ritiene necessario  ''intensificare l'attività di vigilanza sui servizi di rilevazione dei contatti online'' e '' l’avvio di un percorso condiviso fra i diversi attori del mercato che porti le varie componenti del sistema multimediale a definire metodologie, tecnologie e metriche in grado di fornire informazioni circa il coinvolgimento del consumatore rispetto ai contenuti e alla pubblicità diffusa sulle diverse piattaforme di comunicazione, in un ambiente di rilevazione integrato''.

EDITORI - E sono 85 gli editori soci del Consorzio Audiweb che sono rimasti invischiati in questa procedura, girando loro stessi i dati di chi accede alle loro pagine. Una situazione dunque che vedrà Facebook (che insieme a Google raccoglie il 71% della pubblicità on line totale del mercato italiano e oltre l’80% di quella pianificata su device mobili) fornire al mercato i dati su cosa fanno gli italiani sul web. E quindi chi ha più audience. Sarà Facebook in sostanza a certificare dove devono andare gli investimenti pubblicitari di quel che resta del mercato: il 20-30%.

AUDIENCE - Facebook però, a differenza degli altri editori operanti sul mercato digitale italiano, si rifiuta di farsi misurare da Audiweb  e non consente di tracciare la propria audience. Una situazione surreale secondo gli addetti ai lavori: a fronte del tracciamento e profilazione di milioni di persone regalati a Zuckerberg, gli editori italiani si devono fidare a scatola chiusa dei dati forniti dal principale player del mercato di cui, come afferma l’Authority stessa "non si conoscono sufficienti dettagli circa le metodologie di rilevazione e i processi di elaborazione''. Ne potrebbero derivare per la stessa Agcom "possibili distorsioni delle dinamiche dei mercati a valle di Internet e nel correlato mercato della pubblicità online".  (ADNKRONOS)

Pubblicato in Cronaca
Lunedì, 30 Aprile 2018 17:09

A14, chiusura notturna stazione Ortona

ORTONA (CH) - Autostrade per l'Italia comunica che sulla A14 per tre notti consecutive, dalle 22 alle 6, da mercoledì 2 maggio a sabato 5 maggio, sarà chiusa la stazione di Ortona (Chieti), in uscita e in entrata, da e verso entrambe le provenienze/direzioni (Pescara/Bologna e Bari), per lavori di pavimentazione. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione autostradale di Pescara sud / Francavilla o di Lanciano (Chieti).
Per ulteriori informazioni chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21 attivo 24 ore su 24.

Pubblicato in Varie
Lunedì, 30 Aprile 2018 16:59

Arrivano 'i buoni d'Abruzzo e Molise'

SULMONA (AQ) - La giornata delle eccellenze alimentari d'Abruzzo e Molise, a Sulmona, ha sancito la nascita del brand territoriale "i buoni d'Abruzzo & Molise", enogastronomia per intenditori e per passione. Cento gli operatori presenti, con strategie e logo presentati dal gastronomo Antonio Di Caro, da Vinceslao Ruccolo e Angelo Pellegrino, rispettivamente presidente e direttore della Fiesa Confesercenti Abruzzo. Il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, presidente della Terza Commissione consiliare, ha sostenuto la necessità di "valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche per farne un asse privilegiato dello sviluppo economico di Abruzzo e regioni limitrofe". Con "I buoni d'Abruzzo & Molise" si farà formazione e informazione, adeguando competenze e conoscenze di produttori e consumatori, si darà visibilità alle unicità enogastronomiche tipiche e tradizionali, si punta a un'esposizione permanente e a dare vita a una rete capace di governare il processo di affermazione delle produzioni.

Pubblicato in Eventi

L'AQUILA - Verrà inaugurata giovedì 3 Maggio a partire dalle ore 18.00 presso il Museo Nazionale d’Abruzzo la mostra di bozzetti originali, realizzati dalla costumista Marilù Carteny per il celebre lungometraggio C’era una volta il west di Sergio Leone (Italia, 1968). L’esposizione vuole rendere omaggio anche ad uno dei tanti stupendi mestieri del cinema: l’arte di disegnare e dunque adattare i costumi che rendono ancora più leggendari interpreti come in questo caso Claudia Cardinale, Henry Fonda, Charles Bronson. Marilù Carteny mette in mostra il mestiere più intimo, l’arte che riesce ad incontrare le esigenze del regista e dello sceneggiatore e regala, a distanza di mezzo secolo, emozioni sempre vive che testimoniano come un grande film sia soprattutto la sommatoria di grandi professionalità.

I preziosi lavori della costumista sono conservati nel Centro Archivio dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” e rimarranno in esposizione fino a domenica 3 Giugno p.v. negli orari di ingresso previsti dal Mu.N.d’A.

L’iniziativa è organizzata e promossa dall’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” in collaborazione con il Museo Nazionale d’Abruzzo – Polo Museale e con la presenza della Fondazione Carispaq.

L’intera iniziativa prevede un omaggio ulteriore al grande regista romano: in programma la proiezione di tre grandi capolavori a cadenza settimanale con ingresso libero; in particolare per la Notte dei Musei, evento a carattere nazionale previsto quest’anno per Sabato 19 Maggio, proiezione all’aperto nello spazio adiacente il MUNDA del film C’era una volta il West.

Pubblicato in Arte e Cultura

L'AQUILA - "Un paio di giorni fa, è stata diffusa una nota, corredata di foto, riguardante lo stato di degrado del cimitero di Preturo; in un'immagine, in particolare, era presente un sacchetto con delle ossa all'interno. Non riesco a comprendere come mai la diffusione di nota e foto sia avvenuta a giorni di distanza dalla risoluzione del problema: il sacchetto era stato rimosso e si è sporto denuncia, affinché vengano effettuate le verifiche del caso anche sulla natura delle ossa in esso contenute; l'area cimiteriale interessata era stata ripulita. Altrettanto era accaduto alcuni giorni prima per il cimitero di Santi di Preturo: anche in quel caso, la segnalazione di degrado è stata inoltrata ai quattro venti e da accertamenti in corso sembrerebbero essere entrate delle mucche incustodite. Peraltro, va sottolineato che una delle foto, che avrebbero dovuto acclarare la situazione di abbandono del cimitero di Preturo, riguarda in realtà il cimitero di Roio, dove pure sono in corso i relativi interventi" Lo dichiara in una nota l'Assessore comunale Emanuele Imprudente sulle questioni riguardanti i cimiteri di Preturo e L'Aquila.

Per l'Assessore certe situazioni fanno sorgere delle perplessità.

Imprudente non nega che la situazione nei cimiteri del territorio comunale sia perfetta; "c'è molto da fare soprattutto perché nei 10 anni precedenti si è fatto poco o nulla" sottolinea. Imprudente non riesce a comprendere le ragioni per cui in alcuni post siano denunciati dei disagi, quando questi sono stati affrontati e risolti. Peraltro con documentazione, in questo caso, con delle foto, non pertinenti rispetto al problema sollevato.

"Quanto alla segnalazione odierna sugli accessi abusivi delle auto nel cimitero monumentale dell'Aquila, si tratta certamente di un fatto gravissimo. Predisporremo immediatamente degli interventi per impedire che certi fenomeni inqualificabili non abbiano a ripetersi, regolamentando l'accesso con i mezzi all'interno della struttura a beneficio di chi ha veramente necessità" conclude la nota di Imprudente.

Pubblicato in Politica
Lunedì, 30 Aprile 2018 16:33

Revisione auto, si cambia

L'AQUILA - Novità in arrivo per la revisione auto. Dal 20 maggio prossimo sarà introdotto un certificato di revisione che verrà rilasciato dai centri autorizzati e dalle officine dopo il controllo tecnico del veicolo. Il documento, messo a disposizione dell'intestatario dell'auto in forma cartacea, dovrà contenere alcuni dati come il numero e la targa del telaio, il luogo e la data del controllo, la lettura del contachilometri, la categoria del veicolo, le carenze individuate e il livello di gravità, nonché il risultato del controllo tecnico, il nome dell'organismo che lo ha effettuato e la data del successivo controllo.

LA DIRETTIVA EUROPEA - Il certificato è reso obbligatorio dall'entrata in vigore del dm 214/2017, introdotto a seguito della recezione della Direttiva europea 2014/45. "Ciascuno Stato membro - si legge nel testo della direttiva - provvede affinché i veicoli immatricolati nel suo territorio siano sottoposti a un controllo periodico" da parte di centri autorizzati.

LE NOVITA' - Il certificato di revisione verrà rilasciato dalle autorità competenti che hanno effettuato un controllo tecnico e conterrà una valutazione del veicolo. Tali dati saranno trasmessi anche al ministero Infrastrutture e Trasporti. In caso di 're-immatricolazione' di un veicolo già immatricolato in un altro Stato membro dell'Unione europea, si legge nel decreto, il certificato di revisione rilasciato da tale Stato sarà riconosciuto valido in Italia a condizione che tenga conto della frequenza dei controlli in Italia. Il certificato di revisione rimane comunque valido in caso di trasferimento di proprietà del veicolo relativamente al quale è stato rilasciato un valido attestato di controllo tecnico periodico.

IL CONTACHILOMETRI - Il certificato riporterà anche il numero di chilometri percorsi dal veicolo. Durante la revisione, si legge nel decreto, verrà effettuato il controllo e la lettura del contachilometri, se di normale dotazione. Una misura pensata per contrastare chi cerca di manomettere il contachilometri.

GLI ISPETTORI - A svolgere le revisioni saranno "ispettori ministeriali" o, nel caso di centri di controllo privati, "ispettori autorizzati che soddisfano i requisiti minimi di competenza e formazione".

OBBLIGO DI REVISIONE - In base alla normativa, gli intervalli per la revisione rimangono gli stessi: il primo controllo deve essere effettuato dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni 24 mesi. Chi circola con una vettura non revisionata rischia una multa che va da 168 a 674 euro, che può raddoppiare in caso di recidiva. (ADNKRONOS)

Pubblicato in Varie

L'AQUILA - “La sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, unitamente alla necessità di superare le diseguaglianze di genere, promuovere il reale coinvolgimento dei migranti, entrare a pieno titolo nel governo dei cambiamenti nell'era del Lavoro 4.0, deve essere un argomento presente, ogni giorno, in ogni azione sindacale”. Lo afferma, alla vigilia del Primo Maggio, Rita Innocenzi, della segreteria regionale Cgil, sottolineando le priorità abruzzesi e nazionali e ricordando che la manifestazione nazionale Cgil-Cisl-Uil di Prato sarà dedicata proprio alla sicurezza sul lavoro.

I temi in questione, secondo Innocenzi, devono essere “protagonisti in tutte le nostre attività, dai contenuti dei Contratti Nazionali alla contrattazione nei luoghi di lavoro, fino alla contrattazione sociale nei territori”.

“Anche in Abruzzo - sottolinea - il nostro impegno deve misurarsi su una contrattazione inclusiva di sito, di filiera, territoriale, superando distinzioni tra categorie e puntando a garantire la dignità nel lavoro, a prescindere dalla tipologia del contratto individuale e dal settore di appartenenza”.

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 69

Le più lette

05 Maggio 2017 12:58:09

Terremoto L'Aquila: governo richiede soldi a familiari vittime

in Politica
L'AQUILA - Il premier Paolo Gentiloni rivuole i soldi per i morti del terremoto…
24 Gennaio 2017 17:39:49

L'Aquila: caduta elicottero, proclamato giorno di lutto cittadino nel giorno dei funerali delle 6 vittime

in Cronaca
L'AQUILA: - “Esprimo, a nome dell’intera Municipalità aquilana, un incredulo dolore per…
11 Agosto 2016 16:09:17

L'Aquila: i sotterranei del Castello si aprono per uno spettacolo ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe

in Eventi
L'AQUILA: - Per I Cantieri dell’Immaginario, in via del tutto eccezionale, grazie al…
10 Maggio 2016 09:57:18

L'Aquila: Giro d'Italia, venerdì 13 maggio scuole chiuse in città

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Come anticipato dalla Polizia Municipale, nel…
A sinistra la Basilica di Santa Maria Paganica all'Aquila dopo sisma 2009, a destra la chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice
24 Agosto 2016 13:28:24

Terremoto Centro Italia: ecco il vero legame tra Accumoli, Amatrice e L'Aquila in una notte di dolore

in Cronaca
L'AQUILA: - di Cristina Parente - Quante volte è capitato ad ognuno di noi di essere…
24 Agosto 2016 16:34:20

L'Aquila: Perdonanza, annullati tutti gli eventi in segno di lutto. Resta forma ridotta del Corteo Storico e apertura Porta Santa

in Cronaca
L'AQUILA: - La giunta comunale, anche sulla scorta del parere della Conferenza dei…

Iscriviti alla nostra newsletter

Multimedia

CookiesAccept

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
Find us on Facebook
Follow Us